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sabato 23 settembre 2017

Storia

20/03/2017 06:29

Balbo e Ferrara, 1922

L'organizzazione della manifestazione ferrarese contro la disoccupazione, a tutela dei lavoratori

Balbo e Ferrara, 1922

a cura di Marco Buonasorte

 

27 aprile - Circolare spedita a mia firma ai Fasci della provincia:

PARTITO NAZIONALE FASCISTA - FEDERAZIONE PROVINCIALE FERRARESE

CIRCOLARE RISERVATISSIMA N. 801 DI PROT.

Al Sig....

Segretario del Fascio di....

e per conoscenza a tutti i Consiglieri Federali

OGGETTO: Movimento contro la disoccupazione

Ferrara, 27 aprile 1922

«Caro amico, avrai compreso dal manifesto Federale in data odierna come si renda indispensabile una nostra dimostrazione in forza contro il Governo, per ottenere quegli indispensabili lavori pubblici che possono alleviare la disoccupazione nella Provincia. Abbiamo lanciato un ultimatum con il manifesto, ma se in brevissimo tempo i lavori non saranno concessi, manterremmo la parola ed agiremo di conseguenza.

«Devi perciò preparare tutto , per non essere colto alla sprovvista dell'eventuale ordine di movimento che ti posso inviare da un momento all'altro.

«Avrà luogo a Ferrara una manifestazione che deve essere la più formidabile del Fascismo Ferrarese e che segnerà il termometro della nostra potenza. Ad essa parteciperanno gli operai dei nostri Sindacati, e quelli del tuo paese si dovranno mettere ai tuoi ordini, come risulta dall'acclusa lettera che recapiterai immediatamente al Segretario del tuo Sindacato, prendendo con lui gli opportuni accordi.

«Ad ordine ricevuto, all'ora che sarà indicata, ti dovrai trovare a Ferrara con tutti i tuoi  fascisti e con quanti operai dei Sindacati puoi mettere assieme. A proposito di operai, sappi che non solo i disoccupati, ma anche gli occupati dovranno intervenire alla manifestazione, per dare ai compagni senza lavoro prova della loro solidarietà. Per i fascisti, sappi fin d'ora che sono disposto ad accettare giustificazione d'assenza solo per gravissimi motivi: troppi fascisti fanno i loro comodi e se ne infischiano dei frequenti appelli. Da questa manifestazione doverosa ed unitaria, trarremo motivo per molte necessarie espulsioni.

«Tutto il nostro esercito giovanile, che inquadrerà l'esercito dei lavoratori, deve essere presente nel giorno fissato.

«S'intende che il tuo Fascio partirà assieme agli uomini del tuo sindacato, formando un unico reparto. Debbono essere portate le bandiere dei Sindacati ed i gagliardetti dei Fasci.

«Il mezzo di trasporto preferito sia la bicicletta, e per le zone di Codigoro, Massafiscaglia e Migliarino le barche, che dovranno essere messe gratuitamente a disposizione dai barcai, perché combattiamo anche la loro battaglia. Nell'ordine di movimento, verrà fissato il luogo preciso degli ammassamenti per le singole zone.

«Poiché può darsi che la dimostrazione si protragga per 48 ore e forse per 72, così ogni Fascista o operaio del Sindacato porterà con sé un involto con pane e viveri a secco.

«Raccomando ai Fascisti di compiere opera di assistenza verso gli operai più indigenti, perché possano provvedersi del vitto necessario per la permanenza a Ferrara essendo i nostri organi impossibilitati a provvedere anche solo per pochissimi.

«E poiché nella notte si dovrà dormire in accantonamenti, tutti si forniscano del mantello o di una coperta.

«Avverto fin d'ora che non tollererò la minima infrazione alla disciplina. Durante questa nostra battaglia è assolutamente proibito l'uso anche limitato degli alcools e la visita alle case di tolleranza.

«Ti raccomando di preparare tutto sin d'ora, d'accordati con il sindacato che deve essere con noi.

«Leggi la presente al tuo direttorio ed inviami un cenno di ricevuta per telegramma, citando il numero di protocollo.

«Fidando del tuo spirito di disciplina, nella tua fede, ti comunico che non ho mai inteso d'inviare ordine più perentorio di questo.

«Fraterni saluti.

Il Segretario Politico Federale

ITALO BALBO

«N. B. - Aggiunta alla circolare n. 801.

«In occasione del primo maggio non si deve ammettere che si tragga motivo dalla disoccupazione, per inscenare dimostrazioni di sorta.

«L'ordine, in ogni paese, è affidato dalle squadre d'azione del Fascio.

balbo.»

Edmondo Rossoni ha spedito quest'ordine:

CAMERA SINDACALE DEL LAVORO

DI FERRARA E PROVINCIA

N. 1284 DI PROT

Al segretario del Sindacato di....

Ferrara, 27 aprile 1922

«Se in breve tempo il Governo non concederà al Ferrarese i lavori pubblici che dovranno alleviare la disoccupazione, i Sindacati ed i Fasci scenderanno a Ferrara per una dimostrazione di forza, e non si muoveranno da Ferrara se non a lavori concessi.

«A questo scopo ti abboccherai con il segretario del Fascio locale, che ti consegnerà la presente, prendendo con lui i necessari accordi, perché il tuo sindacato partecipi numeroso a questa manifestazione di solidarietà verso i disoccupati.

«La compattezza ci darà la vittoria.

 Il Segretario Generale

EDMONDO ROSSONI».

La circolare è stata diramata ieri notte con sei automobili che hanno percorso le sei principali strade della provincia. È giunta a tutte le destinazioni. Sono sotto pressione, ma tranquillo. Ho la certezza di preparare una manifestazione che farà epoca nella storia del Fascismo italiano. Tra i capi fascisti vi è l'aspettazione di qualche evento grandioso. Sembra essere alla vigilia di una rivoluzione.

Italo Balbo