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martedì 21 novembre 2017

esteri - Il caso

19/05/2017 07:58

Audio choc: 'Trump pagato da Putin'

Spunta la clamorosa registrazione delle parole del senatore Gop. Intanto Mueller, ex Fbi, è stato incaricato di indagare sul Russiagate

Audio choc: 'Trump pagato da Putin'

Sarà Robert Mueller a condurre l’inchiesta sul Russiagate. Il Dipartimento di giustizia americano ha deciso di nominare l’ex capo dell’Fbi come procuratore speciale con l'incarico di sovrintendere le indagini federali in corso: dalle presunte interferenze di Mosca sulle elezioni presidenziali Usa del 2016 ai possibili legami tra la campagna di Donald Trump e agenti russi.

"Le indagini dimostreranno che non c'è stata nessuna collusione”, ha commentato il presidente, su cui, a meno di quattro mesi dall'insediamento, aleggia lo spettro dell'impeachment. "Non vedo l'ora che questa vicenda si chiuda velocemente", ha detto Trump riferendosi alle indagini sul Russiagate. "Nel frattempo - aggiunge - non smetterò mai di combattere per la gente e per le questioni che più interessano il futuro del nostro paese".

Robert Mueller è stato direttore dell'Fbi dal 2001 al 2013. E' stato nominato dal viceministro della Giustizia, Rod Rosenstein, cui spetta la decisione dopo che il ministro Jeff Session si è astenuto da ogni aspetto del Russiagate perché anche lui ha avuto contatti con Mosca. L'iniziativa è tende a smorzare le tensioni e la volontà di chi pretendeva un'inchiesta dopo il licenziamento, il 9 maggio scorso, di James Comey dalla guida del Bureau. Licenziamento avvenuto, secondo il New York Times, dopo che Trump aveva chiesto a Comey di lasciar perdere l'inchiesta sul suo ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale, Michale Flynn. Mueller essendo stato nominato alla guida dall'Fbi da George W. Bush e confermato da Barack Obama, ha assunto l'incarico di condurre l'inchiesta come indipendente senza rispondere, come dovrebbero fare altri procuratori, al ministero della Giustizia.  

Riporta “Repubblica” che cita il New York Times dove si legge che Michael Flynn aveva avvertito il team di Donald Trump che era indagato per il suo lavoro di lobbista per la Turchia durante la campagna elettorale. E lo ha fatto settimane prima dell'insediamento del tycoon alla Casa Bianca. Nonostante questo il presidente lo nominò consigliere per la sicurezza nazionale, dandogli così accesso alle informazioni più segrete degli 007 americani.

Ed ora spunta un altro retroscena. Un mese prima che Donald Trump vincesse la nomina repubblicana, Kevin McCarthy, leader della maggioranza e uno dei suoi alleati più vicini al Congresso, fece un'asserzione politicamente esplosiva in una conversazione privata a Capitol Hill con alcuni parlamentari repubblicani e di cui esisterebbe una registrazione ascoltata e verificata dal Washington Post: "Penso che Putin paghi Trump". McCarthy pronunciò la frase lo scorso 15 giugno, in piena campagna elettorale.

Immediata la reazione del Presidente che su Twitter scrive: "È la più grande caccia alle streghe contro un politico nella storia americana".