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venerdì 18 agosto 2017

dal parlamento

12/08/2017 14:09

Guardia alta sullo ius soli

Insistenti voci di un blitz del Pd per farlo approvare prima della fine della legislatura

Guardia alta sullo ius soli

Guardia da tenere sempre alta sul tema ius soli. Ieri il quotidiano torinese La Stampa riportava di un Pd pronto al blitz in Parlamento. Una mossa, questo è evidente, che sarebbe caldeggiata da una grossa fetta del partito per risollevare le proprie sorti davanti all’elettorato e soprattutto per far digerire il quanto mai probabile accordo con Alfano agli alleati della sinistra. Uno scenario che però dal Nazareno hanno voluto smentire, tirano la palla in tribuna ed anzi, più specificatamente, passando la patata bollente a Gentiloni e ai suoi ministri.  "Quanto riportato dal quotidiano La Stampa e attribuito al segretario del Pd sul tema ius soli è privo di fondamento. Come è noto il Pd ha rimesso la decisione sul voto di fiducia al governo e non è in preparazione nessun blitz", recitava la scarna nota dell'ufficio stampa Pd.

Ma da parte del senatore Maurizio Gasparri, di Forza Italia, è comunque partto l’altolà. "Il Pd faccia pure dei blitz al Senato per imporre, a colpi di fiducia, la legge sullo ius soli. Troverà pane per i suoi denti. Se Renzi e co. insisteranno con una legge che stravolge la cittadinanza e la composizione del corpo elettorale, si scaveranno la loro fossa politica. Su questo tema perderanno le elezioni. Si tratta di scelte che andrebbero soppesate, condivise con tutti, valutate a livello europeo e in sostanza accantonate, perché una legge demagogica oggi incoraggerebbe ancora di più l'invasione in corso. È una norma anti italiana, tipica di una sinistra che non ha a cuore l'interesse della nostra Nazione. Già esiste la possibilità per gli stranieri di acquisire la nostra cittadinanza. Non c'è alcuna necessità di norme come quelle che Renzi sventola e le smentite del gruppo Pd al Senato non cambiano la nostra determinazione nel contrastarle. Fi farà una battaglia perché i processi di integrazione non si affrontino più a colpi di demagogia. Vadano avanti. È su punti come questo che si segnerà la differenza tra centrodestra e sinistra. Renzi prosegua pure nella sua folle corsa. Non saremo certo noi a soccorrerlo".

rv