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venerdì 26 maggio 2017

politica e dintorni

19/05/2017 15:20

Rolex in cambio di un emendamento, sottosegretario indagato

Simona Vicari (Area popolare) avrebbe favorito un imprenditore marittimo, ora arrestato. Coinvolti anche l'ex sindaco di Trapani e il segretario di un assessore regionale siciliano

Rolex in cambio di un emendamento, sottosegretario indagato

 

Simona Vicari, 50 anni, ex sindaco di Cefalù e già nel Pdl prima di passare al Nuovo centrodestra di Alfano e ora in Area Popolare, sottosegretario ai Trasporti e alle Infrastrutture nei governi Letta e Renzi e ora in quello Gentiloni, è indagata per corruzione.
La Vicari risulta coinvolta nell’indagine dell'indagine che ha portato all'arresto, tra gli altri, dell'armatore siciliano Ettore Morace e del candidato sindaco e già primo cittadino di Trapani Girolamo Fazio.
L’armatore si trova ora in carcere, mentre Fazio è ai domiciliari. Stesso provvedimento anche per un funzionario regionale, Giuseppe Montalto, segretario particolare dell’assessore regionale ai Trasporti Giovanni Pistorio (ex Udc, ora Centristi per l’Italia).
Secondo quanto trapelato e riportato dalle agenzie di stampa, in cambio di un Rolex datole proprio dall'imprenditore Morace, la Vicari avrebbe presentato un emendamento che abbassava dal 10 al 4% l'Iva sui trasporti marittimi, determinando un risparmio di milioni di euro per la società di Morace.
Tra gli indagati dalla Procura di Palermo per questa stessa indagine c'è anche l'ex deputato regionale Marianna Caronia, candidata al consiglio comunale di Palermo. Avrebbe ottenuto da Morace una liquidazione superiore a quello che le spettava dopo la fine del rapporto con Siremar s.p.a. società acquistata dall'armatore. 
Simona Vicari, 50 anni, ex sindaco di Cefalù e già nel Pdl prima di passare al Nuovo centrodestra di Alfano e ora in Area Popolare, sottosegretario ai Trasporti e alle Infrastrutture nei governi Letta e Renzi e ora in quello Gentiloni, è indagata per corruzione.

 

La Vicari risulta coinvolta nell’indagine dell'indagine che ha portato all'arresto, tra gli altri, dell'armatore siciliano Ettore Morace e del candidato sindaco e già primo cittadino di Trapani Girolamo Fazio.L’armatore si trova ora in carcere, mentre Fazio è ai domiciliari. Stesso provvedimento anche per un funzionario regionale, Giuseppe Montalto, segretario particolare dell’assessore regionale ai Trasporti Giovanni Pistorio (ex Udc, ora Centristi per l’Italia).

Secondo quanto trapelato e riportato dalle agenzie di stampa, in cambio di un Rolex datole proprio dall'imprenditore Morace, la Vicari avrebbe presentato un emendamento che abbassava dal 10 al 4% l'Iva sui trasporti marittimi, determinando un risparmio di milioni di euro per la società di Morace.Tra gli indagati dalla Procura di Palermo per questa stessa indagine c'è anche l'ex deputato regionale Marianna Caronia, candidata al consiglio comunale di Palermo. Avrebbe ottenuto da Morace una liquidazione superiore a quello che le spettava dopo la fine del rapporto con Siremar s.p.a. società acquistata dall'armatore.