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venerdì 24 novembre 2017

HERPES di Luca Casciani

31/01/2013 08:36

Alloggi popolari agli zingari:
un errore grosso come una casa

Il Comune di Roma ammette anche i nomadi in graduatoria

Alloggi popolari agli zingari:
un errore grosso come una casa
L'ennesimo sopruso per i cittadini italiani che vedono i loro diritti sistematicamente violati

A Roma, dal 6 Aprile 2010, è operativa una ONLUS, della quale preferisco non fare il nome onde evitare una forma di pubblicità che potrebbe garantire visibilità ed offerte, impegnata in lotte a favore dei diritti degli zingari e contro eventuali discriminazioni delle quali potrebbero essere vittime. Nel sito della stessa, è chiaro il loro atteggiamento “Quando si rivela necessario, interveniamo nelle situazioni di violazione dei diritti umani e dell’infanzia o di incitamento all’odio e alla discriminazione razziale attraverso azioni legali.”. 
Ora, la notizia che sto per riportarvi, riguarda tutti i cittadini italiani, onesti e senza macchie sulla fedina penale, che si troverebbero ad essere scavalcati nelle prossime assegnazioni delle case popolari. Il nuovo bando, prevede i punteggi più alti per tutti quei nuclei familiari dimorati “in strutture procurate a titolo provvisorio, da organi, enti e associazioni di volontariato riconosciute ed autorizzate preposti all'assistenza pubblica, con permanenza continuativa nei predetti ricoveri da almeno un anno“. Quindi, a Roma, essendoci 8 campo attrezzati per un totale di 3600 persone ospitate, facendo un rapido calcolo sarebbero circa 1500 gli zingari che riceverebbero una casa popolare usufruendo di una corsia preferenziale rispetto a chi si trova in lista da anni.
La stessa ONLUS, specifica che nel corso dei prossimi giorni interverrà con una propria task force in tutti gli insediamenti per consegnare agli zingari i moduli e compilarli in modo da permettere loro di accedere all’assegnazione… 
"Si tratta di una vittoria nel campo dei diritti umani - conclude la ONLUS - che chiude la triste parabola rappresentata dalle azioni del Piano Nomadi di Roma, caratterizzate dall'esclusione e dalla segregazione. Il diritto all'alloggio, per anni sottratto, viene oggi parzialmente restituito alle comunità rom e sinti presenti in città".
Famiglie in difficoltà economiche con figli piccoli, famiglie con portatori di handicap, famiglie monoreddito, famiglie in attesa da anni di una sistemazione decorosa, vedranno il sogno di una casa popolare cancellato a vantaggio di zingari che poco o nulla hanno apportato al miglioramento della vivibilità della nostra Roma.
Mi piacerebbe sapere dove sono i benemeriti rappresentanti di questa ONLUS quando le zingare in dolce attesa vanno a rubare ben sapendo di non poter essere arrestate, quando i minorenni vengono spediti a borseggiare i turisti nelle zone centrali, quando gli uomini escono dai campi per “lavorare” il rame oppure inventarsi altri lavori che di legale, a sentire le forze dell’ordine, hanno poco o niente, quando i piccoli vengono obbligati a chiedere l’elemosina e se non portano il dovuto vengono picchiati.
In questa città, la brava gente non ha santi in Paradiso.
Faccio alcune domande a questa ONLUS: cosa hanno fatto gli zingari per essere accettati con il sorriso? Quanti romani hanno pianto per le loro “imprese”? Si può conoscere il tasso di criminalità tra loro? 
Finisco con una proposta. Sono d’accordo sull’assegnazione delle case popolari agli zingari ad un solo patto: che nessuno della famiglia abbia mai avuto un solo precedente penale. Scommettiamo che non viene accettata?
A Roma, dal 6 Aprile 2010, è operativa una ONLUS, della quale preferisco non fare il nome onde evitare una forma di pubblicità che potrebbe garantire visibilità ed offerte, impegnata in lotte a favore dei diritti degli zingari e contro eventuali discriminazioni delle quali potrebbero essere vittime. Nel sito della stessa, è chiaro il loro atteggiamento “Quando si rivela necessario, interveniamo nelle situazioni di violazione dei diritti umani e dell’infanzia o di incitamento all’odio e alla discriminazione razziale attraverso azioni legali.”. Ora, la notizia che sto per riportarvi, riguarda tutti i cittadini italiani, onesti e senza macchie sulla fedina penale, che si troverebbero ad essere scavalcati nelle prossime assegnazioni delle case popolari. Il nuovo bando, prevede i punteggi più alti per tutti quei nuclei familiari dimorati “in strutture procurate a titolo provvisorio, da organi, enti e associazioni di volontariato riconosciute ed autorizzate preposti all'assistenza pubblica, con permanenza continuativa nei predetti ricoveri da almeno un anno“. Quindi, a Roma, essendoci 8 campo attrezzati per un totale di 3600 persone ospitate, facendo un rapido calcolo sarebbero circa 1500 gli zingari che riceverebbero una casa popolare usufruendo di una corsia preferenziale rispetto a chi si trova in lista da anni.La stessa ONLUS, specifica che nel corso dei prossimi giorni interverrà con una propria task force in tutti gli insediamenti per consegnare agli zingari i moduli e compilarli in modo da permettere loro di accedere all’assegnazione… "Si tratta di una vittoria nel campo dei diritti umani - conclude la ONLUS - che chiude la triste parabola rappresentata dalle azioni del Piano Nomadi di Roma, caratterizzate dall'esclusione e dalla segregazione. Il diritto all'alloggio, per anni sottratto, viene oggi parzialmente restituito alle comunità rom e sinti presenti in città".Famiglie in difficoltà economiche con figli piccoli, famiglie con portatori di handicap, famiglie monoreddito, famiglie in attesa da anni di una sistemazione decorosa, vedranno il sogno di una casa popolare cancellato a vantaggio di zingari che poco o nulla hanno apportato al miglioramento della vivibilità della nostra Roma.Mi piacerebbe sapere dove sono i benemeriti rappresentanti di questa ONLUS quando le zingare in dolce attesa vanno a rubare ben sapendo di non poter essere arrestate, quando i minorenni vengono spediti a borseggiare i turisti nelle zone centrali, quando gli uomini escono dai campi per “lavorare” il rame oppure inventarsi altri lavori che di legale, a sentire le forze dell’ordine, hanno poco o niente, quando i piccoli vengono obbligati a chiedere l’elemosina e se non portano il dovuto vengono picchiati.In questa città, la brava gente non ha santi in Paradiso.Faccio alcune domande a questa ONLUS: cosa hanno fatto gli zingari per essere accettati con il sorriso? Quanti romani hanno pianto per le loro “imprese”? Si può conoscere il tasso di criminalità tra loro? Finisco con una proposta. Sono d’accordo sull’assegnazione delle case popolari agli zingari ad un solo patto: che nessuno della famiglia abbia mai avuto un solo precedente penale. Scommettiamo che non viene accettata?

Luca Casciani è in diretta dal Lunedì al Venerdì, dalle 10 alle 13.30 su RTR 99 Radio Ti Ricordi - www.radiotiricordi.it

Commenti 

8

Per zunga zunga

01/02/2013 19:41

Postato da mauriziopuia

A zunga, ma a quale campo abiti?

7

Zunga vergognati tu e Alemanno pure

01/02/2013 18:29

Postato da ronin59

Per il nostro...? sindaco per mancanza di prove basta il "vergognati" dato che votava coe me MSI e ora è pro zingari come il suo amico il compagno giancarlo. Aspetta il mio voto se ti ricandidi e quello della mia famiglia caro sindaco!! A Zunga auguro che sua moglie non sia violentata e uccisa come lo zingaro mailat fece con la povera signora Reggiani a tor di quinto,che i suoi figli non siano falciati e ammazzati da uno zingaro ubriaco come i 4 adolescenti ad Ascoli nel2007,che andando in bici sulla pista ciclabile alla magliana (gli aspiranti suicidi provino) 2 zingari non lo ammazzino come fecero con un povero pensionato. E poi caro Zunga ti invito dopo che avrai raccolto una famiglia di poveri rom (come dici tu) di portarteli a casa visto che li ami tanto. Sei pagato dalla onlus pro zingari? se si fai pure schifo.

6

Per Zunga!!

31/01/2013 21:15

Postato da Giava

L'Italia sta andando in rovina proprio per le persone come te che riescono scandalosamente a dire che ci sono zingari "ONESTI"!!!! Ma dove vivi in Vaticano?