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mercoledì 19 giugno 2013

Caso internazionale

18/01/2013 09:24

I marò 'liberi' ma restano in India. Storace: "Non ci accontentiamo: il Governo che fa?"

Gli indiani hanno spostato il processo a New Delhi

I marò 'liberi' ma restano in India. Storace: "Non ci accontentiamo: il Governo che fa?"
Sarà ora un tribunale speciale, e non più quello dello Stato del Kerala, ad esaminare la situazione dei marinai italiani

La Corte Suprema indiana ha disposto oggi la creazione di un tribunale speciale a New Delhi per esaminare l'incidente che ha coinvolto in febbraio i marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. I giudici hanno stabilito "l'incompetenza" dello Stato del Kerala che "non aveva giurisdizione" per intervenire dato che "il fatto non era avvenuto nelle acque territoriali indiane".

Rendendo nota una sentenza attesa dallo scorso 4 settembre, i giudici hanno puntualizzato che a loro avviso invece "lo Stato centrale indiano ha giurisdizione", per cui il caso dovrà essere trattato a New Delhi da un tribunale speciale costituito in coordinamento dal governo e dalla stessa Corte Suprema. Dalla lettura della sentenza è emerso anche che ad avviso della Corte nel loro servizio sulla Enrica Lexie "i marò non godevano di quella immunità sovrana" che avrebbe determinato automaticamente l'applicazione della giurisdizione italiana.

I giudici hanno quindi preannunciato la firma in giornata di una ordinanza per l'immediato trasferimento dei due militari a New Delhi dove, in attesa dell'inizio dei lavori del tribunale, avranno "piena libertà di movimento nel territorio indiano". L'avvocato Arish Salve, che ha guidato il collegio dei legali della difesa ha detto all'ANSA di essere "molto soddisfatto per questa sentenza" perché "elimina il problema del Kerala". Negli ambienti della delegazione italiana presente nell'aula della Corte, fra cui anche l'ambasciatore Daniele Principe, la sentenza odierna è stata valutata positivamente. "Finalmente l'India - ha osservato un partecipante italiano - ha deciso di fare chiarezza su questa vicenda".

 ''Sconcertato dalle notizie che negano la possibilita' di ritorno in Italia per un processo giusto ai nostri soldati. Continua la sudditanza nei confronti dell'India grazie all'ineffabile opera diplomatica, inesistente, del ministro Terzi''. Lo dice il candidato del centrodestra alla Regione Lazio Francesco Storace a TgCom24 sulla vicenda dei maro'. Storace afferma che non ci si puo' accontentare dell'ultima sentenza - che ha trasferito il processo a una corte speciale di Nuova Delhi - e parla di ''una pagina buia e vergognosa. Non c'e' un sussulto di dignita' da parte del nostro Governo''

Igor Traboni

Commenti 

1

e che vuoi che faccia il governo ?

18/01/2013 23:15

Postato da cover

....adesso non è una notizia importante ci sono queste elezioni ..per chi desidera ancora legittimare i "soliti noti " . Incuriosisce che si invochi un sussulto di dignità ....ma da chi ? Ma di che cosa stiamo parlando ? il " nostro " governo ? Ma dove la trovano la dignità quelli ? Gente della peggio specie che hanno dimostrato quanto sono bravi sfasciando l'Italia , ruffiani proni alle logiche di un Europa che non esiste ...e poi si parla di sudditanza nei confronti dell'India...ma per favore !