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venerdì 24 novembre 2017

Il caso

19/11/2016 16:55

Referendum, rischio brogli all'estero: 'Ho ricevuto due schede elettorali'

A sollevare la questione è il Fatto Quotidiano, che riporta la denuncia di un italiano a Praga

Referendum, rischio brogli all'estero: 'Ho ricevuto due schede elettorali'

 

Al di là delle polemiche tra i sostenitori del sì e del no, il referendum rischia di essere macchiato da un’incognita gigantesca che minerebbe addirittura il voto all’estero. Arrivano altri sospetti e qualcosa non torna sicuramente. Almeno stando alla rivelazione del Fatto Quotidiano, che dà spazio alla denuncia di un italiano a Praga. 
“Due plichi identici, a mio nome, nella cassetta della posta"” racconta Edoardo Livolsi, residente in Repubblica Ceca, che spiega a inizio settimana di aver ricevuto una busta contenente scheda e certificato elettorali e busta preaffrancata per rispedire il tutto all’ambasciata italiana. 
L’uomo ha così messo la sua croce e poi ha inviato tutto. Salvo ritrovarsi un nuovo plico nella cassetta delle lettere due giorni dopo: nuovo certificato e nuova scheda. 
Di fatto, se la ricostruzione corrispondesse a verità, l’uomo avrebbe avuto la possibilità di votare di nuovo senza che nessuno si fosse accorto dell’errore.
“Come è possibile? Quanti altri ce ne sono?”, si chiede ora Livolsi, spiegando di non avere omonimi registrati all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero. 
In buona sostanza tale mistero lo aveva sollevato anche ieri Matteo Salvini, che aveva denunciato come molti italiani non ancora ricevuto nulla. 
“Sul voto degli italiani all’estero c’è un altissimo rischio brogli: stanno succedendo cose troppo strane”, avvisava il leader della Lega Nord.
Un fatto che lascia poco spazio ai dubbi e sul quale le autorità competenti e le istituzioni dovranno fare chiarezza al fine di evitare l’ennesimo vortice di polemiche. Anche perché la riforma cambierà di fatto l’assetto dello Stato e gli italiani decideranno se nel bene o nel male.

 

Al di là delle polemiche tra i sostenitori del sì e del no, il referendum rischia di essere macchiato da un’incognita gigantesca che minerebbe addirittura il voto all’estero. Arrivano altri sospetti e qualcosa non torna sicuramente. Almeno stando alla rivelazione del Fatto Quotidiano, che dà spazio alla denuncia di un italiano a Praga. 

“Due plichi identici, a mio nome, nella cassetta della posta”, racconta Edoardo Livolsi, residente in Repubblica Ceca, che spiega a inizio settimana di aver ricevuto una busta contenente scheda e certificato elettorali e busta preaffrancata per rispedire il tutto all’ambasciata italiana. 

L’uomo ha così messo la sua croce e poi ha inviato tutto. Salvo ritrovarsi un nuovo plico nella cassetta delle lettere due giorni dopo: nuovo certificato e nuova scheda. 

Di fatto, se la ricostruzione corrispondesse a verità, l’uomo avrebbe avuto la possibilità di votare di nuovo senza che nessuno si fosse accorto dell’errore.

“Come è possibile? Quanti altri ce ne sono?”, si chiede ora Livolsi, spiegando di non avere omonimi registrati all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero. 

In buona sostanza tale mistero lo aveva sollevato ieri Matteo Salvini, che aveva denunciato come molti italiani non ancora hanno ricevuto nulla. 

“Sul voto degli italiani all’estero c’è un altissimo rischio brogli: stanno succedendo cose troppo strane”, avvisava il leader della Lega Nord.

Un fatto che lascia poco spazio ai dubbi e sul quale le autorità competenti e le istituzioni dovranno fare chiarezza al fine di evitare l’ennesimo vortice di polemiche. Anche perché la riforma cambierà di fatto l’assetto dello Stato e gli italiani decideranno se nel bene o nel male.

Commenti 

4

VOTO ITALIANI ALL'ESTERO

22/11/2016 15:06

Postato da max-destra

Chi ne riceve due, e chi niente come me. Domani andrò al Consolato per chiedere spiegazioni e rassicurazioni. Voglio contribuire nel mio piccolo e nel mio diritto a respingere questa infamante proposta di modifica della costituzione. Grazie

3

voto all'estero

21/11/2016 16:19

Postato da LuciusQuinctius

Beh! Che vi meravigliate. C'é chi non ha ricevuto nulla come me. Ieri scadevano i termini . Ho inviato due mail alla ambasciata senza ottenere risposte. Del resto é tipico. Chiedere un contatto con un impegato dell'ambasciata o consolato é come chiedere udienza a Dio in persona. Ti trattano come una pezza da piedi. Ovunque. Arroganti, maleducati ed indisponenti. ..........e, scusate ma lo devo dire, tutti o quasi area Roma. Nepotismo, raccomadati, ammanicati con la Farnesina???

2

19/11/2016 17:04

Postato da semovente

VOTARE NO E NON SE NE PARLA PIU'.