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martedì 19 giugno 2018

emergenza immigrazione

19/07/2017 15:13

Visti temporanei: smascherato il bluff

Il governo si lancia in una polemica con l’Austria, ma Bruxelles risolve subito il caso: ai richiedenti asilo non si possono rilasciare permessi

Visti temporanei: smascherato il bluff

C’è da restare allibiti davanti alla faccia tosta del governo dal quale l’Italia ha la sventura di essere rappresentata. Una faccia che è quella del viceministro degli Esteri Mario Giro che interviene "a nome del governo" nella polemica su permessi straordinari e barriere al Brennero. "Rispettiamo l'Austria e non abbiamo nessuna intenzione di compiere mosse unilaterali – la sua dichiarazione – ma Vienna deve abbassare i toni. Non si possono mettere a rischio i rapporti tra gli Stati a causa di polemiche pre-elettorali". Un fenomeno. Non fosse altro perché è esattamente lo stesso Mario Giro, in compagnia del senatore Luigi Manconi “in qualità di presidente della Commissione diritti umani” (mai perdere l’occasione di inciampare nell’ipocrisia…) ad aver sollevato in colloqui con giornalisti del Times l’idea dei visti. Che poi il quotidiano britannico ha definito “opzione nucleare” contro l’Europa.

Tornando a Giro, altre parole che si commentano da sole. A partire dalla definizione di "minacce surreali" sul Brennero (senti chi parla) fino all’incredibile affermazione che "non c'è nessun aumento del numero dei migranti, come loro stessi hanno più volte dichiarato". E ancora: "Fino a quando durerà questa campagna elettorale austriaca? Gli austriaci stiano tranquilli ma per favore non intacchiamo i nostri ottimi rapporti con polemiche inutili". E meno male che a far campagna elettorale sono gli austriaci… Che continuano intanto, imperterriti, a fornire invece lezioni di buon senso ai loro vicini italiani. Secondo il ministro Sobotka "deve finire la cooperazione fra sedicenti soccorritori e la mafia dei trafficanti. Dobbiamo impedire che sedicenti soccorritori entrino nelle acque territoriali della Libia e prendano i profughi direttamente dai trafficanti", con l’obiettivo di"chiudere la rotta del Mediterraneo e porre una fine al traffico con le barche dal Nord Africa, già nelle acque territoriali della Libia".

Ma a spernacchiare definitivamente il tentativo del governo Gentiloni di buttarla in caciara con i visti temporanei ci ha pensato una portavoce della Commissione europea, Natasha Bertaud, rispondendo, durante una conferenza stampa a Bruxelles, a una domanda sull'ipotesi. "Ai richiedenti asilo non si possono rilasciare permessi che consentano di circolare nell'area Schengen". E se c’è una critica che il viceministro italiano non può davvero fare ai burocrati di Bruxelles è proprio quella di avere elezioni in vista: quelli le elezioni non sanno neanche cosa sono. Risultato? Il bluff è smascherato. Fino al prossimo… Giro.

@RobertVignola

Commenti 

3

19/07/2017 15:51

Postato da Antero

Ovvero alla prossima presa in ... Giro !

2

19/07/2017 15:47

Postato da Antero

Ovvero alla prossima presa in ... Giro !

1

19/07/2017 15:40

Postato da Antero

Ovvero alla prossima presa in ... Giro !