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venerdì 18 agosto 2017

Traffico nel mediterraneo

12/08/2017 08:05

C-star: la bufala non galleggia

“La nave anti-migranti soccorsa dalle Ong”: la notizia circola per ore ma è completamente falsa

C-star: la bufala non galleggia

Una bella bufala confezionata ad arte attorno alla C-star, la nave di DefendEurope che incrocia le acque del Mediterraneo per documentare le operazioni di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina operate da altri natanti in zona. “Soccorsa da una Ong che aiuta i migranti”, questo il titolo che per ore ha imperversato sulle timeline di social e siti di… “informazione”. Finché la smentita ha assai ridimensionato l’accaduto.

C-star si trovava in acque internazionali tra la Tunisia e la Libia e verso di lei ha fatto rotta un'imbarcazione delle Ong impegnate nel soccorso ai migranti. Siamo stati contattati dal Mrcc (il Centro di coordinamento dei soccorsi) per fornire aiuto alla #Cstar - ha scritto in un tweet - l'equipaggio si sta dirigendo verso la nave", l’annuncio dato dalla organizzazione See Eye. La segnalazione del problema, secondo questa versione, sarebbe partita dalla nave di DefendEurope e raccolta da una delle navi inserite nel dispositivo Eunavformed, la missione europea al largo della Libia. Questa, a sua volta, ha avvisato il Centro di coordinamento dei soccorsi che ha dirottato la Sea Eye verso la nave anti migranti. Che ha però rifiutato perentoriamente ogni aiuto.

Ma cosa è successo davvero? "La C-Star – ha spiegato DefendEurope - è incorsa in un problema tecnico di lieve entità durante la notte. Al fine di risolverlo prima che la nave entrasse in zona Sar e navigasse in prossimità di altre imbarcazioni, il motore principale si è spento". Ciò che "comporta che per il regolamento internazionale per prevenire abbordi in mare (Colreg), l'imbarcazione è considerata 'senza comando', e ciò è stato comunicato alle navi in prossimità, conformemente al regolamento".

Infine, la versione ufficiale: al Mrcc di Roma non c'è stata alcuna richiesta di intervento. La centrale operativa ha ricevuto soltanto l'indicazione dalla stessa Sea Eye che si stava dirigendo nella zona dove si trovava la C-Star. A dirla tutta, a quanto pare la nave di DefendEurope aveva subìto un boicottaggio, nel senso che gli era stato impedito di fare rifornimento in Tunisia. Problema che è stato anch’esso superato. Insieme alla bufala marina del “salvataggio”…

@RobertVignola