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martedì 19 giugno 2018

dal territorio

18/11/2017 20:04

Case a un euro, rispondono in 60mila

L’assessore Toti Nigrelli: “Non offriamo solo abitazioni, ma una attrattiva turistica e culturale”

Case a un euro, rispondono in 60mila

Il Comune di Mussomeli combatte spopolamento e abbandono

Sono circa 60.000 gli investitori interessati al progetto “Case 1 Euro”, promosso dall’amministrazione comunale del Comune di Mussomeli, e che prevede la cessione, a un prezzo simbolico, di centinaia di immobili ricadenti nel centro storico del particolarissimo comune dell’entroterra siciliano. Dopo un primo successo con alcuni imprenditori italiani, i quali hanno acquisito alcune case per farne un albergo diffuso, la notizia è arrivata anche in Belgio ed è stata oggetto di attenzione da parte di una importantissima emittente televisiva: RTL TV. Il documentario è stato visto da 17 milioni di telespettatori e, dopo qualche minuto, i telefoni del Comune sono impazziti. Migliaia di Belgi, e non, hanno voluto conoscere le modalità di acquisizione degli immobili e si sono addirittura formati dei gruppi di 80 persone che hanno raggiunto Mussomeli per comprare casa. 

Cedere ad 1 euro le vecchie case disabitate, se non del tutto abbandonate, per cominciare sul serio il recupero del centro storico, quindi. E’ questo l’obiettivo dell’Assessore Toti Nigrelli che, sentito in merito al progetto ha dichiarato: «Attualmente il Comune di Mussomeli ha moltissime proposte di cessione gratuita di immobili, ricadenti nel centro storico. Il Comune di Mussomeli funge da garante e mediatore, semplificando e razionalizzando il processo di compravendita tra le parti. Tutto questo processo è stato semplificato grazie ad un sistema informatico online, il sito internet www.case1euro.it nel quale sono stati presentati gli immobili in maniera professionale: georeferenziazione su Google Maps, scheda tecnica, foto, video e descrizione dell'immobile. Una novità assoluta in Italia. Non solo: il regolamento, obbligando i nuovi acquirenti a ristrutturare gli immobili vetusti, darà una spinta all'economia locale, per non parlare dei benefici che questi nuovi insediamenti abitativi arrecherebbero al centro storico». 

Attualmente le case vendute sono circa 30, ma gli stranieri continuano a raggiungere Mussomeli in cerca di un'abitazione. «Gli stranieri - continua l’Assessore Toti Nigrelli - sono rimasti ammaliati dall’orografia del nostro territorio. Mussomeli infatti si trova a 700m sul livello del mare. Quasi ogni casa del nostro centro storico gode di una vista incantevole. Il sole a Mussomeli non manca mai: piove solo 20 giorni l’anno e il panorama è unico. Quello che noi vendiamo non è soltanto la casa, ma l’accoglienza, la cultura, l’arte, il cibo, la vicinanza al mare a agli aeroporti. Mussomeli si propone come attrattiva turistica e culturale».

Il regolamento per l’assegnazione agevolata di immobili ricadenti nel territorio comunale, si compone di 10 articoli e come già detto, fu approvato all’unanimità nell’aprile del 2015. E chi dovesse comperare tali case ad 1 euro, potrebbe avvalersi di un mutuo agevolatissimo fino a 300.000 euro per la ristrutturazione. «Abbiamo altresì stipulato una convenzione con un notaio - continua Nigrelli - il quale ci garantisce le spese notarili a prezzi molto vantaggiosi. Abbiamo anche avviato un’interlocuzione con la soprintendenza ai beni culturali di Caltanissetta, al fine di snellire l’apparato burocratico e autorizzativo. Sono convinto che questo progetto porterà, tra qualche anno, uno sviluppo importantissimo per il nostro Comune e per tutto l’entroterra siciliano».

Pare, oltretutto, che alcuni di questi imprenditori abbiano già fiutato l’affare. «Il nostro Comune - conclude l’Assessore Nigrelli - grazie anche al nostro Castello Mafredonico, conta almeno 50.000 turisti l’anno e molti di essi hanno difficoltà a trovare un alloggio. Gli alberghi, infatti, seppur presenti, non riescono a soddisfare le richieste. I belgi questo l’hanno capito e sarebbero interessati a costruire delle strutture ricettive».