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venerdì 18 agosto 2017

Esteri - Il fatto

11/08/2017 20:18

Erdogan torna a minacciare i giornalisti

Disposti 35 arresti. Risale la tensione in Turchia

Erdogan torna a minacciare i giornalisti

 

Dopo un periodo di apparente calma, torna la mano di ferro del premier turco Erdogan, in particolare nei confronti della stampa. La polizia di Istanbul ha infatti lanciato un'operazione per arrestare 35 giornalisti accusati di avere legami con la rete del predicatore Fethullah Gülen, imam e finanziere residente negli Stati Uniti, ritenuto da Ankara l'organizzatore del fallito golpe del 15 luglio 2016.

Burak Ekici, direttore del quotidiano di opposizione BirGün, ieri mattina ha twittato:  "Mi tengono in custodia".

Secondo la Procura turca, che cerca così di giustificare le accuse, i 35 reporter avrebbero usato presumibilmente ByLock, una app con oltre 200mila utenti in Turchia e sviluppata, sempre secondo le autorità, per permettere una comunicazione nascosta tra i membri della confraternita. Dal tentativo di colpo di Stato di un anno fa ad oggi sono più di 50 mila le persone in carcere in Turchia perché accusate di far parte della rete golpista di Gulen. Altre 160 mila persone hanno invece perso il lavoro, nelle più diverse categorie, sulla base della medesima accusa mossa da Erdogan.