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venerdì 18 agosto 2017

allarme sicurezza nella capitale

12/08/2017 07:30

Pestato a morte per “futili motivi”

Romeno confessa: è stato lui a massacrare un nigeriano, trovato riverso nelle strade della movida

Pestato a morte per “futili motivi”

Da luogo di movida a teatro di un efferato pestaggio sfociato in omicidio. Si macchiano di sangue i marciapiedi del Pigneto, un quartiere dove purtroppo fin  troppo spesso il divertimento si intreccia con traffici illeciti, al netto di una etichetta multikulti che piace tanto alla sinistra romana. Ci si pesta, fino alla morte, per futili motivi. E ci vogliono giorni prima che la verità emerga.

Così è stato per i fatti avvenuti mercoledì sera, quando è giunta al Numero unico per le emergenze una richiesta anonima al fine di prestare soccorso ad un uomo riverso sulla strada in piazza del Pigneto. L'uomo, successivamente identificato per Okafor Nelson Nwaka, cittadino nigeriano di 31 anni, pregiudicato per spaccio di sostanze stupefacenti, è stato trasportato presso il Policlinico Umberto I dove è stato ricoverato in codice rosso, presentando gravi lesioni sul volto. Ferite troppo gravi: è spirato nella mattinata di giovedì, dopo alcune ore di agonia, per arresto cardiocircolatorio a seguito di lesioni cranio facciali. E qui la ricerca della verità si è trasformata in caccia all’assassino. “Avviate, immediate e senza sosta, le indagini, da parte degli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile e del commissariato Porta Maggiore. Dalle prime informazioni acquisite e da una ricostruzione dei fatti è emerso che la vittima, frequentatore abituale del quartiere, è stata notata passeggiare poco prima dell'aggressione nelle vie limitrofe al luogo ove è stato prestato soccorso in compagnia di altri soggetti”, hanno reso noto le autorità in un comunicato. “È stato quindi scandagliato l'ambiente del Pigneto al fine di acquisire informazioni sull'accaduto. Ciò ha consentito di individuare quale responsabile dell'aggressione il cittadino romeno D.F.G., di 30 anni. Sulla base degli elementi acquisiti, a carico dello straniero, è stato emesso il fermo da parte del pubblico ministero, eseguito la scorsa notte da personale della Squadra Mobile e del commissariato Porta Maggiore, in merito al quale si è in attesa di convalida da parte del gip del Tribunale di Roma. Infatti, lo stesso in sede di interrogatorio dinnanzi al pm ha confermato quanto emerso dalle indagini, ovvero di essere l'autore del pestaggio della vittima. Il movente che avrebbe determinato l'efferato delitto sarebbe riconducibile ad una lite scaturita per futili motivi, che è avvenuta proprio in piazza del Pigneto, zona abitualmente frequentata da entrambi”.