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mercoledì 23 maggio 2018

Spettacoli

30/10/2015 08:05

Un concorso per la musica controcorrente

Nel fine settimana al Teatro Cet di Mogol con 26 giovani artisti in gara

Un concorso per la musica controcorrente

 

Nel fine settimana al Teatro Cet di Mogol con 26 giovani artisti in gara
Un concorso per la musica controcorrente
Le note musicali sembrerebbero essere solo sette, ma si moltiplicano, tra crome e biscrome, e ognuno di noi ha una percezione della musica molto personale. Facile è dire: “Mi piace”, come su Facebook, oppure non mi piace.
Il semplice apprezzamento, per uno stile rispetto ad un altro, non dovrebbe essere il metro di valutazione per farci dire, magari come giudici popolari, quale canzone sia valida o meno.
Occorre ascoltare il testo e la musica e giudicare liberamente, controcorrente, senza farsi condizionare dal nostro gusto per un particolare stile rispetto a un altro. 
Dare importanza che merita al testo, alla musica, all’arrangiamento, alle emozioni che l’interprete della canzone riesce a trasmettere e ai musicisti che accompagnano il brano, senza attribuire eccessivo peso al look e all’immagine. Una canzone non è lo show o la coreografia che la circonda e che  a volte la sovrasta.
Una particolare attenzione ai contenuti è presente nel Concorso Musica Controcorrente, uno tra i più longevi della musica d’Autore Italiana, giunto alla sua XI^ Edizione.
La fase finale è posizionata nel fine settimana dedicato ai Santi,  forse per farseli amici? 
Difatti la finale sarà proprio il 1 novembre, Festa di tutti i Santi, in una località che potremmo definire, per restare in tema, paradisiaca. La Tenuta dei ciclamini, che ospita il Teatro del C.E.T. di Mogol, ha visto già lo scorso anno la conclusione della X^ Edizione.
Quale migliore location si potrebbe avere per sentire e apprezzare  i finalisti della XI^ Edizione?... Tanti artisti, molto dotati e alcuni innovativi, forse INASCOLTATI, ma ancora per poco. Ne siamo convinti.
Saranno 26 gli artisti provenienti da tutta Italia che si esibiranno live, tra di essi otto della categoria inedito accederanno alla finale del 1 novembre per contendersi numerosi premi (Borsa di studio al CET, 5 notti a Marrakesh, lo stage di Casamusica songwriters, un arrangiamento di qualità per un singolo, oltre a premi in denaro e a alle location offerte dall’operatore turistico PrimeTimeVancanze).
Chi sceglierà quale sarà il primo e a chi andranno gli altri premi?
Una giuria importante con nomi che tanto hanno già dato alla musica d’autore Italiana.
Tra di loro: Giuseppe Anastasi, vincitore di Sanremo 2015 con “Controvento” cantata da Arisa, già vincitore del Sanremo dei giovani 2013, sempre con  Arisa; Giuseppe Barbera, fine pianista e coach di X-Factor; Francesco Morettini e Luca Angelosanti, autori e produttori per “Casamusica”  che hanno firmato successi per Bianca Atzei, Annalisa, Gianni Morandi, Bobbi Solo, Stadio, Renato Zero, Nina Zilli,. Emma Marrone, Alessandra Amoroso e tanti altri.
Gli avvocati Leopoldo Lombardi e Giorgio Tramacere, luminari del Diritto d’Autore;
Roberto (Roby) Turatti, autore e DJ e di lui ricorderete il brano  “C’è da spostare una macchina”  cantata da Francesco Salvi; il M° Francesco Valente, con all’attivo collaborazioni importanti quali quelle con  Lucio Dalla, Niccolò Fabi, Luca Barbarossa, Anna Oxa, Tiro Mancino, Paola Turci, Michele Zarrillo, Riccardo Sinigallia, Luca Carboni, Zero Assoluto;
Francesco Arpino, musicista e arrangiatore artefice, di certo, della crescita artistica di Diana Del Bufalo e che offrirà la realizzazione di un singolo ad uno dei semifinalisti.
Non resta che ascoltare le canzoni in gara e seguire il percorso dei vincitori che, ci auguriamo, sia foriero di risultati positivi.
Per saperne di più potete andare sul sito www.musicacontrocorrente.it e noi con la nostra rubrica “note controcorrente” vi racconteremo le tre serate.
SG
redazione@ilgiornaleditalia.org



Le note musicali sembrerebbero essere solo sette, ma si moltiplicano, tra crome e biscrome, e ognuno di noi ha una percezione della musica molto personale. Facile è dire: “Mi piace”, come su Facebook, oppure non mi piace.Il semplice apprezzamento, per uno stile rispetto ad un altro, non dovrebbe essere il metro di valutazione per farci dire, magari come giudici popolari, quale canzone sia valida o meno.Occorre ascoltare il testo e la musica e giudicare liberamente, controcorrente, senza farsi condizionare dal nostro gusto per un particolare stile rispetto a un altro. Dare importanza che merita al testo, alla musica, all’arrangiamento, alle emozioni che l’interprete della canzone riesce a trasmettere e ai musicisti che accompagnano il brano, senza attribuire eccessivo peso al look e all’immagine. Una canzone non è lo show o la coreografia che la circonda e che  a volte la sovrasta.
Una particolare attenzione ai contenuti è presente nel Concorso Musica Controcorrente, uno tra i più longevi della musica d’Autore Italiana, giunto alla sua XI^ Edizione.La fase finale è posizionata nel fine settimana dedicato ai Santi,  forse per farseli amici? Difatti la finale sarà proprio il 1 novembre, Festa di tutti i Santi, in una località che potremmo definire, per restare in tema, paradisiaca. La Tenuta dei ciclamini, che ospita il Teatro del C.E.T. di Mogol, ha visto già lo scorso anno la conclusione della X^ Edizione.Quale migliore location si potrebbe avere per sentire e apprezzare  i finalisti della XI^ Edizione?... Tanti artisti, molto dotati e alcuni innovativi, forse INASCOLTATI, ma ancora per poco. Ne siamo convinti.
Saranno 26 gli artisti provenienti da tutta Italia che si esibiranno live, tra di essi otto della categoria inedito accederanno alla finale del 1 novembre per contendersi numerosi premi (Borsa di studio al CET, 5 notti a Marrakesh, lo stage di Casamusica songwriters, un arrangiamento di qualità per un singolo, oltre a premi in denaro e a alle location offerte dall’operatore turistico PrimeTimeVancanze).
Chi sceglierà quale sarà il primo e a chi andranno gli altri premi?Una giuria importante con nomi che tanto hanno già dato alla musica d’autore Italiana.Tra di loro: Giuseppe Anastasi, vincitore di Sanremo 2015 con “Controvento” cantata da Arisa, già vincitore del Sanremo dei giovani 2013, sempre con  Arisa; Giuseppe Barbera, fine pianista e coach di X-Factor; Francesco Morettini e Luca Angelosanti, autori e produttori per “Casamusica”  che hanno firmato successi per Bianca Atzei, Annalisa, Gianni Morandi, Bobbi Solo, Stadio, Renato Zero, Nina Zilli,. Emma Marrone, Alessandra Amoroso e tanti altri.Gli avvocati Leopoldo Lombardi e Giorgio Tramacere, luminari del Diritto d’Autore;Roberto (Roby) Turatti, autore e DJ e di lui ricorderete il brano  “C’è da spostare una macchina”  cantata da Francesco Salvi; il M° Francesco Valente, con all’attivo collaborazioni importanti quali quelle con  Lucio Dalla, Niccolò Fabi, Luca Barbarossa, Anna Oxa, Tiro Mancino, Paola Turci, Michele Zarrillo, Riccardo Sinigallia, Luca Carboni, Zero Assoluto;Francesco Arpino, musicista e arrangiatore artefice, di certo, della crescita artistica di Diana Del Bufalo e che offrirà la realizzazione di un singolo ad uno dei semifinalisti.
Non resta che ascoltare le canzoni in gara e seguire il percorso dei vincitori che, ci auguriamo, sia foriero di risultati positivi.Per saperne di più potete andare sul sito www.musicacontrocorrente.it e noi con la nostra rubrica “note controcorrente” vi racconteremo le tre serate.SGredazione@ilgiornaleditalia.org