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lunedì 23 aprile 2018

botta e risposta

12/01/2018 16:26

Lombardi va ad Amatrice e Accumoli, Pirozzi: “Poteva venire prima”

Polemica tra la candidata alla Regione per i 5 Stelle e l’aspirante governatore con 'La scossa dello scarpone'

Lombardi va ad Amatrice e Accumoli, Pirozzi: “Poteva venire prima”

 

Il quadro politico è ancora incerto verso le Regionali del Lazio: ad oggi il centrodestra non ha ancora trovato la quadra, mentre il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, con “La scossa dello scarpone” continua a girare la Capitale e le province riscuotendo tanto interesse e sostegno dai cittadini.
Un tour, quello di Pirozzi, che è iniziato già da diverse settimane a differenza, ad esempio, dei 5 Stelle, che hanno annunciato una serie di tappe nel Reatino - a partire da oggi fino a domenica - con il camper a sostegno della deputata e aspirante governatrice Roberta Lombardi proprio a poche ore dall’ennesima scossa di magnitudo 3.4 registrata all’alba di ieri (precisamente alle 4.48) ad Amatrice. 
A darne notizia è stata direttamente la candidata presidente sulla sua pagina Facebook: “Visiteremo l’ospedale “San Camillo de Lellis”, incontreremo decine e decine di realtà produttive e, ovviamente, saremo anche nelle aree colpite dal terremoto, dove più avanti faremo ulteriori visite per seguire da vicino le fasi della ricostruzione dopo i tragici eventi sismici del 2016 e del 2017”.
Poi Lombardi ha spiegato che è “inutile sottolineare che di fronte a questi casi non esiste alcuna campagna elettorale”, per questo ha chiesto al suo staff di contattare i sindaci di Amatrice e Accumoli, Sergio Pirozzi e Stefano Petrucci, “affinché possa incontrarli personalmente (o anche sentirli) per farmi aggiornare sullo stato delle cose”.
“Faremo così in molti dei Comuni del Lazio - ha assicurato Lombardi - che visiteremo in questa campagna elettorale: staremo sul territorio, come abbiamo sempre fatto, tra la gente, e parleremo anche con i rispettivi sindaci, senza preoccuparci troppo di simboli o sigle di partito, perché i sindaci vanno ascoltati. Al massimo, ci preoccuperemo della loro fedina penale!”.
Un annuncio che non è stato digerito dal primo cittadino di Amatrice, sorpreso dalla mossa della deputata 5 Stelle a ridosso dall’ufficializzazione delle candidature, che ha risposto punto su punto. 
“In questi mesi ho accolto tantissimi volontari, venuti ad aiutare la comunità di Amatrice. Sono contento che la candidata del M5S si aggiunga all’elenco, anche se forse poteva venire prima”, è l’osservazione polemica di Pirozzi, che le ha consigliato “di venire con un’utilitaria 4x4, invece che in camper, perché molte strade sono interrotte e potrebbe trovare neve, cosa che evidentemente ignora'”.
Naturalmente Pirozzi ha ribadito che non si tirerà indietro ed è pronto ad incontrarla nel suo ufficio di “sindaco sfrattato a tempo”, come l’ha spesso definito il primo cittadino, il quale ha colto l’occasione per togliersi un altro sassolino dalla scarpa nei confronti della grillina: “Nell’occasione, ricordo a Roberta che in provincia di Rieti, non c'è solo l'ospedale De Lellis ma anche l'ospedale Francesco Grifoni di Amatrice, che oggi è ospitato in un a struttura provvisoria. Questione di conoscenza”. 
Ma le frecciatine non finiscono qui. Pirozzi ha anche accostato il suo lungo percorso da amministratore locale con quello di un altro sindaco: Virginia Raggi, primo cittadino della Capitale, che sarà processata con il rito immediato per falso sulla nomina di Renato Marra, passato da vigile urbano alla direzione Turismo con un aumento di 20mila euro dello stipendio, fratello dell’ex fedelissimo Raffaele.
“Orgoglioso di aver servito per 22 anni la mia comunità senza avere nessun problema giudiziario, ti aspetto a braccia aperte, ricordandoti che chi amministra può a volte cadere nelle maglie della giustizia. Roma docet”, ha concluso così Pirozzi. 

 

Il quadro politico è ancora incerto verso le Regionali del Lazio: ad oggi il centrodestra non ha ancora trovato la quadra, mentre il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, con “La scossa dello scarpone” continua a girare la Capitale e le province riscuotendo tanto interesse e sostegno dai cittadini.

Un tour, quello di Pirozzi, che è iniziato già da diverse settimane a differenza, ad esempio, dei 5 Stelle, che hanno annunciato una serie di tappe nel Reatino - a partire da oggi fino a domenica - con il camper a sostegno della deputata e aspirante governatrice Roberta Lombardi proprio a poche ore dall’ennesima scossa di magnitudo 3.4 registrata all’alba di giovedì (precisamente alle 4.48) ad Amatrice. 

A darne notizia è stata direttamente la candidata presidente sulla sua pagina Facebook: “Visiteremo l’ospedale “San Camillo de Lellis”, incontreremo decine e decine di realtà produttive e, ovviamente, saremo anche nelle aree colpite dal terremoto, dove più avanti faremo ulteriori visite per seguire da vicino le fasi della ricostruzione dopo i tragici eventi sismici del 2016 e del 2017”.

Poi Lombardi ha spiegato che è “inutile sottolineare che di fronte a questi casi non esiste alcuna campagna elettorale”, per questo ha chiesto al suo staff di contattare i sindaci di Amatrice e Accumoli, Sergio Pirozzi e Stefano Petrucci, “affinché possa incontrarli personalmente (o anche sentirli) per farmi aggiornare sullo stato delle cose”.

“Faremo così in molti dei Comuni del Lazio - ha assicurato Lombardi - che visiteremo in questa campagna elettorale: staremo sul territorio, come abbiamo sempre fatto, tra la gente, e parleremo anche con i rispettivi sindaci, senza preoccuparci troppo di simboli o sigle di partito, perché i sindaci vanno ascoltati. Al massimo, ci preoccuperemo della loro fedina penale!”.

Un annuncio che non è stato digerito dal primo cittadino di Amatrice, sorpreso dalla mossa della deputata 5 Stelle a ridosso dall’ufficializzazione delle candidature, che ha risposto punto su punto. 

“In questi mesi ho accolto tantissimi volontari, venuti ad aiutare la comunità di Amatrice. Sono contento che la candidata del M5S si aggiunga all’elenco, anche se forse poteva venire prima”, è l’osservazione polemica di Pirozzi, che le ha consigliato “di venire con un’utilitaria 4x4, invece che in camper, perché molte strade sono interrotte e potrebbe trovare neve, cosa che evidentemente ignora'”.

Naturalmente Pirozzi ha ribadito che non si tirerà indietro ed è pronto ad incontrarla nel suo ufficio di “sindaco sfrattato a tempo”, come l’ha spesso definito il primo cittadino, il quale ha colto l’occasione per togliersi un altro sassolino dalla scarpa nei confronti della grillina: “Nell’occasione, ricordo a Roberta che in provincia di Rieti, non c'è solo l'ospedale De Lellis ma anche l'ospedale Francesco Grifoni di Amatrice, che oggi è ospitato in un a struttura provvisoria. Questione di conoscenza”. 

Ma le frecciatine non finiscono qui. Pirozzi ha anche accostato il suo lungo percorso da amministratore locale con quello di un altro sindaco: Virginia Raggi, primo cittadino della Capitale, che sarà processata con il rito immediato per falso sulla nomina di Renato Marra, passato da vigile urbano alla direzione Turismo con un aumento di 20mila euro dello stipendio, fratello dell’ex fedelissimo Raffaele.

“Orgoglioso di aver servito per 22 anni la mia comunità senza avere nessun problema giudiziario, ti aspetto a braccia aperte, ricordandoti che chi amministra può a volte cadere nelle maglie della giustizia. Roma docet”, ha concluso così Pirozzi.