Cerca nel sito:

venerdì 23 febbraio 2018

cronaca

13/02/2018 17:26

Roma: violentata in strada

Storace attacca a testa bassa: 'l’immigrazione ha dichiarato guerra alla convivenza civile'

Roma: violentata in strada
All'Esquilino, rione multietnico, vittima una clochard 75enne. Fermato un senegalese di 31 anni, che avrebbe precedenti per droga. Silenzio da sinistra e 5 Stelle

 

L’avrebbe sorpresa nel sonno e l’avrebbe violentata. Scatta nuovamente l’allarme stupri a Roma, dove negli ultimi mesi c’è stata un’escalation di violenze sessuali (+6% nel 2017, fonte prefettura) per mano straniera. Un campanello d’allarme che continua a suonare anche nel 2018. 
L’ultimo abuso s’è consumato stanotte all’1 e 30 sotto i portici di piazza Vittorio all’Esquilino, rione multietnico al centro di Roma dove vivacchiano sbandati e immigrati. 
La vittima è una clochard 75enne di origini tedesche. Ma i carabinieri hanno chiuso subito il cerchio, arrestando il presunto stupratore: si tratta di un senegalese di 31 anni.
La donna, che stava dormendo all’angolo con via Carlo Alberto, si è svegliata trovandosi con i pantaloni abbassati e l’uomo dietro di lei; le sue urla hanno attirato l’attenzione di due turisti di passaggio e dei Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante, di pattuglia in transito, che hanno inseguito e fermato lo straniero mentre tentava di scappare.
Immediatamente la tedesca è stata soccorsa dai militari dell’Arma e visitata presso il pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni; si trova ora nella caserma di via Tasso, ospitata e rifocillata dai Carabinieri, in attesa di una sistemazione. L’uomo, accusato di violenza sessuale, è stato condotto nel carcere di Regina Coeli.
Si riaccende il dibattito sull’insicurezza della Capitale, di cui si parla tanto anche all’estero, ma puntualmente smentita dalle istituzioni per le quali “Roma è una delle capitali europee più sicure”. 
Una tesi che non è perfettamente in linea con quella dei romani ma anche dei sindacati delle forze di polizia, che hanno denunciato in questi anni la carenza di personale e di mezzi che, di fatto, abbassa i livelli di sicurezza e il controllo del territorio. 
Intanto l’accostamento immigrazione e insicurezza è molto diffuso fra i cittadini. Mai come ora c’era stato un clima di insicurezza tale. E anche dal mondo politico c’è chi lo ha fatto notare.
“Ormai è evidente: a Roma l’immigrazione ha dichiarato guerra alla convivenza civile. La violenza perpetrata ai danni di una anziana clochard lascia scioccati. Non se ne può più”, dichiara Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, che ritiene: “La Capitale ha il diritto di diventare una metropoli rispettata da tutte le persone che la frequentano. E chi non rispetta né Roma né le leggi va sbattuto fuori senza indugio”.
Insomma, chi sbaglia deve pagare anche con l’espulsione immediata, anche se una volta accertate le eventuali responsabilità non è affatto così. 
La pensa come Storace anche Fabio Rampelli, capogruppo di Fratelli d’Italia a Montecitorio, per il quale “la violenza nelle città è strettamente collegata al flusso dei migranti irregolari e fuori controllo”. E attacca anche il sindaco Raggi e il ministro Minniti: “Si rendano conto che la misura è davvero colma: l’Esquilino è diventato il centro di tutte le contraddizioni del buonismo della sinistra e della confusione amministrativa dei pentastellati”. 
Da Forza Italia Davide Bordini ha affermato che servono “più controlli per strada”.
Sono rimasti in silenzio finora sia il Pd e la galassia di sinistra che il Movimento Cinque Stelle. 
Intanto è trapelata la ricostruzione dell’anziana violentata: “Mi stavo addormentando, quando qualcuno è arrivato alle mie spalle e ha abusato di me”. Ora la signora è stata presa in carico dalla Sala operativa sociale del Comune di Roma. 
Novità anche sul senegalese, che sarebbeun senza fissa dimora con qualche precedente per stupefacenti. (ANSA).

 

L’avrebbe sorpresa nel sonno e l’avrebbe violentata. Scatta nuovamente l’allarme stupri a Roma, dove negli ultimi mesi c’è stata un’escalation di violenze sessuali (+6% nel 2017, fonte prefettura) per mano straniera. Un campanello d’allarme che continua a suonare anche nel 2018. 

L’ultimo abuso s’è consumato nella notte tra lunedì e martedì, all’1 e 30 sotto i portici di piazza Vittorio all’Esquilino, rione multietnico al centro di Roma dove vivacchiano sbandati e immigrati. 

La vittima è una clochard 75enne di origini tedesche. Ma i carabinieri hanno chiuso subito il cerchio, arrestando il presunto stupratore: si tratta di un senegalese di 31 anni.

La donna, che stava dormendo all’angolo con via Carlo Alberto, si è svegliata trovandosi con i pantaloni abbassati e l’uomo dietro di lei; le sue urla hanno attirato l’attenzione di due turisti di passaggio e dei Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante, di pattuglia in transito, che hanno inseguito e fermato lo straniero mentre tentava di scappare.

Immediatamente la tedesca è stata soccorsa dai militari dell’Arma e visitata presso il pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni; si trova ora nella caserma di via Tasso, ospitata e rifocillata dai Carabinieri, in attesa di una sistemazione. L’uomo, accusato di violenza sessuale, è stato condotto nel carcere di Regina Coeli.

Si riaccende il dibattito sull’insicurezza della Capitale, di cui si parla tanto anche all’estero, ma puntualmente smentita dalle istituzioni per le quali “Roma è una delle capitali europee più sicure”. 

Una tesi che non è perfettamente in linea con quella dei romani ma anche dei sindacati delle forze di polizia, che hanno denunciato in questi anni la carenza di personale e di mezzi che, di fatto, abbassa i livelli di sicurezza e il controllo del territorio. 

Intanto l’accostamento immigrazione e insicurezza è molto diffuso fra i cittadini. Mai come ora c’era stato un clima di insicurezza tale. E anche dal mondo politico c’è chi lo ha fatto notare.

“Ormai è evidente: a Roma l’immigrazione ha dichiarato guerra alla convivenza civile. La violenza perpetrata ai danni di una anziana clochard lascia scioccati. Non se ne può più”, dichiara Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, che ritiene: “La Capitale ha il diritto di diventare una metropoli rispettata da tutte le persone che la frequentano. E chi non rispetta né Roma né le leggi va sbattuto fuori senza indugio”.

Insomma, chi sbaglia deve pagare anche con l’espulsione immediata, anche se una volta accertate le eventuali responsabilità non è affatto così. 

La pensa come Storace anche Fabio Rampelli, capogruppo di Fratelli d’Italia a Montecitorio, per il quale “la violenza nelle città è strettamente collegata al flusso dei migranti irregolari e fuori controllo”. E attacca anche il sindaco Raggi e il ministro Minniti: “Si rendano conto che la misura è davvero colma: l’Esquilino è diventato il centro di tutte le contraddizioni del buonismo della sinistra e della confusione amministrativa dei pentastellati”. 

Da Forza Italia Davide Bordini ha affermato che servono “più controlli per strada”. Invece Luciano Ciocchetti (Noi con l'Italia) ha annunciato che nei prossimi giorni effettuerà un tour del degrado. Sul fronte politico, sono rimasti in silenzio finora sia il Pd e la galassia di sinistra che il Movimento Cinque Stelle. 

Intanto è trapelata la ricostruzione dell’anziana violentata: “Mi stavo addormentando, quando qualcuno è arrivato alle mie spalle e ha abusato di me”. Ora la signora è stata presa in carico dalla Sala operativa sociale del Comune di Roma. 

Novità anche sul senegalese, che sarebbe un senza fissa dimora con qualche precedente per stupefacenti.