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venerdì 27 aprile 2018

Attualità

15/04/2018 17:13

Questa Europa da buttare a mare

Adesso Bruxelles contesta anche alcune esenzioni fiscali nei porti italiani. E così rischia di mettere in ginocchio centinaia di imprese

Questa Europa da buttare a mare

"Non possiamo accettare l'interpretazione secondo la quale le attività svolte dalle Autorità di Sistema Portuale nel riscuotere canoni concessori sia da considerarsi attività economica soggetta a imposizione fiscale". 

Lo ha dichiarato il presidente di Assoporti Zeno D'Agostino, appena appresa la notizia che vede i porti italiani nel mirino della DG Concorrenza della Commissione Europea per aver considerato esenti da imposizione fiscale le entrate da canoni. "Considerare l'attività di riscossione espletata dalle nostre Autorita' alla pari delle attivita' economiche di un'impresa di diritto privato e' un grave errore interpretativo- spiega D'Agostino- Tra l'altro, oltre a essere un controsenso rispetto alle funzioni di regolazione e vigilanza in capo alle stesse, essendo queste ultime chiaramente di natura pubblica, si tratta di una misura di coordinamento di politica dei trasporti".

"Inoltre, tale imposizione costringerebbe le Autorità di Sistema Portuale ad applicare canoni concessori e autorizzativi piu' alti, a discapito delle imprese che lavorano nei porti. Si rischia di mettere in ginocchio tutti i nostri i porti. Metteremo a lavoro sulla vicenda- continua il presidente di Assoporti- tutte le risorse a nostra disposizione per offrire ogni utile contributo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in questa difficile partita". "Per questo motivo desidero promuovere, a nome dell'Associazione e insieme a tutti i miei colleghi, un'azione compatta e coesa da parte di tutto il cluster marittimo-portuale nei confronti del Parlamento Europeo, del Parlamento Nazionale e del futuro Governo. Provvederò a contattare tutte le Associazioni del cluster nei prossimi giorni in modo da lavorare insieme, ed evitare un danno cosi' enorme ad una risorsa cosi' importante," ha concluso D'Agostino.