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mercoledì 28 giugno 2017

dal fronte politico

11/01/2017 20:53

Referendum, Alemanno chiama la mobilitazione

L'esponente di Azione nazionale: la bocciatura del quesito sull'articolo 18 sarà un boomerang

Referendum, Alemanno chiama la mobilitazione
Parte la battaglia per il sì su voucher e legge sugli appalti

Mondo politico in subbuglio per le decisioni della Corte Costituzionale sui referendum sul lavoro. Passano i quesiti su voucher e appalti, stoppato quello sull'articolo 18. Ma già è tempo di mobilitazione, come si comprende dalla voce di Gianni Alemanno, di Azione nazionale. “La sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato inammissibile il quesito referendario sull’abrogazione dell’art. 18 del Jobs Act sarà un boomerang per tutti coloro che pensano che fare le riforme equivalga a smantellare i diritti dei lavoratori. Il popolo italiano oggi ha due quesiti per far emergere la propria volontà politica così come è successo nel referendum del 4 dicembre. Azione nazionale si mobiliterà per votare Sì sui quesiti relativi alla abolizione delle norme sui voucher e sugli appalti, perché è evidente che anche queste norme sono state un grimaldello per trasformare la flessibilità del lavoro in totale precariato. Immaginiamo che adesso il Governo Gentiloni cercherà di modificare le norme sui voucher e appalti per evitare il referendum, ma tutta l’opposizione che crede nella sovranità popolare deve mobilitarsi per difendere questo referendum che è anche un mezzo per ottenere subito le elezioni anticipate”.

rv