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lunedì 23 aprile 2018

Verso il voto

12/01/2018 06:12

LAZIO, OFFERTE LAST MINUTE

Il difficile puzzle in vista delle elezioni regionali

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Fratelli d’Italia estrae dal cilindro la candidatura di Rampelli. Ma Pirozzi resta in campo: “La gente mi dice di andare avanti”

Giornata che doveva essere decisiva, quella di ieri per il Lazio, e che invece ha visto planare sul tavolo un candidato in più: "Noi abbiamo messo sul tavolo il nome del nostro capogruppo, Fabio Rampelli, e ricordo che Fdi nel Lazio è il partito di maggioranza relativa". Parole e musica di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia. Che ha pure cercato, traducendo dal poitichese le frasi che seguono, di far recedere l’unico candidato finora ufficialmente su piazza: "Ho sentito Pirozzi e gli ho detto che se non fosse possibile, come mi pare, arrivare a una convergenza sul suo nome sarà lui a decidere se vorrà dare una mano al centrodestra a vincere o a perdere".

Alla finestra sta Forza Italia, che come noto vorrebbe lanciare il senatore Maurizio Gasparri ma vorrebbe avere il campo libero per farlo. Ma Pirozzi va avanti per la sua strada: "Non penso che candidarsi sia un reato, ritengo però paradossale che in prossimità di un'elezione importante come quella per la nostra Regione, che è la seconda in Italia per Pil, ancora si sfogli la margherita. Per parte mia io vado avanti, forte del consenso popolare".

Peraltro, senza mostrare chiusure verso possibili partner, segno che vedere il centrodestra unito resta un suo obiettivo: "Maurizio è una brava persona e un bravo senatore, credo debba continuare a farlo, ma è una valutazione personale da sindaco, da amministratore, non è una scelta mia", prosegue. Intanto però il leader dello Scarpone continua il suo tour: "La gente mi apre le case, mi fa entrare, mi vogliono bene, mi incita ad andare avanti. E io lo faccio perché sono una persona seria, e sarebbe paradossale se oggi rinunciassi in cambio di qualcosa. Se avessi voluto andare in Parlamento lo avrei già fatto, me lo hanno offerto in tanti. Ma nella mia vita sono abituato ad andare controcorrente, a metterci la faccia. E penso che la Regione Lazio abbia bisogno della scossa dello scarpone, visto che negli ultimi anni è stata relegata quasi al ruolo di Cenerentola".

Assai meno paziente, il sindaco di Amatrice, lo è con chi, come Roberta Lombardi, annuncia ora un tour di tre giorni in camper in provincia di Rieti, con visita ai paesi terremotati: "In questi mesi ho accolto tantissimi volontari, venuti ad aiutare la comunità di Amatrice. Sono contento che la candidata del M5S si aggiunga all'elenco, anche se forse poteva venire prima. Le consiglio però di venire con un'utilitaria 4x4, invece che in camper, perché molte strade sono interrotte e potrebbe trovare neve, cosa che evidentemente ignora".