Cerca nel sito:

venerdì 27 aprile 2018

l'editoriale di francesco storace

30/05/2017 06:00

NON RESUSCITA PIÙ

Ancora riflettori puntati sull'ex capo della destra italiana, coinvolto in una vicenda davvero maleodorante

NON RESUSCITA PIÙ
Ormai Fini è diventato indifendibile: sequestrate polizze milionarie nell'inchiesta su Corallo e le slot machine. Siamo indignati e abbiamo il diritto (e il dovere) di dirlo

Ok, ok, non si deve sparare, sennò le anime candide del web e i giornalisti deboli di coronarie si inquietano e dicono che non sono delicato. Ma e' consentito esprimere la propria incazzatura, indignazione, stupore, ohibò, inarcare almeno le sopracciglia per questa nuova puntata dell'affare Fini-Tulliani?

Non dovrà spararsi; ma possiamo chiedergli di sparire perché non ne possiamo più di questa storia infinita, maleodorante, e che invece vorremmo finita?

C'è un diritto - enorme - alla delusione nei confronti di un uomo che abbiamo amato come leader per venti, trent'anni. Beato lui che può pensare alle sue figlie anche se non a tutte, con polizze da un milione di euro. Questa fortuna non l'avrò mai. Ma gli inquirenti probabilmente non pensano ad un colpaccio alla lotteria.

Sul web si è letto di tutto e si illude chi pensa che questa vicenda riguardi politicamente solo lui. Non è ammissibile alcun atteggiamento paternalistico, minimizzatore, ipocrita: anni dopo c'è un giudice che gli attribuisce la responsabilità dell'acquisto - in quella maniera! - della casa di Montecarlo da parte del cognato. Si sollevano gli altarini con Corallo, non esattamente uno stinco di santo nel pianeta delle slot machine. Ma questa roba non deve contare nulla per chi ha seguito un capo che ogni giorno inneggiava alla legalità? Anni orsono mi capito' di ricevere un suo rimbrotto - 2006, in pieno Laziogate - che mi fece molto male: "Ma non è il caso che ti metti da parte, con tutti i guai che hai?". Lui a me....

Invece, oggi lo difendono pochi disperati sulla rete, qualche account fasullo, sfortunati aficionados chiusi in un bunker che non suscita alcuna curiosità. Pena, molta. Perché è gente che non si rende conto dell'abisso in cui precipita. Ci può stare che un leader incappi in una vicenda giudiziaria e abbia diritto ad essere rispettato quando afferma la propria innocenza. Ma la menzogna continua non si tollera più.

In questa vicenda il garantismo non c'entra nulla. Fini ha tutte le garanzie del caso, e' uomo libero, vive in casa con gli altri indagati della stessa storia, nessuno lo tocca. Ed e' un bene. Ma ci ha preso in giro. Pretendendo di farci bere la storiella che non sapeva nulla dei traffici della famiglia Tulliani; e le polizze milionarie chi le ha pagate? Ancora vuoi passare per coglione - come hai dichiarato tu stesso - o pretendi che lo diventiamo tutti noi? Non ti sei dichiarato innocente, ti sei definito tu in quella maniera: col garantismo ha poco a vedere quella che a Roma chiamiamo coglionella.

Quando esplose il caso Corallo Tulliani Fini gli proponemmo pubblicamente di scrivere sul nostro giornale quello che riteneva di dire su questa storia. Nemmeno una riga, nemmeno una parola, ne' pubblica ne' privata. Dopo un po' andò a cercare fortuna mediatica a Porta a Porta: non ho incontrato uno solo dei suoi ostinati seguaci che sia stato felice di quella deludente performance televisiva.

Pertanto, nessuno pensi più a rinverdire improbabili antichi fasti.

francesco storace

Commenti 

3

E' la fine.........

30/05/2017 20:06

Postato da massimoxmeridio

di tutti i traditori.I famosi trenta denari non hanno portato fortuna a colui che li ebbe in premio.La cosa che fà ancora piu male è la pochezza morale del personaggio(in cui anche io ho creduto)piccolo personaggio mezzo uomo e ominicchio innominabile.Io non gli auguro certo di fare la fine di giuda, ma di sparire per sempre dalla scena pubblica,questo si

2

30/05/2017 17:15

Postato da semovente

Mai e poi mai ho pensato che Fini potesse arruvare a tanto. Che si vergogni per tutta la vita, dopo aver pagato il debito con la giustizia italiana. VERGOGNA!

1

Disappunto

30/05/2017 09:15

Postato da cumonauta

Se Francesco ha detto "Fossi in lui mi sparerei" ha sbagliato in modo grave. Non ho mai avuto per Fini simpatia pur essendo stato un elettore prima del MSI e poi di AN.Sicuramente Gianfranco ha commesso moltissimi errori di vario genere che non posso perdonargli per questo come punizione mi basta la fine politica ingloriosa a cui è andato incontro.