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venerdì 28 aprile 2017

l'editoriale di francesco storace

03/03/2016 06:00

SUA BANALITÀ

Virginia Raggi va in televisione: bella presenza, ma per fare il sindaco della capitale d'Italia gli slogan non bastano

SUA BANALITÀ
La candidata grillina di Roma inciampa sui problemi: buche, autobus, personale capitolino, troppe esitazioni

Per essere trasparente non deve faticare poi così tanto. Da quando un computer ha scodellato il suo nome come candidata grillina alle primarie di Roma, di Virginia Raggi è facile sapere molte cose: in poche ore svolazza da una televisione all'altra e il fatto di avere una gradevole presenza aiuta ad ascoltarne le parole. Che però si traducono in una impressionante somma di banalità. Sembra la leader del partito genericista italiano.

"Se la conosci la Previti", abbiamo sentito dire al suo indirizzo. A me non interessa sapere con chi lavorò da giovanissima, ma solo perché ha nascosto nel curriculum di aver lavorato proprio nello studio Previti. Non è la stessa cosa fare la baby sitter - come ha detto per minimizzare - e apprendere i rudimenti professionali in uno studio legale dalla vita tormentata.

Non avevo mai sentito affermare da un leader - tale è il candidato sindaco di Roma di un grande partito - che "le buche sono un problema democratico". Mi piacerebbe interpellarla in merito e capire retoricamente se lo considera un fatto positivo. In democrazia, toh, un po' di buche per ciascuno, ai Parioli come a Tor Bella Monaca, non fanno male a nessuno: tutte-le-strade-sono-uguali. Il sogno egualitarista applicato al codice stradale, la manutenzione al posto del Capitale di Marx. Con la perla degli appalti agli amici degli amici. Probabile, stando a inchieste ancora in corso: oltre a dire che queste cose brutte non si fanno, attendiamo di sapere come eviterà gli scandali. E' d'accordo ad esempio, madame Raggi, sulla nostra proposta di black list delle imprese fraudolente (non bastano i reati, è sufficiente che lavorino male)?

Dal salotto di Porta a Porta, abbiamo appreso dalla candidata a Cinque stelle che con lei si pagherà il biglietto dell'autobus. L'intento è lodevole, ci piacerebbe approfondire la materia che non è esattamente argomento da web. Noi abbiamo in testa il proposito di riportare il bigliettaio sui mezzi Atac, introdurre un sistema di tornelli con tanto di porte per salita e discesa, in attesa dell'avvento di nuove vetture dotate tecnologicamente, sulle quali viaggiare con biglietto digitale: senza titolo, il bus si ferma e gli altri passeggeri cacciano il portoghese, avvistato grazie ad un sistema che illumina chi sale a bordo senza ticket. Mentre valuta, approfondisce, discute, clicca, ci faccia sapere se concorda.

Infine, per ora, il personale: "Moltissimi dipendenti frutto di parentopoli e quindi pagati per non fare nulla". Stia attenta a non dire più cose simili, Virginia Raggi. Le può scrivere sul sito di Beppe Grillo è tutto sommato può prendersi un like da chi non capisce che cosa sta dicendo, visto che Parentopoli ha riguardato semmai svariate decine di dipendenti di Atac e Ama dopo il 2010 e non certo l'intera macchina comunale. Da una candidata a sindaco di Roma mi aspetto che sappia invece che il comune di Roma è sotto organico, vigili inclusi (tremila unità in meno), di almeno ottomila posti. Che sia a conoscenza che dal 2010 attendono giustizia 1995 vincitori di concorso e altri 4500 sono risultati idonei alle prove. La Candidata ha il dovere di dire che intende fare del  concorso per 300 posti di ispettore di polizia locale, inspiegabilmente fermo: in oltre duemila attendono da tempo di poter fare gli esami orali a cui sono stati ammessi.

Le balle non sono consentite neppure a lei.

francesco storace

Commenti 

4

commento non pubblicato!

04/03/2016 13:40

Postato da onofrio

perchè non è stato pubblicato il mio commento di ieri? Era privo di offese e cercava di dare un contributo! Non potete pubblicare solo quelli che incensano il capo!

3

avversario si ma non banalizziamo!

03/03/2016 20:12

Postato da onofrio

Credo che la la candidata Virginia Raggi sia una persona per bene e preparata! Non la conosco ne ho rapporti di qualunque tipo con lei o con persone a lei vicine! L'ho vista per la prima volta in tv l'altra sera e, pur ritenendola capace, non credo che sia in grado di gestire una città complessa come Roma. Questo non significa che gli altri lo sono! ad esempio mi avrebbe fatto piacere che Storace avesse speso due parole sulle improponibili figure che si contenderanno la candidatura alle prossime primarie! Tolti i folcloristici personaggi, che sarebbe forse opportuno far visitare prima da uno bravo, i due contendenti appaiono espressione di un mondo, quello descritto da Barca di un PD piovra, ormai non più sopportabile. Anche il centro destra non appare all'altezza della situazione salvo Storace che ha le competenze ma purtroppo non i voti. Se questo è meglio una giovane pulita che può contribuire a cambiare piuttosto che sepolcri imbiancati espressione di un patto Renzi Berlusconi.

2

Perplesso su alcune affermazioni tecnologiche (2/2)

03/03/2016 14:18

Postato da jacarta

[segue da 1/2] Forse il modello londinese è quasi perfetto, bigliettaio a bordo, punto elettronico di controllo al passaggio obbligato dalle porte di salita e discesa, promiscuità di biglietti tradizionali, tessere rfid, biglietti rfid, biglietti digitali, ecc... Li il BUS si ferma ed il portoghese scende al controllo preventivo o casuale :-) Quanto ai tornelli di ingresso ed uscita, sarebbe ora anche se in qualche nuova stazione Metro romana già si vedono. Buon Lavoro!