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mercoledì 23 maggio 2018

cronaca

16/05/2018 11:06

“Strada chiusa per voragine”: Roma città allo sbando

Ecco l'ennesima dimostrazione del fallimento del 'Piano Marshall' della Raggi sull'emergenza buche

“Strada chiusa per voragine”: Roma città allo sbando

 

“Strada chiusa per voragine”: è quanto scritto con un pennarello nel cartellone posizionato in uno dei semafori nel cuore della Balduina, uno dei quartieri della Roma Bene, in via Damiano Chiesa. Il tutto circondato dalle transenne dalla Polizia locale di Roma Capitale, che, di fatto, dimostrano il fallimento del “Piano Marshall” sull’emergenza buche.
Un “piano Marshall” - così è stato definito dai 5 Stelle, in riferimento agli interventi americani in Europa nel post seconda guerra mondiale - che avrebbe dovuto “tappare 50mila buche in un mese, al ritmo di 1500 euro al giorno”.
Ma la realtà è ben distante dagli auspici del Movimento Cinque Stelle. Sono decine le strade chiuse e i bus deviati. Per una buca. Un vero e proprio dramma che pende non solo sui residenti delle zone colpite ma anche sul resto della cittadinanza, costretta a fare i conti con il traffico in tilt.
A denunciare il fatto è stato l’ex minisindaco del XIII municipio e consigliere capitolino Daniele Giannini, attuale consigliere regionale del Lazio della Lega.
“Il livello della “segnaletica emergenziale” del Comune di Roma - è il post ironico di Giannini - la dice tutta su come siamo ridotti”.
Un post che ha riscosso centinaia di like e tanti commenti negativi contro l’amministrazione di Virginia Raggi.

 

“Strada chiusa per voragine”: è quanto scritto con un pennarello nel cartellone posizionato in uno dei semafori nel cuore della Balduina, uno dei quartieri della Roma Bene, in via Damiano Chiesa. Il tutto circondato dalle transenne dalla Polizia locale di Roma Capitale, che, di fatto, dimostrano il fallimento del “Piano Marshall” sull’emergenza buche.

Un “piano Marshall” - così è stato definito dai 5 Stelle, in riferimento agli interventi americani in Europa nel post seconda guerra mondiale - che avrebbe dovuto “tappare 50mila buche in un mese, al ritmo di 1500 euro al giorno”.

Ma la realtà è ben distante dagli auspici del Movimento Cinque Stelle. Sono decine le strade chiuse e i bus deviati. Per una buca. Un vero e proprio dramma che pende non solo sui residenti delle zone colpite ma anche sul resto della cittadinanza, costretta a fare i conti con il traffico in tilt.

A denunciare il fatto è stato l’ex minisindaco del XIII municipio e consigliere capitolino Daniele Giannini, attuale consigliere regionale del Lazio della Lega.

“Il livello della “segnaletica emergenziale” del Comune di Roma - è il post ironico di Giannini - la dice tutta su come siamo ridotti”.

Un post che ha riscosso centinaia di like e tanti commenti negativi contro l’amministrazione di Virginia Raggi.