Cerca nel sito:

venerdì 24 novembre 2017

Appunti di Spiderita

14/11/2017 06:07

Il ritorno dello Jedi

Il ritorno dello Jedi

 

Ci risiamo, anche oggi è martedì, ed ecco puntuale qualche considerazione sui fatti salienti della scorsa settimana. Tra delitti ed efferati fatti di cronaca scelgo quelli che più hanno attirato la mia attenzione dato che  presto ritornerà la saga di guerre stellari per tirar su i bilanci in calo della Disney, anche questa è una notizia:

  1. Te pareva che restava in disparte? Arieccolo, lui è quello che spunta sempre al momento giusto, l’inossidabile Veltroni o meglio Walter Falsoni, che con la scusa di presentare la sua nuova fatica letteraria, si fa vedere lasciando ad intendere che lui c’è. Così  nel momento peggiore del PD, i cui dirigenti, certo, si arrampicano sugli specchi alla ricerca di un regno che non c’è più, lui riemerge dall’esilio, si schermisce e se qualcuno gli fa capire che potrebbe essere lui il salvatore del pianeta sinistra e sostituirsi a Renzi, fa finta di nulla e con il suo essere il Falsoni di sempre  asserisce, poco convinto, che il Renzino è l’unico leader possibile e che sono i dirigenti che devono decidere, intanto lui ci pensa e come, ma non lo dice. Mi sa che si apprestano a finire nelle mani Darth Fener.  
  2. Il centro destra, ha vinto in Sicilia, ma di fatto ha vinto Musumeci. La scorsa settimana abbiamo assistito, invero basiti, ad una corsa disperata a chi per primo metteva cappello sulla vittoria.  La Meloni poi è riuscita a battere tutti sul tempo, pur essendo la meno titolata, dall’alto del suo risicato 5,5 , per giunta raggiunto con l’ausilio di Salvini con candidati presenti nella stessa lista, e senza colpo ferire si è attribuita esito e scelta del candidato Presidente. Ha rinnegato qualche suo candidato impresentabile negandone persino l’esistenza, ascrivendosi da sola come astro nascente del nuovo corso del centro destra. Ribadendo, senza che nessuno glielo avesse chiesto, che lei non vuole riconciliarsi con quel mondo che a Roma non l’ha sostenuta, anche se poi ad Ostia ci ha fatto accordi con una buona parte di questi financo lo stesso Marchini, insomma lei non dimentica ma si scorda di quando più volte è stata sollecitata a prender parte a percorsi comuni, dove peraltro lei sola ne avrebbe avuto la leadership e ridato speranza e voglia di lottare ad un mondo di elettori alla ricerca di un punto o leader di riferimento. Con i veti e le bugie non si cresce, faccia da Yoda.
  3. Evviva, anche l’Italia ha il suo Weinstein, svelato in queste ore il nome di uno dei tanti registi definiti molestatori seriali, il secondo sarebbe Brizzi (il primo ad essere accusato fu Tornatore), giovane e vincente icona di quella sinistra renziana che dovrebbe, difendere la dignità delle donne e condannare orchi  e fatti, perché da sempre attestatasi in accordo al cliché che vuole attribuire alla sinistra  maggiore sensibilità per le donne e i loro diritti, mentre la destra è etichettata come un luogo dove le donne sono sfruttate e molestate o peggio fanno carriera se vanno al letto con il potente di turno.

Niente di vero, ci si sveglia una mattina e si scopre che a sinistra non solo si fa peggio bensì si pretende pure, un retaggio medievale dello ius primae noctis che non esiste più in nessuna galassia. Un mondo contaminato che non ammette di aver sbagliato e dove i valori rischiano di diventare disvalori se non ti adegui , ti ibernano e ti fanno fare la fine di Jan Solo.

 Così è stata una settimana da star wars per gli appassionati del genere, senza vincitori a parte quello vero in Sicilia, ovvero Musumeci, a lui va l’augurio sincero di buon lavoro nella speranza che trasformi la mia terra in quella culla di cultura e benessere che fu in un tempo lontano, laboratorio di progresso e di pensiero: per i siciliani ricordatevi che cu avi lingua arriva a Roma…

Una buona settimana da Spiderita

 

Spiderita