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sabato 20 gennaio 2018

il caso

12/01/2018 17:48

Trasporti, venerdì nero: disagi, ritardi e Metro sparita

Giorni di passione per l’utenza che è ormai stanca del servizio (non) garantito da Atac e Roma Tpl

Trasporti, venerdì nero: disagi, ritardi e Metro sparita

 

Un altro venerdì nero per i romani, i pendolari e i turisti per lo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico indetto dai sindacati Orsa, Faisa Confail e Usb, che molto probabilmente avrà forti ripercussioni anche sul traffico con tantissimi cittadini che saranno costretti a raggiungere il posto di lavoro o effettuare spostamenti con i propri mezzi. 
Il servizio sulla rete Atac (bus, tram, metro, ferrovie regionali Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo) non sarà garantito: invece sulle linee notturne (linee da N1 a N28 e per la fascia 0.01-5.30 linea 913) nella notte 11/12 gennaio sono previste le seguenti fasce di garanzia: dalle ore 8.30 alle ore 17 e dalle ore 20 al termine del servizio diurno.
Uno sciopero che colpirà anche le fasce più deboli che usufruiscono dei mezzi pubblici: nelle stazioni delle linee metroferroviarie che, eventualmente, resteranno aperte, non sarà garantito il servizio di scale mobili, montascale, ascensori; come del resto anche le biglietterie Atac. 
Non è tutto. Nella stessa giornata è stato indetto con le stesse modalità un’astensione dal lavoro dai sindacati Fast e Usb per la società RomaTpl, quelle che gestisce le linee periferiche della Capitale, i cui dipendenti hanno lamentato nuovamente ritardi per l’erogazione degli stipendi. 
In questo caso, il servizio non sarà garantito dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 al termine del servizio. 
Per evitare che Roma vada in tilt agevolando così lo scorrimento del traffico, le Zone a traffico limitato diurne del Centro e di Trastevere non saranno attive e sarà quindi consentito anche ai veicoli sprovvisti di permesso.
Sul caso è intervenuto anche il Garante per gli scioperi, sottolineando che l’astensione risulta formalmente proclamata nel rispetto delle regole previste dalla legge e dalla disciplina di settore. Va, inoltre, ricordato - si legge in una nota - che si tratta della prima astensione dopo il 10 novembre, dal momento che tutti gli scioperi proclamati successivamente a tale data sono stati oggetto di rinvio e/o di precettazione, grazie ad un lavoro di stretta collaborazione istituzionale tra l'Autorità e la Prefettura ed anche al senso di responsabilità dimostrato dalle organizzazioni sindacali nei giorni precedenti le festività natalizie che accogliendo gli inviti a differire le agitazioni, hanno scongiurato notevoli disservizi ai cittadini ed utenti del servizio. 
Comunque le condizioni dei trasporti si confermano insufficienti per l’utenza. Anche ieri ci sono stati ritardi sulla Metro B e sulla Roma-Lido. Ancora una giornata di passione per gli utenti Atac che hanno vissuto un giovedì di disagi in attesa del venerdì nero. 
I fatti. Le prime interruzioni si sono consumate sul trenino che collega Ostia con Roma: a Stella Polare dalle 9:29 Atac ha annunciato l'arrivo di un treno. 
In effetti il treno è arrivato dopo gli annunci, ma alle 9:44. Morale: corsa piena, e quella successiva, vuota, attaccata di 5 minuti. 
Nel pomeriggio, poi, un treno guasto alla stazione Eur Magliana ha causato rallentamenti e ritardi tra Magliana e Colombo in entrambe le direzioni con la soppressione del treno delle 16:30.
Non è andata meglio sulla Metro B con un treno guasto, alle 16, alla stazione Garbatello che ha causato rallentamenti in direzione Jonio/Rebibbia. Intanto sui social è spopolato l’hashtag “metro sparita”.

 

Un altro venerdì nero per i romani, i pendolari e i turisti per lo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico indetto dai sindacati Orsa, Faisa Confail e Usb, che molto probabilmente avrà forti ripercussioni anche sul traffico con tantissimi cittadini che saranno costretti a raggiungere il posto di lavoro o effettuare spostamenti con i propri mezzi. 

Il servizio sulla rete Atac (bus, tram, metro, ferrovie regionali Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo) non sarà garantito: invece sulle linee notturne (linee da N1 a N28 e per la fascia 0.01-5.30 linea 913) nella notte 11/12 gennaio sono previste le seguenti fasce di garanzia: dalle ore 8.30 alle ore 17 e dalle ore 20 al termine del servizio diurno.

Uno sciopero che colpirà anche le fasce più deboli che usufruiscono dei mezzi pubblici: nelle stazioni delle linee metroferroviarie che, eventualmente, resteranno aperte, non sarà garantito il servizio di scale mobili, montascale, ascensori; come del resto anche le biglietterie Atac. 

Non è tutto. Nella stessa giornata è stato indetto con le stesse modalità un’astensione dal lavoro dai sindacati Fast e Usb per la società RomaTpl, quelle che gestisce le linee periferiche della Capitale, i cui dipendenti hanno lamentato nuovamente ritardi per l’erogazione degli stipendi. 

In questo caso, il servizio non sarà garantito dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 al termine del servizio. 

Per evitare che Roma vada in tilt agevolando così lo scorrimento del traffico, le Zone a traffico limitato diurne del Centro e di Trastevere non saranno attive e sarà quindi consentito anche ai veicoli sprovvisti di permesso.

Sul caso è intervenuto anche il Garante per gli scioperi, sottolineando che l’astensione risulta formalmente proclamata nel rispetto delle regole previste dalla legge e dalla disciplina di settore. Va, inoltre, ricordato - si legge in una nota - che si tratta della prima astensione dopo il 10 novembre, dal momento che tutti gli scioperi proclamati successivamente a tale data sono stati oggetto di rinvio e/o di precettazione, grazie ad un lavoro di stretta collaborazione istituzionale tra l'Autorità e la Prefettura ed anche al senso di responsabilità dimostrato dalle organizzazioni sindacali nei giorni precedenti le festività natalizie che accogliendo gli inviti a differire le agitazioni, hanno scongiurato notevoli disservizi ai cittadini ed utenti del servizio. 

Comunque le condizioni dei trasporti si confermano insufficienti per l’utenza. Anche ieri ci sono stati ritardi sulla Metro B e sulla Roma-Lido. Ancora una giornata di passione per gli utenti Atac che hanno vissuto un giovedì di disagi in attesa del venerdì nero. 

I fatti. Le prime interruzioni si sono consumate sul trenino che collega Ostia con Roma: a Stella Polare dalle 9:29 Atac ha annunciato l'arrivo di un treno. 

In effetti il treno è arrivato dopo gli annunci, ma alle 9:44. Morale: corsa piena, e quella successiva, vuota, attaccata di 5 minuti. 

Nel pomeriggio, poi, un treno guasto alla stazione Eur Magliana ha causato rallentamenti e ritardi tra Magliana e Colombo in entrambe le direzioni con la soppressione del treno delle 16:30.

Non è andata meglio sulla Metro B con un treno guasto, alle 16, alla stazione Garbatello che ha causato rallentamenti in direzione Jonio/Rebibbia. Intanto sui social è spopolato l’hashtag “metro sparita”.