Cerca nel sito:

venerdì 15 dicembre 2017

Politica

12/10/2017 12:09

Il Movimento Nazionale per l'autonomia speciale del Veneto

A Treviso presentato il Comitato referendario per il Sì, alla presenza di Storace, Alemanno e Menia

Il Movimento Nazionale per l'autonomia speciale del Veneto

 

Il Movimento nazionale e' schierato con determinazione dalla parte del si' al referendum per l'autonomia speciale del Veneto così come avvenuto in Lombardia.
In una manifestazione a Treviso, stamane e' stato presentato il Comitato referendario per il Si all'autonomia del Veneto creato dal Movimento e presieduto dal Prof.  Fabio Marino dell'Università di Padova. La posizione del Movimento è fortemente critica della linea ambigua di "quelle forze politiche che dicono si a nord e no quando sono a Roma", a partire da Fratelli d'Italia.
Il presidente Storace ha sottolineato il valore della democrazia diretta che "da' forza al referendum promosso dal governatore Zaia, nel solco della Costituzione e nel quadro dell'unità nazionale".
Il sindaco di Conegliano, Chies Fi) ha parlato di un"si' che non afferma affatto l'indipendentismo".
Per il vicesegretario nazionale Menia, "si tratta di riconoscere diritti e non privilegi".
Il segretario del Movimento, Alemanno, ha affermato il dovere della costruzione di "un'architettura costituzionale che valorizza l'unità della Nazione nel rispetto delle autonomia: una riforma che deve premiare il merito. E che andrà accompagnata dalla macroregione meridionale e dalla cornice presidenzialista".
Il Movimento nazionale è schierato con determinazione dalla parte del sì al referendum per l'autonomia speciale del Veneto così come avvenuto in Lombardia.

 

In una manifestazione a Treviso, stamane e' stato presentato il Comitato referendario per il Si all'autonomia del Veneto creato dal Movimento e presieduto dal Prof.  Fabio Marino dell'Università di Padova. 

La posizione del Movimento è fortemente critica della linea ambigua di "quelle forze politiche che dicono si a nord e no quando sono a Roma", a partire da Fratelli d'Italia.

Il presidente Storace ha sottolineato il valore della democrazia diretta che "dà forza al referendum promosso dal governatore Zaia, nel solco della Costituzione e nel quadro dell'unità nazionale".Il sindaco di Conegliano, Chies Fi) ha parlato di un"si' che non afferma affatto l'indipendentismo".

Per il vicesegretario nazionale Menia, "si tratta di riconoscere diritti e non privilegi".

Il segretario del Movimento, Alemanno, ha affermato il dovere della costruzione di "un'architettura costituzionale che valorizza l'unità della Nazione nel rispetto delle autonomia: una riforma che deve premiare il merito. E che andrà accompagnata dalla macroregione meridionale e dalla cornice presidenzialista".

Commenti 

1

Una e indivisibile

16/10/2017 18:18

Postato da occhiocupo

Quella della macroregione meridionale sembra essere diventata una fissa di Alemanno. Gli ricordo che era anche una fissa del secessionista Miglio, che elaborò il progetto per conto della Fondazione Agnelli, ossia Commissione Trilaterale/Rockfeller. Tanto per dire da dove vengono certe idee. E dove vanno a parare…