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venerdì 24 novembre 2017

Calcio

13/11/2017 22:41

Una figuraccia Mondiale

All'Italia non basta il cuore: contro la Svezia non va oltre lo 0-0 e la qualificazione sfuma

Una figuraccia Mondiale

Niente da fare: all’Italia non basta il cuore e l’urlo di San Siro, non va oltre lo 0-0 contro la Svezia e non si qualifica per i Mondiali di Russia. 

Ventura schiera il preannunciato 3-5-2, con Immobile e Gabbiadini in avanti, a riformare la coppia già vista a suo tempo nell’under 21

Dopo 8 minuti l’Italia reclama un rigore per fallo su Gabbiadini e cinque minuti dopo lo chiede anche la Svezia, mentre Chiellini, già ammonito, rischia l’espulsione per una gomitata. Al 18’ grave infortunio per Johansson, costretto a lasciare il campo

Al 27’ Candreva tira di poco alto, dopo una tambureggiante azione azzurra. Al 29’ la Svezia reclama un altro rigore per fallo di mano di Barzagli e anche questo, come i precedenti, poteva starci. Gli azzurri provano a sfruttare le corsie lateriali con Candreva a destra e Darmian dall’altra parte, con risultati però altalenanti.

Ma sul finire del primo tempo l’Italia mette sotto pressione gli statici svedesi e va vicina al gol in tre occasioni: al 40’ Parolo lancia Immobile, il portiere svedese in uscita smorza il pallone dell’attaccante campano e Granqvist salva a due metri dalla linea di porta. Due minuti dopo Parolo viene murato mentre colpisce a botta sicura davanti al portiere ospite. E al 44 ‘ Florenzi tira da sotto misura ma respinge Olsen e il primo tempo va in archivio sullo 0-0.

L’Italia riparte di gran carriera e al 46’ chiede un altro rigore per una ginocchiata a Darmian, poteva starci anche questo ma l’incerto arbitro spagnolo fa sempre cenno di proseguire.

Al 52’ Florenzi in acrobazia sfiora il palo alla sinistra del portiere svedese.

Doppio cambio al 62’ con Belotti e El Sharawy dentro per Gabbiadini e Darmian. Tre minuti dopo Lustig sfiora il clamoroso autogol, ma il pallone sbatte sulla parte superiore della traversa.

Al 75’ dentro anche Bernardeschi. Supremazia sterile degli azzurri, che si propongono solo all'86' con un tiro al volo di El Sharawy, respinto da Olsen, e un minuto dopo con un colpo di testa di Parolo che va fuori. Finisce così, dopo 5 minuti di recupero: l'Italia resta a casa, a guardare i prossimi mondiali dalla tv.

 

Igor Traboni