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martedì 25 luglio 2017

Politica e dintorni

28/05/2014 08:54

Complotto contro Berlusconi,
scatta l'inchiesta

La Procura di Roma apre un fascicolo, dopo le rivelazioni dell'ex ministro Usa Geithner sulle 'pressioni dei poteri forti' per far fuori l'allora premier italiano

Complotto contro Berlusconi, 
scatta l'inchiesta

Prima le elezioni, poi le indagini. La Procura di Roma ha infatti aperto un fascicolo sulla vicenda del complotto internazionale per far dimettere Silvio Berlusconi da premier nel 2011. Il fascicolo fa ovviamente riferimento alle dichiarazioni dell'ex segretario del Tesoro Usa, Timothy Geithner, ma non contiene ipotesi di reato né nomi di persone indagate. 

Tutto parte da un esposto presentato da Micaela Biancofiore: la vicenda raccontata da Geithner nel suo nuovo libro avrebbe profili di rilievo penale per l'attacco all'indipendenza dello Stato italiano, l'usurpazione del potere politico e l'attentato contro gli organi costituzionali.

Secondo Geithner, al G20 del novembre 2011, in piena crisi finanziaria, non meglio precisati "official europei" avrebbero chiesto agli Stati Uniti di sostenere il tentativo di costringere l'Italia a chiedere l'intervento del Fondo monetario internazionale. Il tentativo sarebbe stato però respinto dall'amministrazione di Barack Obama e poi, evidentemente, portato avanti da altri.

Una vicenda che Silvio Berlusconi ha poi più volte sottolineato e arricchito di particolari nell'ultima campagna elettorale, nei pochi interventi pubblici che gli sono stati consentiti dai magistrati, mentre il Quirinale si è limitato ad una smentita di prammatica.

 

rv

Commenti 

1

scatta .... ridicolo!

28/05/2014 10:11

Postato da onofrio

scatta sempre dopo molto tempo e sembra più una inchiesta che certifica la presa in giro e gli errori dell'ex Cavaliere & co.! Perchè se le cose le sapevano dovevano resistere altrimenti non erano loro a governare e quindi hanno fatto bene a lasciare fermo rimanendo il ripensarci dopo anni ed a seguito del libro USA. Mi domandavo: ma, i ns. servizi segreti, dove erano? chi li controllava? chi li gestiva? chi controllavano? possible che di fronte ad un attentato all'indipendenza ed alla sovranità di uno stato non sapessero, come al solito, niente? Come nell'industria vi sono i segreti industriali ed anche i segreti militari nella politica i segreti di stato chi li cura? se non servono .... aria !!!