Cerca nel sito:

lunedì 24 luglio 2017

Stati Uniti

11/01/2017 15:00

Il lacrimoso addio

L'ultimo discorso da presidente di Barack Obama, che commuove la platea dei suoi sostenitori e si commuove spesso anche lui

Il lacrimoso addio

Ha parlato per l'ultima volta da presidente di fonte a 20mila persone Obama, E si è commosso più volte, in particolare salutando e ringraziando sua moglie Michelle: "Sei la mia migliore amica, mi hai reso orgoglioso. Hai reso orgogliosa l'America”.

Quanto ai contenuti politici dell'intervento Obama ha rivendicato con forza il fatto che al termine dei suoi otto anni alla guida del Paese “il cambiamento c'è stato. Lo abbiamo fatto, lo avete fatto. Oggi l'America è migliore” dice Obama. Quindi incita ad impegarsi: "credete in voi stessi e nelle vostre capacità, perhè il vero cambiamento siete voi". Il suo è dunque un appello a mantenere la fiducia nella democrazia, alla mobilitazione e all’impegno civile, ritenuti necessari oggi più che mai.

Obama non nomina mai Trump (se non in riferimento all’impegno per un pacifico passaggio dei poteri), ma critica  le sue posizioni e gli lancia avvertimenti indiretti. Ricordando quali sono i valori su cui si fonda la grandezza dell’America, l’ex presidente dice che il futuro del Paese, anche tenuto conto del dilagante terrorismo, dipende dalla salvaguardia di quei principi. 

Quindi le conclusioni: “E' stato l'onore della mia vita servirvi, ma non mi fermerò qui. Continuerò a farlo per il resto dei miei giorni. Sarò al vostro fianco, da cittadino”, nella certezza che la democrazia americana saprà curare i suoi mali: “Possiamo farlo – ha concluso Obama - lo abbiamo fatto, e lo faremo ancora”. Se tale avviso sia da considerarsi un augurio o una minaccia, saranno gli americani a stabilirlo. Ed a quanto pare, fan di Obama a parte, sembrano molti di più quelli del secondo avviso.