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sabato 23 settembre 2017

Attualità

11/01/2017 15:34

E nella rossa Emilia la gente fa i debiti per curarsi

I sorprendenti risultati di un'indagine nella regione che si è sempre fatta vanto di una sanità eccellente

E nella rossa Emilia la gente fa i debiti per curarsi

 

Nella rossa Emilia-Romagna, dove la sanità pubblica è considerata tra le migliori d'Italia, e ci si è sempre fatti vanto della cosa, c’è però chi è costretto ad indebitarsi per potersi curare. Per riuscire a garantirsi le cure indispensabili, ben il 42% dei bolognesi ha ammesso di aver fatto o che sarebbe costretto a fare ricorso a prestiti presso istituti finanziari, specialmente per quel che riguarda visite specialistiche private (32%), terapie di lunga durata (29%), visite dentistiche e grandi interventi presso strutture private (18%).

Lo rivela un'indagine pubblicata ieri da Unisalute, l'assicurazione sanitaria privata che fa capo al gruppo Unipol. "I bolognesi hanno le tasche sempre più vuote", è la conclusione a cui arriva Unisalute sulla base dei dati raccolti: nell''ultimo anno ben il 29% degli intervistati ha ammesso di aver fatto solo le visite indispensabili quando ne ha avuto veramente bisogno, mentre il 7% ha dichiarato di aver fatto meno visite rispetto al solito. L'attenzione ai costi riguarda anche l'acquisto di farmaci: ben il 59% dei bolognesi afferma di chiedere sempre i farmaci sostitutivi quando si reca in farmacia perché costano di meno rispetto a quelli normali.