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mercoledì 23 maggio 2018

cronaca

16/05/2018 09:44

Bus turistici verso la serrata: protesta contro le restrizioni

Caos in centro. Sono pronti 'a lasciare a piedi i bambini delle scuole e a far saltare le gite scolastiche'

Bus turistici verso la serrata: protesta contro le restrizioni

Una nuova protesta. Gli operatori dei bus turistici sono pronti a manifestare giovedì scendendo in piazza contro il nuovo regolamento per l'accesso alle Ztl bus che l’Assemblea capitolina si appresta ad approvare nel corso della settimana prossima. A seguito di una riunione delle associazioni di categoria che si è tenuta nel primo pomeriggio di oggi, gli operatori hanno reso noto di aver chiesto autorizzazione per manifestare in piazza Madonna di Loreto e hanno proclamato, contestualmente, il blocco di ogni servizio, comprese le gite scolastiche, sul territorio di Roma Capitale nel giorno di giovedì 17 maggio. In una lettera inviata al Miur e alla Regione Lazio, affinché si informino i plessi scolastici, le associazioni firmatarie, Anstra, Uniti per l’Italia, Anc e sindacato Emet, rendono nota la disponibilità a retrocedere dalla protesta in caso di apertura da parte dell’amministrazione capitolina. 
Sono pronti “a lasciare a piedi i bambini delle scuole e a far saltare le gite scolastiche”. È quanto riferiscono alcuni operatori. Secondo i sindacati e le associazioni di categoria a fronte dell’imponente aumento delle tariffe “si rischiano di perdere centinaia di posti di lavoro - spiega Franco Tinti dell’Anstra - per questo ribadiamo ogni contrarietà ad una disciplina tesa a penalizzare i bus turistici con divieti esclusivi non estesi al traffico ordinario”. Tinti spiega che “gli operatori e autisti sono arrabbiati, anche perché non sono stati mai ricevuti dall’assessore Meleo in persona e nessun passo è stato fatto per venirci incontro”. 
Per quanto riguarda il regolamento, che oltre a stabilire nuove tariffe molto più alte per l’accesso alle Ztl bus, riorganizza anche gli stalli per la sosta, “non è il momento di contestare i vizi di natura normativa, ma certamente saranno oggetto di una separata e prossima valutazione innanzi le opportune sedi giudiziarie”, ha concluso Tinti lasciando intendere, quindi, che le associazioni di categoria stanno considerando la possibilità di ricorsi. 
Possibili disagi nel trasporto da e per gli aeroporti, il porto di Civitavecchia e le principali stazioni cittadine, oltre allo stop degli scuolabus privati. Il testo voluto dall’assessore alla Mobilità Meleo, che entrerà in vigore dal 2019, aumenta di oltre 10 volte la tariffa: da 2.300 euro a 26.250 euro l’anno per ogni pullman euro 6.

Una nuova protesta. Gli operatori dei bus turistici sono pronti a manifestare giovedì scendendo in piazza contro il nuovo regolamento per l'accesso alle Ztl bus che l’Assemblea capitolina si appresta ad approvare nel corso della settimana prossima. A seguito di una riunione delle associazioni di categoria che si è tenuta nel primo pomeriggio di oggi, gli operatori hanno reso noto di aver chiesto autorizzazione per manifestare in piazza Madonna di Loreto e hanno proclamato, contestualmente, il blocco di ogni servizio, comprese le gite scolastiche, sul territorio di Roma Capitale nel giorno di giovedì 17 maggio. In una lettera inviata al Miur e alla Regione Lazio, affinché si informino i plessi scolastici, le associazioni firmatarie, Anstra, Uniti per l’Italia, Anc e sindacato Emet, rendono nota la disponibilità a retrocedere dalla protesta in caso di apertura da parte dell’amministrazione capitolina. 

Sono pronti “a lasciare a piedi i bambini delle scuole e a far saltare le gite scolastiche”. È quanto riferiscono alcuni operatori. Secondo i sindacati e le associazioni di categoria a fronte dell’imponente aumento delle tariffe “si rischiano di perdere centinaia di posti di lavoro - spiega Franco Tinti dell’Anstra - per questo ribadiamo ogni contrarietà ad una disciplina tesa a penalizzare i bus turistici con divieti esclusivi non estesi al traffico ordinario”. Tinti spiega che “gli operatori e autisti sono arrabbiati, anche perché non sono stati mai ricevuti dall’assessore Meleo in persona e nessun passo è stato fatto per venirci incontro”. 

Per quanto riguarda il regolamento, che oltre a stabilire nuove tariffe molto più alte per l’accesso alle Ztl bus, riorganizza anche gli stalli per la sosta, “non è il momento di contestare i vizi di natura normativa, ma certamente saranno oggetto di una separata e prossima valutazione innanzi le opportune sedi giudiziarie”, ha concluso Tinti lasciando intendere, quindi, che le associazioni di categoria stanno considerando la possibilità di ricorsi. 

Possibili disagi nel trasporto da e per gli aeroporti, il porto di Civitavecchia e le principali stazioni cittadine, oltre allo stop degli scuolabus privati. Il testo voluto dall’assessore alla Mobilità Meleo, che entrerà in vigore dal 2019, aumenta di oltre 10 volte la tariffa: da 2.300 euro a 26.250 euro l’anno per ogni pullman euro 6.