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domenica 24 giugno 2018

Politica

15/01/2018 05:50

Salvini: "A un passo dalla vittoria"

Il leader della Lega: 'Il 40% è possibile. E il 5 marzo aboliremo la Fornero. Alleanze? Mai con Renzi, il Pd e la Boldrini'

Salvini: "A un passo dalla vittoria"
Salvini si spinge oltre e fa una previsione sul risultato della Lega per il prossimo 4 marzo: "Il risultato al 40% è possibile anche perché partiamo dal 37-38%. Mai nella vita farei un accordo con Renzi, il Pd, la Boldrini. È impossibile un governo insieme. Poi dal 5 marzo se Salvini non è capace e non mantiene quello che ha promesso, ne paga lui le conseguenze. Io offro la possibilità di cambiare con il programma del centrodestra, dentro cui la Lega in questi ultimi anni è cresciuta di piu'".
"Ho visto che Di Maio ha detto 'prima gli italiani'. Meglio tardi che mai. Prima gli italiani è la nostra idea, e io lo invito alla manifestazione che faremo il 24 febbraio". Così Matteo Salvini, sottolineando tuttavia come queste parole non rappresentino un'apertura al dialogo con il M5s: "I 5 Stelle cambiano idea troppo spesso", ha infatti aggiunto il leader della Lega.
Se io vinco le elezioni il 5 marzo la legge fornero si cancella. "Per me e' cancellazione. Berlusconi dice se ci sono alcuni aspetti positivi bisogna tenerli. E io ho detto dimmi quali sono? Io non li ho trovati. Quello che c'e' da salvare mi sembra zero", aggiunge
"Sono qui ancora a combattere perche' c'e' bisogno di me. Scesi in campo nel '94 perche' altrimenti il partito comunista avrebbe preso il potere. Oggi c'e' in campo una nuova formazione ribellista ancora piu' pericolosa dei post comunisti. Gran parte di loro non ha mai lavorato e guardano a chi il lavoro ce l'ha con invidia". Cosi' Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, intervistato da Barbara D'Urso su Canale 5 a Domenica Live. 
Matteo Salvini continua a guardare con grande fiducia all'esito elettorale del 4 marzo:  "Il risultato al 40% è possibile - ha detto il leader della Lega - anche perché partiamo dal 37-38%. Mai nella vita farei un accordo con Renzi, il Pd, la Boldrini. È impossibile un governo insieme. Poi dal 5 marzo se Salvini non è capace e non mantiene quello che ha promesso, ne paga lui le conseguenze. Io offro la possibilità di cambiare con il programma del centrodestra, dentro cui la Lega in questi ultimi anni è cresciuta di più".
Salvini ha poi parlato dei 5 stelle: "Ho visto che Di Maio ha detto 'prima gli italiani'. Meglio tardi che mai. Prima gli italiani è la nostra idea, e io lo invito alla manifestazione che faremo il 24 febbraio", sottolineando tuttavia come queste parole non rappresentino un'apertura al dialogo con il M5s: "I 5 Stelle cambiano idea troppo spesso", ha infatti aggiunto il leader della Lega.
Un altro accenno, Salvini lo ha fatto ai temi economici: "Se io vinco le elezioni il 5 marzo la legge fornero si cancella. Per me e' cancellazione. Berlusconi dice se ci sono alcuni aspetti positivi bisogna tenerli. E io ho detto dimmi quali sono? Io non li ho trovati. Quello che c'e' da salvare mi sembra zero".
un Berlusconi che dal canto suo ieri, ospite di Barbara D'Urso, ha detto di essere sceso in campo <perché c'è  bisogno di me. Scesi in campo nel '94 perche' altrimenti il partito comunista avrebbe preso il potere. Oggi c'e' in campo una nuova formazione ribellista ancora piu' pericolosa dei post comunisti. Gran parte di loro non ha mai lavorato e guardano a chi il lavoro ce l'ha con invidia>.