Cerca nel sito:

martedì 19 giugno 2018

Bocche cucite alla regione sull'esplosione dello scandalo romano

13/06/2018 15:28

Stadio: a rischio sospensione
i due consiglieri arrestati

Civita (Pd) e Palozzi (Fi) potrebbero essere costretti a lasciare il seggio alla Pisana

Stadio: a rischio sospensione
i due consiglieri arrestati

Bocche cucite in consiglio regionale

Rischiano la sospensione dal Consiglio regionale del Lazio Adriano Palozzi (FI) e Michele Civita (Pd), i due consiglieri regionali raggiunti da un provvedimento di arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta della procura di Roma sullo Stadio della Roma. L'iter, che comporta numerosi passaggi e che dura di norma un mese circa, e' spiegato all'articolo 8 del decreto legislativo 235 del 2012, la cosiddetta 'Legge Severino': il tribunale, si legge al comma 4, comunica i provvedimenti giudiziari al prefetto del capoluogo di Regione, che a sua volta ne da' "immediata comunicazione" al presidente del Consiglio dei ministri. Il capo del governo, sentiti i ministri per gli Affari regionali e quello dell'Interno, "adotta il provvedimento che accerta la sospensione" nella forma del Dpcm. Il documento viene notificato al Consiglio regionale dal prefetto. Il Consiglio a quel punto si riunisce, prende atto della sospensione e provvede alla sostituzione temporanea con i primi dei non eletti.

Nel caso specifico, ad Adriano Palozzi, eletto nella lista FI

della circoscrizione di Roma, subentrerebbe Roberta Angelilli;

Simone Lupi, sempre candidato nella circoscrizione di Roma, prenderebbe il posto del Pd Michele Civita, a sua volta subentrato dopo le dimissioni di Massimiliano Valeriani, nominato assessore. Tutto il procedimento in ogni caso si bloccherebbe in caso di revoca dei provvedimenti. La sospensione, inoltre, si legge nella Severino, "cessa nel caso in cui nei confronti dell'interessato venga meno l'efficacia della misura coercitiva (...) ovvero venga emessa sentenza, anche se non passata in giudicato, di non luogo a procedere, di proscioglimento o di assoluzione o provvedimento di revoca della misura di prevenzione o sentenza di annullamento ancorche' con rinvio". Palozzi, inoltre, e' vicepresidente del Consiglio:

questo potrebbe rendere necessaria, se la procedura di sospensione andra' a termine, una nuova elezione in seno all'Aula.

Nessun accenno all'inchiesta, durante la seduta che si e' svolta stamattina alla Pisana. L'Aula ha proseguito nell'esame degli ordini del giorno collegati alla manovra di Bilancio, sui temi piu' disparati, iniziata nella sessione precedente.

La seduta si e' conclusa attorno alle 14,30. Al di fuori dell'Aula, pero', l'argomento e' sulle bocche di tutti, ma nei corridoi della Pisana quasi nessuno vuole rilasciare dichiarazioni. Si resta in attesa, spiegano, di poterne sapere di piu' sui contenuti dell'indagine. Bocche cucite…