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venerdì 24 novembre 2017

Storia

16/12/2016 09:48

Ecco il calendario dell'Arma per il 2017

I Carabinieri e i loro simboli: uno spicchio di storia d'Italia

Ecco il calendario dell'Arma per il 2017

L'Alamaro, la Giberna, la Lucerna, il Basco, il 112: per raccontare l'Onore e la Fedeltà

Sarà che chi scrive è figlia di un Carabiniere, però bisogna dirlo: che bello, il nuovo Calendario Storico dell'Arma! Nel 2017 che sta per arrivare i Carabinieri ci raccontano i loro simboli, "rappresentazioni estetiche dell'essenza", come scrive il Generale di Corpo d'Armata Tullio Del Sette, che "colgono in profondità e meglio il cuore delle cose". Due secoli di storia , a cominciare dai Carabinieri reali dell'anno del Signore milleottocentoquattordici. 

Una lunga storia che comincia con un argomento: la "carabina". Vale la pena leggere insieme almeno qualche riga: "Il 16 giugno 1814, circa un mese prima delle Regie Patenti istitutive del Corpo dei Carabinieri Reali, era già stato deciso e preordinato ogni dettaglio del futuro organismo, assecondando l'urgenza che Vittorio Emanuele I aveva imposto a tutta l'attività di Governo dal suo arrivo a Torino. Era stato formulato un 'Prospetto di Istruzione Provvisoria per il Corpo dei Carabinieri Reali', alla base di ogni successiva regolamentazione. Era già stato deciso, quindi, il nome, derivato dall'arma che avrebbero avuto in dotazione gli uomini da arruolare: la carabina". 

A questo momento della storia dell'Arma è dedicato il mese di gennaio, mentre a febbraio si parla dello stile vittoriano e dei Corazzieri, a seguire abbiamo l'Art Nouveau, con lo speciale sulla daga, "l'arma bianca caratteristica dell'Arma dei Carabinieri sin dalla sua fondazione" e della quale si trova un primo riferimento nella "'Determinazione sovrana' del 9 agosto 1814, in cui si parla di una 'sciabola corta' per i militari a piedi, essendo prevista una 'sciabola lunga' per quelli a cavallo". Seguono i dettagli dell'arma, e altre informazioni in merito. Arriviamo così al mese di aprile, in cui si parla degli "alamari" in uso dalle origini: siamo nel 1903, c'è stato il passaggio da un secolo all'altro e ogni pagina che si sfoglia produce la netta sensazione di un piccolo viaggio nel tempo e nella storia. Maggio è invece il mese del Futurismo, ed ecco la "giberna" e la "bandoliera". A questo proposito prendiamo in prestito poche righe: "Non esiste altro componente dell'uniforme che possa vantare un impiego ininterrotto, addirittura bisecolare; tanto il giovane Allievo Carabiniere, quanto l'anziano Appuntato e il Brigadiere la indossano allo stesso modo e con lo stesso orgoglio dei loro lontani precursori, consapevoli della responsabilità che deriva loro, sul piano dell'immagine, dal recare sulla propria spalla, quotidianamente, un simbolo di gloriosa tradizione".

Eccoci a giugno, il "simbolo" di cui si parla è la "fascia scarlatta", in uso dal 1832, definita "inconfondibile elemento d'identità formale per i Carabinieri". Parliamo della "banda scarlatta alla cucitura esterna dei pantaloni, unica per i militari a piedi, doppia per quelli a cavallo". Prima del 23 febbraio 1832, i pantaloni erano indicati con il termine "calze", di colore turchino in inverno e giallo chiaro in estate, senza banda, con due bottoncini per parte in fondo della stessa stoffa. Luglio è dedicato all'Art Déco, e con essa al "Pennacchio". In origine, spiega il Calendario, era previsto in color turchino di piuma liscia, alto tre decimetri. Dal 25 giugno 1883 prese i colori rosso e turchino, per gli Ufficiali previsto "in penne lunghe", "e ricadenti in foggia di salice piangente", per Sottufficiali e Carabinieri "in penne corte" e l'uso era prescritto solo per la "gran montura". Significativo anche il richiamo alla simbologia dei colori: "il rosso indica l'amore ardente, l'audacia, il coraggio e, in ambito militare, il sacrificio; il turchino, e quindi il blu, simboleggi ala fedeltà, il valore, la giustizia, l'amore di Patria". Ecco agosto: si parla di "razionalismo" e il simbolo scelto per questo mese è il "mantello", di uso antichissimo; con il mese di settembre arriva l'Optical Art, il simbolo di cui si parla è la "Lucerna", il cappello a due "corni" dell'Uniforme Storica e della Grande Uniforme Speciale da Carabiniere. A ottobre si parla del "Basco", di storia recente : venne infatti adottato nel 1953. Il Pronto Intervento, con la gazzella stilizzata - sinonimo di agilità e prontezza - è il tema a cui è dedicato il mese di novembre. Infine dicembre: l'Arma e le sue componenti e il presente tecnologico sono gli argomenti del mese. Per chiudere, una lista di valori, che merita di essere riportata perché essi per primi costituiscono i simboli dell'essere Carabiniere: "Fede, Fedeltà, Tradizione, Serenità, Coesione, Efficienza, Impegno, Competenza, Rispetto, Integrità, Onore, Etica". E una riflessione, che da "figlia di Carabiniere" mi giunge da lontano, dalla voce di un padre Carabiniere che ha sempre detto ai suoi figli: "Quando si diventa Carabiniere, lo si rimane per tutta la vita. Non esistono ex Carabinieri, esistono semmai Carabinieri in congedo". 

Emma Moriconi

Commenti 

4

21/12/2016 10:30

Postato da Antero

Nei Secoli Fedele !

3

18/12/2016 08:35

Postato da

Salve, Le conviene scrivere direttamente all'Arma dei Carabinieri per ogni informazione di questo tipo! Grazie per l'attenzione!

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Il Calendario dellÀrma

18/12/2016 02:47

Postato da forzaroma

Quanto costera´il Calendario dell`Arma se viene richiesto qui in Santos Brasile presso la Libreria sitain Piazza Indipendenza? Saremmo interessati a làcquisto. Grazie pb