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venerdì 27 aprile 2018

Il fatto

15/04/2018 14:05

La Siria riaccende le tensioni Mosca-Londra

Johnson, ministro degli Esteri inglese: prenderemo precauzioni contro le ritorsioni russe. E il Papa: sono turbato, prevalga la pace

La Siria riaccende le tensioni Mosca-Londra

 

La Gran Bretagna teme la reazione russa, come conseguenza dell’appoggio inglese al raid in Siria e visti anche le recenti tensioni tra i due Paesi, ad iniziare dal caso delle ex spie avvelenate. Ecco perché la Gran Bretagna "deve prendere ogni precauzione possibile" contro un'eventuale ritorsione della Russia dopo i raid in Siria. Lo ha detto il ministro degli Esteri britannico Boris Johnson in un'intervista alla Bbc.
Il ministro degli Esteri britannico ha spiegato che "se consideriamo ciò che la Russia ha fatto, non solo in questo paese a Salisbury, ma in generale contro televisioni, contro infrastrutture strategiche, contro processi democratici, è evidente che bisogna prendere ogni precauzione possibile". 
Intanto anche Papa Francesco è intervenuto sulla vicenda siriana, parlando durante il Regina Coeli di oggi in piazza San Pietro: "Sono profondamente turbato dall'attuale situazione mondiale, in cui, nonostante gli strumenti a disposizione della comunità internazionale, si fatica a concordare un'azione comune in favore della pace in Siria e in altre regioni del mondo. Mentre prego per la pace, e invito tutte le persone di buona volontà a continuare a fare altrettanto, mi appello nuovamente a tutti i responsabili politici, perché prevalgano la giustizia e la pace". 
La Gran Bretagna teme la reazione russa, come conseguenza dell’appoggio inglese al raid in Siria e visti anche le recenti tensioni tra i due Paesi, ad iniziare dal caso delle ex spie avvelenate. Ecco perché la Gran Bretagna "deve prendere ogni precauzione possibile" contro un'eventuale ritorsione della Russia dopo i raid in Siria. Lo ha detto il ministro degli Esteri britannico Boris Johnson in un'intervista alla Bbc.

 

Il ministro degli Esteri britannico ha spiegato che "se consideriamo ciò che la Russia ha fatto, non solo in questo paese a Salisbury, ma in generale contro televisioni, contro infrastrutture strategiche, contro processi democratici, è evidente che bisogna prendere ogni precauzione possibile". 

Intanto anche Papa Francesco è intervenuto sulla vicenda siriana, parlando durante il Regina Coeli di oggi in piazza San Pietro: "Sono profondamente turbato dall'attuale situazione mondiale, in cui, nonostante gli strumenti a disposizione della comunità internazionale, si fatica a concordare un'azione comune in favore della pace in Siria e in altre regioni del mondo. Mentre prego per la pace, e invito tutte le persone di buona volontà a continuare a fare altrettanto, mi appello nuovamente a tutti i responsabili politici, perché prevalgano la giustizia e la pace".