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lunedì 25 settembre 2017

Capitale allo sbando

13/09/2017 12:14

Raggi fa… acqua da tutte le parti

Matteoni (Confartigianato): “Incapace perfino di pulire i tombini. Non le resta altro da fare che dimettersi"

Raggi fa… acqua da tutte le parti

 

Verrebbe da ridere, se non ci fosse da piangere, davanti a quello che sta accadendo in una Roma che l’amministrazione grillina sta mandando in frantumi – afferma Marco Matteoni, presidente di Confartigianato Roma e Lazio – Dopo settimane di siccità, rispetto alle quali la giunta di Virginia Raggi non ha saputo fare altro che palleggiarsi responsabilità con la Regione Lazio, meno male che ha piovuto… Meno male sì, ma fino ad un certo punto, perché Roma è piombata subito nel caos degli allagamenti, ridotta ad un enorme lago, tanto in centro quanto nella solita e abbandonata periferia. L’amministrazione della sindaca si è rivelata ancora una volta incompetente: in tutte queste settimane i tombini – perché di questo semplicemente si trattava – non sono stati puliti e così ad ogni pioggia, anche la più normale, Roma rischia di affogare. La Raggi ha farfugliato qualcosa, ma ancora una volta non ha dato spiegazioni della sua evidente incapacità ad amministrare, a far funzionare la macchina e la “cosa” pubblica. La realtà è che non conosce Roma, i suoi problemi e tanto meno ha un’idea di come si possano risolvere.

 “La nostra categoria di artigiani, piccoli e medi imprenditori è sempre più penalizzata e messa alle strette dalle assurde decisioni di questa amministrazione, da un lato, e dal fatto che laddove serve non sa neanche decidere.

Alla signora Raggi, vista l’incapacità a svuotare cassonetti, a mandare l’acqua nei rubinetti e toglierla dalle strade, resta una sola cosa da fare, recuperando un minimo di dignità: dare le dimissioni e togliere il disturbo, per il bene dei romani”, conclude Matteoni.