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martedì 19 giugno 2018

Grande Guerra

20/05/2018 18:51

Cento anni fa, il conflitto

Mantenere vivo il ricordo attraverso le celebrazioni su tutto il territorio nazionale

Cento anni fa, il conflitto

Gli appuntamenti con le commemorazioni dedicate al centenario della Grande Guerra sono tanti anche in questa settimana. Ad Asciano l'Associazione Ricerche Culturali Asciano (Arca) in collaborazione con l’amministrazione comunale ha voluto rendere omaggio ai concittadini coinvolti nel primo conflitto mondiale attraverso un libro. Si intitola “Francesco Torpigliani. Diari di guerra e di prigionia (1915-1918)” e sarà presentato oggi pomeriggio al Parco delle Rimembranze, alle ore 16,30. In caso di maltempo la presentazione si terrà nella Chiesa di San Francesco. Una  pubblicazione realizzata con il contributo dell’Associazione Donatori di Sangue, Gruppo Fratres e che contiene i diari di guerra e di prigionia dell'ascianese Francesco Torpigliani, curati da Doriano Mazzini. A fare da colonna sonora penserà la Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Asciano con brani inerenti alla Grande Guerra, intervallati da alcune letture del diario.

Un evento che rientra nel progetto più ampio, voluto da Arca e Comune di Asciano, dal titolo “1918-2018. Dalle Crete alla trincea. Memorie degli Ascianesi nella Grande Guerra”.

Una mostra esporrà i risultati della ricerca effettuata dagli studiosi di Arca sul territorio ascianese e per ottobre è in programma un convegno di approfondimento storico, letterario ed artistico. A novembre, ancora, il calendario prevede celebrazioni in memoria dei caduti ascianesi.

Celebrazioni anche a Fano, con la mostra "La guerra di carta (1915-1918)", la cui apertura viene prorogata fino al 31 maggio. La mostra è stata allestita presso la Memo - Mediateca Montanari ed è stata realizzata con i documenti del Comune di Fano depositati presso la locale sezione dell'Archivio di Stato. In mostra circa ottanta documenti, distribuiti in sei sezioni: la guerra in città; l’assistenza durante la guerra; la propaganda; guerra, beneficenza e business; la donna durante la Prima guerra mondiale; Caporetto. Le visite guidate sono condotte dai curatori della mostra, Sara Cambrini e Marco Labbate, sono gratuite e della durata di un'ora: disponibili nei giorni martedì 22, mercoledì 30 e giovedì 31 maggio dalle ore 9 alle 13. Queste le associazioni e gli enti promotori: ISCOP - Istituto di Storia Contemporanea della Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Fano - Assessorato alle Biblioteche e alla Memoria, Archivio di Stato di Pesaro Urbino - Sezione di Fano, Mediateca Montanari, Biblioteca Bobbato, Associazione Un Mondo a Quadretti, con il sostegno del Governo Italiano - Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Al Salone del Libro di Torino, inoltre, è stato presentato un volume fotografico composto di immagini - in molti casi anche cruente - tratte  dagli archivi militari e raccolte dallo Stato Maggiore della Difesa. "Senza retorica - spiega l'organizzazione -, la selezione mostra tutte le facce dello scontro. L'alpino solo, immerso nel ghiaccio delle Alpi. Gli arditi con i loro pugnali, tra sorrisi guasconi e occhi scolpiti dalla paura. La distesa dei cadaveri in prima linea, con il fante che tiene accanto la sua chitarra. I cani che trasportavano i rifornimenti agli avamposti, unica maniera per sfuggire al tiro dei cecchini. E i bambini di un Veneto allora poverissimo, che giocano scalzi con gli elmetti e i fucili dei veri soldati, quelli che combattono e muoiono pochi chilometri più in là. O i profughi, in fuga dal fronte spingendo le poche cose sottratte alla devastazione. E le operaie, con le donne per la prima volte protagoniste nelle fabbriche". Vi sono anche immagini dedicate al nemico, e diverse che raccontano un diverso spaccato dell'epoca: sono quelle dedicate alla pubblicità. Il libro è stato presentato dal comandante delle forze armate, il generale Claudio Graziano, alpino e studioso della Grande Guerra, che ha parlato di come "la sconfitta non avrebbe portato la pace, ma la disgregazione nazionale. Realizzarono che non c'era altra via che resistere e vincere. Combattevano per salvare le loro famiglie e il Paese".

Anche ad Avezzano si celebra il centenario del conflitto: la Proloco propone infatti diversi eventi a partire dalla fine di maggio e fino a novembre, con il patrocinio del Comune di Avezzano e grazie alla collaborazione dell’Avis, la regione Abruzzo, l’Archeoclub Marsica e l’Unuci Sezione di Avezzano.

Ci saranno presentazioni di libri, una rassegna cinematografica, mostre e convegni.
Il prossimo appuntamento è per martedì 22 con un incontro con la Repubblica Ceca, sabato 26 maggio ci sarà la premiazione del IX concorso letterario Unuci 2018. Il 9 giugno a Palazzo Torlonia, alle 17, conferenza “I canti della grande guerra” a cura del musicologo Gianluca Tarquinio. E poi la settimana marsicana, dal 30 luglio all’8 agosto, vedrà la presentazione dei libri di Sergio Natalia e Giorgio Giannini. Il mese d novembre, quindi, sarà dedicato alle rassegne teatrali e cinematografiche presso il Castello Orsini-Colonna.

 

e.m.