Cerca nel sito:

mercoledì 28 giugno 2017

l'editoriale di francesco storace

29/07/2016 06:00

AUGURI AL DUCE

Non sia impossibile realizzare il sogno di una fierezza politica che non si senta costretta a rinnegare la propria storia

AUGURI AL DUCE
Nel giorno del 'compleanno' di Mussolini qualche considerazione amara su una comunità che sembra avviata all'agonia

Caro Duce,

mi piacerebbe fare un'intervista con te, nel giorno del tuo compleanno, un po' per festeggiarti e un po' per riflettere assieme sulla bellezza di 133 anni ormai trascorsi. Nel 1883 comincia la tua storia rivoluzionaria, che ancora oggi viene letta, studiata, amata, odiata. Persino Donald Trump parla di te: se eletto sarebbe il primo presidente americano del dopoguerra a non essere affetto da antifascistite postuma.

Traditori e ingrati ne hai incontrati a bizzeffe e avesti anche la forza di fucilare a Verona l'uomo che amava tua figlia, Galeazzo Ciano. Per tanti anni, nel dopoguerra che ha fatto seguito al tuo Ventennio, hai avuto fedelissimi che sono andati incontro alla morte per non rinnegare il tuo pensiero. Era chiamato neofascista il Msi che aveva nel simbolo quell'acronimo Mussolini Sei Immortale (per altri Mussolini Sempre Immortale) da cui sprigionava la fiamma tricolore; un'altra lettura di quel glorioso simbolo lo identificava semplicemente col tuo cognome, senza il puntino finale dopo la lettera I: qualche nostro vecchio lo traduceva con M.(u)S.(solin)I e basta.

Oggi viviamo il tempo in cui sembra tutto finito; una comunità intera pare essersi rassegnata alle urla di Matteo Salvini, alle panzane di Beppe Grillo o semplicemente se ne sta in casa quando altri milioni di italiani vanno a votare decidendo il futuro di tutti noi attraverso la scelta di chi dovrà governare.

Sai bene che non sogniamo un'Italia in camicia nera, che per primo bolleresti come anacronistica nel mondo di oggi. Però una Nazione grande e sovrana è ancora il nostro obiettivo, ma non la realizzeranno i piccoli figuranti odierni. Costoro hanno persino timore a parlare di te; nel nome dell'anagrafe rinnegano una storia che ha dato loro fortuna, potere e quattrini.

In questo weekend, domenica, sarà presentato a Villa Mussolini da Emma Moriconi il libro "Gli Uomini di Mussolini - Ritratti di un Ventennio", una galleria di personaggi dai tanti che l'autrice ci ha fatto conoscere ogni giorno col nostro Giornale d'Italia. Consideralo un regalo per i tuoi 133 anni.

Oggi, nel giorno del tuo compleanno, siamo anche noi a chiedere un regalo a te: una strada, nella democrazia, per ritrovare la fierezza di un mondo disperso; assieme alla forza dell'esempio di chi non si arricchì con la politica e le istituzioni (nel libro Donna Rachele abbiamo vissuto l'incredibile storia di una meravigliosa vedova che non sembrava aver mai diritto alla pensione, perché il marito capo del governo non si era mai fatto pagare lo stipendio, né versare i relativi contributi previdenziali... A lei, la Fornero l'applicarono anzitempo. Senza dover attendere Mario Monti e i rivoluzionari da operetta che sostenevano le sue riforme antisociali).

Il regalo al Duce lo faremo ancora più bello l'anno prossimo se riusciremo a trovare un clima di nuovo positivo tra quanti non hanno mai rinunciato alla verità storica. Luci e ombre, certo, si alternano in ogni epoca; ma assistere all'agonia di una comunità non deve essere un bello spettacolo nemmeno dall'aldilà. Se oggi soffi sulle candeline, però, aspetta a spazzarci via tutti.

Auguri comunque, Cavaliere.

francesco storace

Commenti 

3

Lui

22/02/2017 08:57

Postato da truan

Ah se oggi c'era Lui !

2

09/10/2016 17:58

Postato da direttore

Signor Direttore, dopo aver letto il Suo articolo.... che condivido pienamente........ cito alcuni versi di Ungheretti per rimarcare la grandezza del nostro Duce........ "sarai una statua di fronte all'eterno, quando eri ancora in vita e in noi vivrai per sempre" a questo pensiero aggiungo "la tua storia non sarà cancellata.....i ricordi di un passato glorioso sono e saranno la bandiera della nostra vita"......che Dio ti abbia in gloria

1

In ONORE e MEMORIA di un Grande Italiano !

29/07/2016 11:21

Postato da Antero

Signor Direttore, il 29 luglio 1883 nasceva Benito Mussolini, futuro Presidente del Consiglio dei Ministri del Regno d'Italia e DUCE del Fascismo, Primo Maresciallo dell'Impero. Fondatore di una nuova, fiera, sociale, giusta Italia. Un immenso patrimonio donatoci dal più Grande Italiano di tutti i tempi. Con Sua licenza Signor Direttore, ritengo non vi sia modo migliore, quale deferente atto elogiativo, di onorare l’ Alto Statista se non citando il Suo ultimo elevatissimo documento, conosciuto come “ Il Testamento politico del DUCE “ : “ Nessuno che sia un vero Italiano, qualunque sia la sua fede politica, disperi nell'avvenire. Le risorse del nostro popolo sono immense. Se saprà trovare un punto di saldatura, recupererà la sua forza prima ancora di qualche vincitore. Per questo punto di fusione io darei la vita anche ora, spontaneamente, qualunque sia purché improntata a vero spirito italiano. Dopo la sconfitta io sarò coperto furiosamente di sputi, ma poi verranno a mondarmi