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sabato 25 febbraio 2017

Calcio e dintorni

18/01/2017 07:43

Stadi di proprietà: all'università il caso-Frosinone

Il patron Stirpe a Tor Vergata relazionerà sull'ennesimo miracolo del club gialloazzurro

Stadi di proprietà: all'università il caso-Frosinone

 

Il presidente del Frosinone Maurizio Stirpe parteciperà oggi come relatore, presso la Facoltà di Economia dell’Università di Tor Vergata, alla conferenza sullo “Sviluppo degli stadi di proprietà in Italia: l’esperienza del Frosinone Calcio”.
La società canarina sta infatti realizzando uno stadio di proprietà, che verrà intitolato a Benito Stirpe, indimenticato patron del Frosinone e papà di Maurizio, che purtroppo non ha fatto in tempo a vedere la storica ascesa dei canarini in A, miracolo che peraltro si sta ripetendo (ora i giallazzurri sono al secondo posto in serie B) dopo la retrocessione al termine della prima stagione nell’olimpo del calcio.
Anche il nuovo stadio, in via di ultimazione e di certo pronto per la prossima stagione, è frutto della programmazione della società di Stirpe, sempre più presa a modello di un calcio a misura di bilanci, di tifoseria e di città.“Il bilancio del Frosinone – ebbe a dire lo stesso Stirpe qualche mese fa in un altro incontro sempre a Tor Vergata - si aggira attorno ai 29 milioni di euro (diritti televisivi, pubblicità, vendita biglietti, gestione strutture, stipendi). Poi abbiamo dovuto dare come neo promossa in serie A ben 3 milioni di euro alla serie B, oltre al milione e mezzo che come neo promossa abbiamo versato nelle casse della Serie A. A questo dobbiamo aggiungere i contribuiti di mutualità della Lega Pro (oltre 700 mila euro). Con il denaro che resta completeremo il centro sportivo di Ferentino e il nuovo stadio di Frosinone. Se avessimo ragionato come altre società sportive avremmo investito tutto o quasi nel mercato e nei giocatori”. 
Maurizio Stirpe anche questa volta ha invece visto lontano, con oculatezza e senza chiacchiere inutili.