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lunedì 22 settembre 2014

Cinema

24/07/2013 10:50

Si riaccendono i riflettori sul Lido

Torna con un nuovo programma l’annuale appuntamento con la rassegna d’autore italiana e internazionale

Si riaccendono i riflettori sul Lido

 

Torna con un nuovo programma l’annuale appuntamento con il cinema d’autore italiano e internazionale
Si riaccendono i riflettori accesi sul Lido
Il capoluogo veneto tra passato e presente, omaggia i grandi del passato con uno sguardo alle produzioni future
Inizia il conto alla rovescia per la 70esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, che si svolge nel centro storico della città, nel cuore del Lido dal 28 agosto al 7 settembre. Il 27 agosto la serata di pre-apertura all’Arena di Campo S. Polo, dove sarà proiettato il capolavoro di Francesco Rosi “Le mani sulla città” (1963), film vincitore del Leone d’oro 50 anni fa, in un restauro digitale a cura della Cineteca Nazionale di Roma, effettuato per l’occasione e presentato in prima mondiale.La Mostra del Cinema, diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta, è organizzata in collaborazione con il Comune di Venezia – Circuito Cinema Comunale . Dopo Kasia Smutniak, raccoglie il testimone di madrina ufficiale della kermesse Eva Riccobono, modella di calibro internazionale arrivata al cinema nel 2008 grazie a Grande, grosso e Verdone di Carlo Verdone, quindi vista in E la chiamano estate (2011), Passione sinistra(2013), Niente può fermarci (2013). Sarà lei ad aprire e chiudere la rassegna, sul palco della Sala Grande (Palazzo del Cinema al Lido). 
La cerimonia di inaugurazione sarà seguita dalla proiezione in 3D del film (fuori Concorso) Gravity, diretto da Alfonso Cuarón e interpretato da Sandra Bullock e George Clooney, una produzione Warner Bros. Pictures. Il legame del regista messicano con la Mostra di Venezia risale al 2001, quando il suo Y tu mamá también vinse l'Osella per la miglior sceneggiatura (di Carlos e Alfonso Cuarón) e il Premio Marcello Mastroianni (per Gael García Bernal e Diego Luna). Il 7 settembre poi l'attrice sarà chiamata a condurre la cerimonia di chiusura, in occasione della quale saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali. Un particolare di questa edizione il nuovo manifesto ufficiale: si tratta di un omaggio al cinema di Theo Anghelopulos e di Federico Fellini, realizzato da Simone Massi, animatore, regista e illustratore della sigla che dallo scorso anno introduce le proiezioni ufficiali della Mostra, premiato col David di Donatello 2012 per il miglior cortometraggio. L'immagine rimanda a un'inquadratura del film L'eternità e un giorno (1998) di Anghelopulos, interpretato da Bruno Ganz. Un uomo di spalle agita le braccia in direzione di una barca che, in lontananza, trasporta un bambino e un rinoceronte. Una citazione autoironica del manifesto dello scorso anno (a sua volta ispirato a E la nave va, 1983, di Federico Fellini), che segna una continuità e un superamento allo stesso tempo. Un invito anche a guardare oltre, a viaggiare con l'immaginazione.
La sigla ha una durata di 30 secondi, ottenuti da 300 disegni realizzati a mano che citano Fellini, Anghelopulos, Wenders, Olmi, Tarkovskij, Dovenko. Massi ha ideato la sigla con il contributo di Fabrizio Tassi. Tra le special guest della 70a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia spunta anche il nome di Claudia Cardinale: l'attrice sarà testimonial di “Venezia Classici”, la sezione dedicata ai film e documentari restaurati. Inaugurata lo scorso anno, ha avuto un grande successo proprio perchè riporta alla luce piccoli tesori del nostro cinema, rimasti per troppo tempo nel dimenticatoio. Claudia Cardinale sarà presente alla proiezione della versione restaurata di “Vaghe stelle dell'Orsa”, film del 1965 di Luchino Visconti, vincitore del Leone d'Oro della 30a Mostra, di cui lei è protagonista. Un ruolo particolarmente importante per la sua carriera, che ha contribuito a innalzarla a icona del cinema, non solo italiano ma internazionale.Un’altra sperimentazione che si ripete è la sala Web,  una sala 'virtuale' con una capienza massima per ogni visione di 500 posti. Le proiezioni si terranno in streaming, in contemporanea con le presentazioni ufficiali dei film al Lido.
F. Ce.

 

Inizia il conto alla rovescia per la 70esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, che si svolge nel centro storico della città, nel cuore del Lido dal 28 agosto al 7 settembre. Il 27 agosto la serata di pre-apertura all’Arena di Campo S. Polo, dove sarà proiettato il capolavoro di Francesco Rosi “Le mani sulla città” (1963), film vincitore del Leone d’oro 50 anni fa, in un restauro digitale a cura della Cineteca Nazionale di Roma, effettuato per l’occasione e presentato in prima mondiale.La Mostra del Cinema, diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta, è organizzata in collaborazione con il Comune di Venezia – Circuito Cinema Comunale . Dopo Kasia Smutniak, raccoglie il testimone di madrina ufficiale della kermesse Eva Riccobono, modella di calibro internazionale arrivata al cinema nel 2008 grazie a Grande, grosso e Verdone di Carlo Verdone, quindi vista in E la chiamano estate (2011), Passione sinistra(2013), Niente può fermarci (2013). Sarà lei ad aprire e chiudere la rassegna, sul palco della Sala Grande (Palazzo del Cinema al Lido). La cerimonia di inaugurazione sarà seguita dalla proiezione in 3D del film (fuori Concorso) Gravity, diretto da Alfonso Cuarón e interpretato da Sandra Bullock e George Clooney, una produzione Warner Bros. Pictures. Il legame del regista messicano con la Mostra di Venezia risale al 2001, quando il suo Y tu mamá también vinse l'Osella per la miglior sceneggiatura (di Carlos e Alfonso Cuarón) e il Premio Marcello Mastroianni (per Gael García Bernal e Diego Luna). Il 7 settembre poi l'attrice sarà chiamata a condurre la cerimonia di chiusura, in occasione della quale saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali. Un particolare di questa edizione il nuovo manifesto ufficiale: si tratta di un omaggio al cinema di Theo Anghelopulos e di Federico Fellini, realizzato da Simone Massi, animatore, regista e illustratore della sigla che dallo scorso anno introduce le proiezioni ufficiali della Mostra, premiato col David di Donatello 2012 per il miglior cortometraggio. L'immagine rimanda a un'inquadratura del film L'eternità e un giorno (1998) di Anghelopulos, interpretato da Bruno Ganz. Un uomo di spalle agita le braccia in direzione di una barca che, in lontananza, trasporta un bambino e un rinoceronte. Una citazione autoironica del manifesto dello scorso anno (a sua volta ispirato a E la nave va, 1983, di Federico Fellini), che segna una continuità e un superamento allo stesso tempo. Un invito anche a guardare oltre, a viaggiare con l'immaginazione.La sigla ha una durata di 30 secondi, ottenuti da 300 disegni realizzati a mano che citano Fellini, Anghelopulos, Wenders, Olmi, Tarkovskij, Dovenko. Massi ha ideato la sigla con il contributo di Fabrizio Tassi. Tra le special guest della 70a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia spunta anche il nome di Claudia Cardinale: l'attrice sarà testimonial di “Venezia Classici”, la sezione dedicata ai film e documentari restaurati. Inaugurata lo scorso anno, ha avuto un grande successo proprio perchè riporta alla luce piccoli tesori del nostro cinema, rimasti per troppo tempo nel dimenticatoio. Claudia Cardinale sarà presente alla proiezione della versione restaurata di “Vaghe stelle dell'Orsa”, film del 1965 di Luchino Visconti, vincitore del Leone d'Oro della 30a Mostra, di cui lei è protagonista. Un ruolo particolarmente importante per la sua carriera, che ha contribuito a innalzarla a icona del cinema, non solo italiano ma internazionale.Un’altra sperimentazione che si ripete è la sala Web,  una sala 'virtuale' con una capienza massima per ogni visione di 500 posti. Le proiezioni si terranno in streaming, in contemporanea con le presentazioni ufficiali dei film al Lido.F. Ce.

Francesca Ceccarelli