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venerdì 24 novembre 2017

Attualità

19/05/2017 19:11

Alitalia resta in volo. Fino a dicembre?

Situazione sempre drammatica: i soldi in cassa bastano solo per il 2017. Ma intanto aumentano le spese per il personale

Alitalia resta in volo. Fino a dicembre?

 

I soldi nelle casse di Alitalia bastano per arrivare a fine anno, poi si vedrà. Un concetto, fin troppo chiaro, che il ministro Delrio ha espresso ieri, alla presentazione del Piano investimenti negli aeroporti di Roma, Milano e Venezia: “Alitalia ha le potenzialità  per arrivare, coi fondi attuali, a fine anno. I commissari hanno lavorato con grande velocità, ora il bando è stato pubblicato, vediamo chi è interessato, noi lavoriamo giorno dopo giorno. Mi pare che finora la compagnia abbia continuato, non c’è stato alcun disservizio. Nelle prossime settimane arriveranno manifestazioni di interesse, le valuteremo. L'avevo sempre detto che ci sarebbero state".

Anche a Luigi Gubitosi, uno dei tre commissari Alitalia,  nello specifico dei soldi in cassa, è stato poi chiesto quanto dureranno i 600 milioni del prestito ponte. "Noi stiamo lavorando alla stagione estiva e vogliamo completare quella invernale, vogliamo scavalcare l'anno e pensiamo che questo sia possibile se otterremo i risparmi che ci stiamo accingendo a negoziare su tutta la struttura dei costi". Così ha risposto Gubitosi nel corso dell'audizione alla Camera davanti alle commissioni Trasporti, Attività produttive e Lavoro

"Stiamo lavorando anche sul lato ricavi, non solo sui costi, abbiamo annunciato la rotta alle Maldive da ottobre e a breve avremo una rotta per Delhi, ci torneremo a partire da questo inverno. In più ci dovrebbe essere anche Los Angeles tutti i giorni anche d'inverno – ha aggiunto Gubitosi - "Dopo aver assicurato la stagione estiva, rafforzeremo la stagione successiva, Alitalia ha bisogno anche di questo". Il commissario ha poi sottolineato come non ci siano stati "disagi nemmeno nei giorni immediatamente successivi all'amministrazione straordinaria: i voli sono stati assolutamente regolari, continuano a esserlo e lo saranno".

Stefano Paleari, un altro dei tre commissari, sempre in commissione dal canto suo ha detto: "Il tema del costo del lavoro lo vogliamo affrontare con pacatezza, una società si regge essenzialmente sulle persone e noi stiamo esaminando la questione in assenza di pregiudiziali. Il confronto con gli altri vettori va fatto sul costo medio, che non è tanto differente dalle altre compagnie, ma anche sulla quantità. La forza retribuita full time di Alitalia era pari a 10.134 unità a fine 2015 ed è aumentata di 623 posizioni nel 2016". Quindi "un costo del lavoro molto più alto nel 2016 e il tendenziale nel 2017 è per un costo del lavoro ancora superiore", ha concluso Paleari.