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venerdì 24 novembre 2017

Esteri

14/11/2017 11:19

Haiti: senatori in missione contro gli zombie

Un gruppo di legislatori di Port au Prince si è recato nel Paese dei loro avi per per capire come riformare il codice penale e punire i sacerdoti vudù

Haiti: senatori in missione contro gli zombie

Riti vudù e zombificazione. Come punirli? In cerca di risposte a tale domanda, un gruppo di senatori di Port au Prince, incaricato di riformare il codice penale del Paese nordamericano, si è recentemente recato nelle terre africane (per la precisione in Benin) da cui gli avi degli haitiani partirono come schiavi e dove il vudù è ancora oggi religione ufficiale.

Siamo qui per vedere come i fenomeni irrazionali sono affrontati sul piano della giurisprudenza” ha spiegato Jean Renel Senatus, il parlamentare a capo della particolarissima missione, che è partita dalla statua di Toussaint Louverture, lo schiavo afroamericano che guidò la rivolta anti-francese di Haiti culminata nel 1804 con la proclamazione del primo Stato nero indipendente. La scultura - ricorda Vincenzo Giardina su Agenzia Dire - non è lontana dalla Porta del non ritorno, a Ouidah, da dove presero il mare in catene dieci milioni di africani.

Il delicato problema che i senatori hanno l'incarico di risolvere è come accennato all'inizio quello della gestione dei crimini legati alle pratiche occulte, in particolare la “zombificazione” (di cui si stima ad Haiti si abbiano circa 1000 nuovi casi all'anno). Il procedimento in questione si ottiene somministrando pozioni a base di tetrodossina (potente veleno prodotto dal pesce palla) o altre droghe paralizzanti che provocano nella vittima uno stato catalettico scambiato per morte. La persona in questione viene quindi sepolta per poi essere riesumata poche ore dopo e, dopo essere stata ulteriormente drogata con sostanze che ne garantiscono la docilità completa, è “riportata in vita” dallo stregone con un antidoto a base di atropina che elimina gli effetti del veleno del pesce palla, ottenendo uno “schiavo” privo di volontà in completo potere del celebrante vudù.

Nelle bidonville e nelle aree rurali di Haiti, dove l’autorità dello Stato è impalpabile come lo spirito vudù, i contenziosi - scrive ancora Giardina - sono risolti spesso con l’aiuto di sacerdoti e stregoni”. E “nonostante nella legislazione del Benin non siano previste sanzioni specifiche per i riti vudù, i senatori haitiani hanno detto di aver raccolto elementi utili durante la loro missione”: tra essi i “Consigli dei saggi, organismi composti da anziani e sacerdoti ai quali nei villaggi africani è riconosciuto un ruolo chiave per dirimere i conflitti”.