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venerdì 24 novembre 2017

Esteri

14/11/2017 09:30

Stati Uniti: tragedia delle armi in Tennessee

Un bimbo di tre anni trova in casa una pistola e giocandoci spara alla sorellina

Stati Uniti: tragedia delle armi in Tennessee

Un bimbo di tre anni ha trovato in casa una pistola. E mentre ci giocava ha esploso un colpo che ha raggiunto ed ucciso la sorellina di un anno, che dormiva ignara nel suo lettino. E' accaduto a Memphis, nel Tennessee.

In seguito alla tragedia - l'ennesima che purtroppo vede protagonisti bambini americani, coinvolti loro malgrado dalla trascuratezza degli adulti nel gestire una cosa pericolosa come le armi - la polizia ha arrestato un amico della madre dei piccoli: si tratta del venticinquenne Shwan Moore (che risulta abbia diversi precedenti penali tra cui una condanna per possesso illegale di armi da fuoco) e lo ha incriminato per omicidio causato da negligenza e per aver tentato di nascondere le prove. Riferiscono infatti i media che Moore, accortosi dell'accaduto, avrebbe preso la pistola e tentato la fuga, salvo poi costituirsi alla polizia, che gli ha messo le manette ai polsi e lo ha condotto in prigione. Nei prossimi giorni verrà avviato il processo a suo carico.

E' un incubo. Chi possiede armi - ha dichiarato alla stampa locale la zia della piccola vittima - dovrebbe metterle al di fuori della portata dei bambini”. E quanto alla nipotina ha aggiunto: “era così piena di vita...e ora è tutto finito. E' qualcosa che pensi non possa accadere a te o alla tua famiglia”. Secondo le statistiche, soltanto a Memphis dall'inizio del 2017 sono morti ben tredici ragazzi di età inferiore ai 18 anni per colpi sparati accidentalmente.