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mercoledì 23 maggio 2018

Calcio

15/05/2018 17:00

Mancini si presenta. Ma il nuovo sa già un po' di vecchio

Il ct azzurro fresco di contratto pronto a rispolverare Balotelli e Buffon. 'Modulo? Prima voglio conoscere i giocatori'

Mancini si presenta. Ma il nuovo sa già un po' di vecchio

E’ pronto a partire da due B il nuovo ct azzurro Roberto Mancini, da due icone del calcio – nel bene e nel male – che rispondono ai nomi di Balotelli e Buffon.  Così il neo-commissario tecnico, dopo aver firmato il contratto una volta rescisso quello con lo Zenit San Pietroburgo, si è presentato alla stampa: "Voglio essere un ct perbene e riportare l'Italia sul tetto del mondo e d'Europa. Questo era il momento più adatto per questa scelta. Parlerò e chiamerò Balotelli. Ci sono tanti giocatori di qualità. 'Buffon? Gli parlerò in vista dell'amichevole del prossimo 4 giugno'', ha detto l’ex tecnico di Inter, Lazio e City a Coverciano, dando subito un’impressione poco positiva, considerando l’uscita di scena non certo esemplare del portierone della Juventus dopo la semifinale di Champions, l’espulsione e tutto il resto delle polemiche.

''Allenare la Nazionale è motivo di orgoglio per chiunque. penso sia il momento giusto per me. Il periodo è difficile e molto va fatto. Ho pensato che questo potesse essere il momento giusto'', ha aggiunto il 54enne ex calciatore della Samp.

''Sarà una sfida difficile ma bella vita nulla è semplice. E' difficile accontentare tutti i tifosi, vincendo un trofeo con l'Italia, però possiamo unire. Ai giocatori chiederò di tirare fuori i loro sogni. Qui ci sarà spazio per tutti. De Rossi? Chi è stato importante ed è ancora il migliore sarà chiamato. Parlerò anche con lui. Voglio conoscere meglio tutti i giocatori prima di decidere come giocheremo. Il modulo lo deciderò in base alle caratteristiche'', ha detto ancora Mancini.