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lunedì 23 aprile 2018

La guerra dei cieli

12/01/2018 07:43

Lufthansa ordina: Alitalia “dimagrisca”

Ma della partita ora fa parte anche il gruppo franco-olandese Air France-Klm, in combutta con Easyjet

Lufthansa ordina: Alitalia “dimagrisca”

Assunzioni a manetta in patria, richiesta di licenziamenti all’estero. La vicenda di Alitalia, con i diktat inviati ieri dalla compagnia di bandiera tedesca per “salvare” il marchio italiano, è paradigmatica di un’Europa in cui pochi fanno gli interessi nazionali e tutti chiedono a Roma sacrifici, compiti a casa, riforme, insomma lacrime e sangue. Lufthansa ha così fatto sapere di vedere la necessità di una"significativa" ristrutturazione in Alitalia prima di un accordo per acquistarla. Lo scrive Reuters sul proprio sito citando una lettera del ceo Lufthansa Carsten Spohr al ministro Calenda. "Pur riconoscendo le preziose misure adottate fino ad oggi sottola guida dei commissari, crediamo fermamente che resti una considerevole mole di lavoro da fare prima che Lufthansa sia nella posizione per entrare interamente nella successiva fase del processo", scrive Spohr, secondo cui la "Nuova Alitalia" ristrutturata sarà più piccola per personale e flotta.

Ora, tutto sembrerebbe normale laddove la mano del libero mercato deve muoversi nella competizione internazionale, ecc. Eppure è notizia di pochi giorni fa che in Germania la stessa Lufthansa prevede ottomila nuove assunzioni.

Tant’è. Intanto sul futuro dell'Alitalia si stagliano anche altre ombre d’ali. Con la campana dell’ultimo giro suonata a inizio settimana dal ministro Calenda, anche il gruppo Air France-Klm è tornato in campo sparigliando disegnando una possibile alleanza con l’altra aspirante concorrente EasyJet. La low cost britannica, secondo quanto riferisce "Il Sole 24 Ore" citando fonti vicine al dossier, ha, infatti, "scaricato" il fondo Cerberus e si è alleata con Air France-Klm nella corsa per l'acquisizione dell'ex compagnia di bandiera italiana.