Cerca nel sito:

venerdì 18 agosto 2017

Dall'Italia

21/04/2017 10:31

Crisi, gli alpini organizzano una raccolta alimentare

L'iniziativa a poche settimane dalla Adunata del Piave

Crisi, gli alpini organizzano una raccolta alimentare
Domani, sabato, sarà possibile acquistare prodotti da donare alle famiglie in difficoltà

Mancano ormai poche settimane all’Adunata del Piave in programma dal 12 al 14 maggio a Treviso, dove sono attese per l’evento circa 500 mila persone, fra cui 80 mila aderenti all'Associazione nazionale alpini (Ana). 
Ieri è stato presentato il programma ufficiale della manifestazione organizzata congiuntamente fra le quattro sezioni Ana della provincia, cioè Treviso, Vittorio Veneto, Conegliano e Valdobbiadene.
La 90esima adunata nazionale degli Alpini coincide con il centesimo anniversario degli eventi bellici della Grande Guerra che hanno interessato le aree del Piave. 
L’indotto atteso sul territorio è di oltre 120 milioni di euro. Attesi infatti centinaia di migliaia di alpini e di turisti che approfitteranno dell’occasione per visitare i luoghi della Grande Guerra - nell’ambito delle commemorazioni per il Centenario - e i tanti musei e siti artistici del territorio.
Per fra fronte alle richieste è stato studiato un piano ad hoc, in collaborazione con gli istituti superiori cittadini, per riuscire a dare tutte le necessarie informazioni ai visitatori: dall’accoglienza alle visite guidate, fino a punti di ristoro.
Previsto, per le giornate di sabato 13 e domenica 14 maggio, il servizio di treni straordinari in aggiunta a quelli normalmente in circolazione il sabato e la domenica (il dettaglio degli orari e dei collegamenti è disponibile sui canali ufficiali Trenitalia). 
Intanto gli sponsor delle penne nere hanno deciso di promuovere per sabato 22 aprile una giornata di raccolta alimentare. In 36 punti vendita dei supermercati Maxì, sparsi tra le province di Belluno, Padova, Treviso, Venezia  e Pordenone, sarà possibile partecipare alla raccolta acquistando prodotti alimentari, che saranno poi distribuiti alle famiglie bisognose attraverso l’organizzazione del Banco Alimentare e l’associazione “Veneti schiacciati dalla crisi” di Rete Veneta. Ad occuparsi della gestione logistica della raccolta saranno gli alpini, con l’impiego di 150 volontari di diverse sezioni. “L’Adunata è una grande festa ma anche un’occasione per rivolgere un pensiero e un aiuto alle persone travolte dalla crisi economica – commenta Raffaele Panno, presidente di Ana Treviso - Si tratta di un piccolo gesto ma che può infondere speranza di uscire dal tunnel”.
L’iniziative è sostenuta dall’azienda di energia Ascotrade, a cui si affiancano il Gruppo Vega  che metterà a disposizione 2mila scatoloni e Virosac pronto a donare 10.800 sacchetti.  “Abbiamo scelto di sostenere questa iniziativa perché ne condividiamo lo spirito di grande festa della solidarietà – ha spiegato Stefano Busolin, presidente di Ascotrade, a Treviso Today – in questo abbiamo trovato dei partner d’eccezione, a cominciare dagli Alpini, che continuano a dimostrare come l’Adunata sia un evento che avvicina tutta la comunità, e poi due aziende sensibili, al pari di Ascotrade, ai temi del territorio e della vicinanza alle fasce deboli della società. Confidiamo ora nella generosità dei nostri concittadini, una qualità che i veneti dimostrano in tutte le occasioni in cui sia necessario”.
Mancano ormai poche settimane all’Adunata del Piave in programma dal 12 al 14 maggio a Treviso, dove sono attese per l’evento circa 500 mila persone, fra cui 80 mila aderenti all'Associazione nazionale alpini (Ana). 

Ieri è stato presentato il programma ufficiale della manifestazione organizzata congiuntamente fra le quattro sezioni Ana della provincia, cioè Treviso, Vittorio Veneto, Conegliano e Valdobbiadene.

La 90esima adunata nazionale degli Alpini coincide con il centesimo anniversario degli eventi bellici della Grande Guerra che hanno interessato le aree del Piave. L’indotto atteso sul territorio è di oltre 120 milioni di euro. Attesi infatti centinaia di migliaia di alpini e di turisti che approfitteranno dell’occasione per visitare i luoghi della Grande Guerra - nell’ambito delle commemorazioni per il Centenario - e i tanti musei e siti artistici del territorio.

Per fra fronte alle richieste è stato studiato un piano ad hoc, in collaborazione con gli istituti superiori cittadini, per riuscire a dare tutte le necessarie informazioni ai visitatori: dall’accoglienza alle visite guidate, fino a punti di ristoro.

Previsto, per le giornate di sabato 13 e domenica 14 maggio, il servizio di treni straordinari in aggiunta a quelli normalmente in circolazione il sabato e la domenica (il dettaglio degli orari e dei collegamenti è disponibile sui canali ufficiali Trenitalia). 

Intanto gli sponsor delle penne nere hanno deciso di promuovere per sabato 22 aprile una giornata di raccolta alimentare. In 36 punti vendita dei supermercati Maxì, sparsi tra le province di Belluno, Padova, Treviso, Venezia  e Pordenone, sarà possibile partecipare alla raccolta acquistando prodotti alimentari, che saranno poi distribuiti alle famiglie bisognose attraverso l’organizzazione del Banco Alimentare e l’associazione “Veneti schiacciati dalla crisi” di Rete Veneta. Ad occuparsi della gestione logistica della raccolta saranno gli alpini, con l’impiego di 150 volontari di diverse sezioni. “L’Adunata è una grande festa ma anche un’occasione per rivolgere un pensiero e un aiuto alle persone travolte dalla crisi economica – commenta Raffaele Panno, presidente di Ana Treviso - Si tratta di un piccolo gesto ma che può infondere speranza di uscire dal tunnel”.

L’iniziative è sostenuta dall’azienda di energia Ascotrade, a cui si affiancano il Gruppo Vega  che metterà a disposizione 2mila scatoloni e Virosac pronto a donare 10.800 sacchetti.  “Abbiamo scelto di sostenere questa iniziativa perché ne condividiamo lo spirito di grande festa della solidarietà – ha spiegato Stefano Busolin, presidente di Ascotrade, a Treviso Today – in questo abbiamo trovato dei partner d’eccezione, a cominciare dagli Alpini, che continuano a dimostrare come l’Adunata sia un evento che avvicina tutta la comunità, e poi due aziende sensibili, al pari di Ascotrade, ai temi del territorio e della vicinanza alle fasce deboli della società. Confidiamo ora nella generosità dei nostri concittadini, una qualità che i veneti dimostrano in tutte le occasioni in cui sia necessario”.