Cerca nel sito:

giovedì 27 aprile 2017

il caso

17/02/2017 11:46

Cinque Stelle a Roma: niente assessori, ma tante polemiche sulle polizze

Raggi sbotta e presenta un esposto contro Salvatore Romeo, ex capo della segreteria politica

Cinque Stelle a Roma: niente assessori, ma tante polemiche sulle polizze

 

Nessuna novità dal Campidoglio sul fronte politico. Infatti il sindaco di Roma, Virginia Raggi, e la maggioranza stanno continuando a spulciare i curriculum per individuare due assessori, uno di essi dovrà essere donna per rispettare le quote rosa in giunta, ai quali affidare le deleghe di Paolo Berdini: Urbanistica e Lavori pubblici. 
Ma l’identikit tracciato dal Movimento Cinque Stelle è tutta un’impresa. Primo paletto: nessun legame con i costruttori romani. Secondo paletto: poca autonomia. Terzo paletto: massima affidabilità. Dunque il profilo delineato sembra avere le sembianze, a tutti gli effetti, più di un seguace del Movimento che di un professionista affermato sganciato comunque, secondo i grillini, dai cosiddetti “poteri forti” romani.
Invece l’argomento del giorno è stata la terza polizza vita intestata da Salvatore Romeo, ex capo della segreteria politica del Sindaco, a sua insaputa al primo cittadino.
Una notizia - riportata dal Corsera, Repubblica e Messaggero - che ha fortemente infastidito Raggi, già al centro delle inchieste in cui è indagata per abuso d’ufficio e falso sulla nomina di Renato Marra, fratello dell’ex fedelissimo Raffaele e ora in carcere per corruzione, e dello stesso Romeo. 
Infatti la pentastellata ha annunciato che presenterà un esposto “a mia tutela” in procura contro l’ex capo della segreteria politica. 
Per le assicurazioni la Raggi continua a prendere le distanze affermando di essere stata all’oscuro, come ha confermato peraltro Romeo per le prime due, ma questa volta è soprattutto la tempistica a colpire nella rivelazione dei quotidiani.
Se le altre polizze da 30mila euro e 3mila euro erano state stipulate quando la grillina non era ufficialmente la candidata a sindaco del Movimento Cinque Stelle, la terza polizza, da 8mila euro, sarebbe stata aperta 48 ore dopo la notizia dell’invito a comparire dalla Procura al Sindaco dei 5 Stelle, resa nota dalla Raggi su Facebook il 24 gennaio scorso. 
“Questa stipulata addirittura due giorni dopo - ha spiegato il Sindaco - che ho annunciato di aver ricevuto un invito a comparire dalla procura di Roma. E’ inaccettabile che il dottor Romeo abbia fatto una cosa del genere. Ne prendo totalmente le distanze”.
Anche in questo caso, però, la nuova polizza aveva come causale la dicitura “rapporto effettivo”.
Ma Romeo, oltre alle scuse, ha annunciato nei giorni scorsi che ha cambiato il beneficiario delle polizze intestate al primo cittadino. 
Non è finita qui. Sempre sulla stampa è spuntato fuori anche il contenuto della cassetta di sicurezza riconducibile a Romeo, frettolosamente svuotata due giorni, di fatto il primo momento utile, dopo l’arresto di Raffaele Marra. 
“Nella cassetta, per quanto ne so, c’erano gioielli di famiglia dell’amica che usava la cassetta”, avrebbe detto agli inquirenti, in sintesi, Romeo.
Infatti l’ex fedelissimo della Raggi avrebbe spiegato che la cassetta di sicurezza, pur essendo collegata al suo conto corrente, era utilizzata da una sua amica a titolo di “favore”.
“Gli articoli di stampa - ha affermato Riccardo Luponio, legale di Romeo - hanno una dovizia di particolari, dettagli e considerazioni abbastanza lontani dalla realtà dei fatti”.
Per ora l’unico beneficiario delle polizze uscito allo scoperto è Alessandra Bonaccorsi, già attivista M5S e consigliera del Gruppo Misto Municipio VIII, che negli anni passati ha avuto una relazione con Romeo.
Anche lei è stata ascoltata dalla Squadra mobile, ma ha negato di essere la persona che aveva avuto in uso da Romeo la cassetta di sicurezza.

 

Nessuna novità dal Campidoglio sul fronte politico. Infatti il sindaco di Roma, Virginia Raggi, e la maggioranza stanno continuando a spulciare i curriculum per individuare due assessori, uno di essi dovrà essere donna per rispettare le quote rosa in giunta, ai quali affidare le deleghe di Paolo Berdini: Urbanistica e Lavori pubblici. 

Ma l’identikit tracciato dal Movimento Cinque Stelle è tutta un’impresa. Primo paletto: nessun legame con i costruttori romani. Secondo paletto: poca autonomia. Terzo paletto: massima affidabilità. Dunque il profilo delineato sembra avere le sembianze, a tutti gli effetti, più di un seguace del Movimento che di un professionista affermato sganciato comunque, secondo i grillini, dai cosiddetti “poteri forti” romani.

Invece l’argomento del giorno è stata la terza polizza vita intestata da Salvatore Romeo, ex capo della segreteria politica del Sindaco, a sua insaputa al primo cittadino.

Una notizia - riportata dal Corsera, Repubblica e Messaggero - che ha fortemente infastidito Raggi, già al centro delle inchieste in cui è indagata per abuso d’ufficio e falso sulla nomina di Renato Marra, fratello dell’ex fedelissimo Raffaele e ora in carcere per corruzione, e dello stesso Romeo. 

Infatti la pentastellata ha annunciato che presenterà un esposto “a mia tutela” in procura contro l’ex capo della segreteria politica. 

Per le assicurazioni la Raggi continua a prendere le distanze affermando di essere stata all’oscuro, come ha confermato peraltro Romeo per le prime due, ma questa volta è soprattutto la tempistica a colpire nella rivelazione dei quotidiani.

Se le altre polizze da 30mila euro e 3mila euro erano state stipulate quando la grillina non era ufficialmente la candidata a sindaco del Movimento Cinque Stelle, la terza polizza, da 8mila euro, sarebbe stata aperta 48 ore dopo la notizia dell’invito a comparire dalla Procura al Sindaco dei 5 Stelle, resa nota dalla Raggi su Facebook il 24 gennaio scorso. 

“Questa stipulata addirittura due giorni dopo - ha spiegato il Sindaco - che ho annunciato di aver ricevuto un invito a comparire dalla procura di Roma. E’ inaccettabile che il dottor Romeo abbia fatto una cosa del genere. Ne prendo totalmente le distanze”.

Anche in questo caso, però, la nuova polizza aveva come causale la dicitura “rapporto effettivo”.

Ma Romeo, oltre alle scuse, ha annunciato nei giorni scorsi che ha cambiato il beneficiario delle polizze intestate al primo cittadino. 

Non è finita qui. Sempre sulla stampa è spuntato fuori anche il contenuto della cassetta di sicurezza riconducibile a Romeo, frettolosamente svuotata due giorni, di fatto il primo momento utile, dopo l’arresto di Raffaele Marra. 

“Nella cassetta, per quanto ne so, c’erano gioielli di famiglia dell’amica che usava la cassetta”, avrebbe detto agli inquirenti, in sintesi, Romeo.

Infatti l’ex fedelissimo della Raggi avrebbe spiegato che la cassetta di sicurezza, pur essendo collegata al suo conto corrente, era utilizzata da una sua amica a titolo di “favore”.

“Gli articoli di stampa - ha affermato Riccardo Luponio, legale di Romeo - hanno una dovizia di particolari, dettagli e considerazioni abbastanza lontani dalla realtà dei fatti”.

Per ora l’unico beneficiario delle polizze uscito allo scoperto è Alessandra Bonaccorsi, già attivista M5S e consigliera del Gruppo Misto Municipio VIII, che negli anni passati ha avuto una relazione con Romeo.

Anche lei è stata ascoltata dalla Squadra mobile, ma ha negato di essere la persona che aveva avuto in uso da Romeo la cassetta di sicurezza.