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sabato 23 settembre 2017

Il caso

12/04/2016 15:10

Omicidio in metro: Doina Matei in semilibertà

Nove anni fa ammazzò Vanessa Russo con un ombrello, a Roma. L'assassina ora lavora in una coop a Venezia

Omicidio in metro: Doina Matei in semilibertà

 

Giallo su Doina Matei, la romena condannata per l’omicidio di Vanessa Russa, 23enne, uccisa nella metropolitana di Roma. Sono passati quasi nove anni dalla morte della ragazza, letale è stata la punta di un ombrello conficcato in un occhio a seguito di una lite, nata dopo uno spintone dato casualmente durante il sovraffollamento dei treni. 
La romena tentò di fuggire, rintracciata poi dalle telecamere e condannata a 16 anni, come ha confermato anche dalla Cassazione. Ma secondo quanto rivelato dal Messaggero, l’assassina si sta godendo la semilibertà a Venezia dove di giorno lavora in una cooperativa e la sera rientra in cella. 
Una rivelazione che ha suscitato sgomento nella pubblica opinione. 
L’avvocato Marazzita, difensore di Doina Matei, ha chiarito. “La donna ha ora il diritto di reinserirsi nella società”. Queste le parole dell’avvocato sulla decisione di concedere la semilibertà a Matei.
“Devo dire che il sistema carcerario ha funzionato bene riportando la pena inflitta a livelli accettabili e proporzionati all’omicidio preterintenzionale e anche calibrandolo sulla figura di Doina e sul dramma che ha vissuto. Quando il fatto avvenne - ha aggiunto il penalista - la mia assistita aveva appena compiuto 18 anni ed aveva un vissuto difficile alle spalle con due figli. La donna ha ora il diritto di reinserirsi nella società”.

 

Giallo su Doina Matei, la romena condannata per l’omicidio di Vanessa Russo, 23enne, uccisa nella metropolitana di Roma. Sono passati quasi nove anni dalla morte della ragazza, letale è stata la punta di un ombrello conficcato in un occhio a seguito di una lite, nata dopo uno spintone dato durante il sovraffollamento dei treni. 

La romena (che viveva di piccoli furti sui mezzi pubblici della Capitale) tentò di fuggire, rintracciata poi dalle telecamere e condannata a 16 anni, confermata anche dalla Cassazione. Ma, secondo quanto rivelato dal Messaggero, l’assassina si sta godendo la semilibertà a Venezia dove di giorno lavora in una cooperativa e la sera rientra in cella. 

Una rivelazione che ha suscitato sgomento nella pubblica opinione.  

“La donna ha ora il diritto di reinserirsi nella società”. Queste le parole dell’avvocato Marazzita, difensore di Doina Matei, sulla decisione di concedere la semilibertà a Matei.

“Devo dire che il sistema carcerario ha funzionato bene riportando la pena inflitta a livelli accettabili e proporzionati all’omicidio preterintenzionale e anche calibrandolo sulla figura di Doina e sul dramma che ha vissuto. Quando il fatto avvenne - ha aggiunto il penalista - la mia assistita aveva appena compiuto 18 anni ed aveva un vissuto difficile alle spalle con due figli. La donna ha ora il diritto di reinserirsi nella società”.

Commenti 

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13/04/2016 17:12

Postato da semovente

Già, avvocato Marazzita, la sua assistita ha subito dimostrato di volersi reinserire nella società postandosi allegra e spensierata sul web. Ma quale reinserimento, questa non si reinserirà mai e poi mai. Ce l'ha nel sangue la delinquenza.

3

semilibertà x Doina

13/04/2016 15:18

Postato da petrel

Posso capire"il diritto a reinserirsi nella società" (anche se chi viveva di furti, non credo si re-inserisca nella nostra società normale!!!), però una cosa è il permesso per andare a lavorare di giorno nella cooperativa ed altro è invece andare al mare, a spasso, ecc. e pure postare le foto con sfacciataggine e senza alcun rispetto per la famiglia di Vanessa. Troppo comodo quanto dice il penalista che la sua assistita era giovane, vissuto difficile alle spalle...Valutiamo bene queste persone prima di conceder loro tanti privilegi!!!

2

12/04/2016 17:42

Postato da semovente

ABELE, NON AVRAI MAI PACE. QUESTO MONDO E' SOLO UNA SCHIFEZZA GESTITA DA CAINO.