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lunedì 24 luglio 2017

Anniversari

22/10/2016 08:21

L'eterno fuoco dei Ragazzi di El Alamein

Il senso profondo del commemorare è trasmettere ogni giorno la forza degli Esempi

L'eterno fuoco dei Ragazzi di El Alamein

Secondo la ragione, che si basa sulle lucide e forse a volte un po' fredde regole della razionalità, la vibrazione percepita da coloro che si trovavano all'interno del Sacrario di El Alamein il 23 ottobre 2014 non è stata altro che l'eco di un Presente gridato a pieni polmoni. C'è però un'altra possibilità, dettata dal cuore e dall'idem sentire: quel suono lontano, che ha attraversato anima e corpo, è stato la risposta che i Caduti che riposano in quella Torre Bianca che svetta nel deserto egiziano hanno dato a chi è andato a rendere loro omaggio.

Una risposta forte, che risuona nettamente ogni volta che il pensiero corre alla storia di quella distesa di sabbia e a coloro che vi hanno sacrificato la vita. Una risposta difficilissima da raccontare in modo da farla capire anche a coloro che, spiritualmente appesantiti dalla frenesia della quotidianità, non riescono ad andare oltre il contingente.

Per loro, che spesso considerano le commemorazioni come orpelli di un passato da lasciare chiuso in qualche cassetto polveroso, il significato profondo del ricordo risulta estremamente complicato da capire. Senza contare che c'è addirittura qualcuno che – sono i casi peggiori – considera il fare memoria come tempo perso, che magari potrebbe essere meglio impiegato in attività più “produttive”.

A questa categoria di persone il consiglio migliore da dare è di uscire dalla spirale della superficialità. E iniziare un viaggio nella Storia. Quella fatta di pagine che colpiscono, che insegnano, che sono di spunto e stimolo per riflessioni e considerazioni che fanno crescere. Anche a distanza di anni. In questo senso valgono come Esempio – perché di questo si tratta - quelle sanguinose e gloriose dei giorni delle battaglie di El Alamein, combattute “tra sabbie non più deserte” da Italiani che hanno dimostrato al mondo cosa significano Onore, Coraggio, senso del dovere e amore di Patria.

Lungo il sentiero che porta alla Torre del Sacrario, non a caso chiamato Via Eroica, sono stati posti i cippi commemorativi delle divisioni che hanno preso parte ai noti avvenimenti dell'ottobre 1942. Chi vuole approfondirne la conoscenza ha a disposizione numerosi testi, molti dei quali dettagliatamente curati. E anche pellicole cinematografiche, che consentono con immediatezza di percepire le atmosfere vissute al fronte. Confermate tra l'altro dai ricordi degli ormai pochi sopravvissuti ancora in vita.

Per quanto però ci si dedichi con attenzione alla lettura e allo studio, preparandosi con passione, andare ad El Alamein, camminare tra quelle sabbie, chinare la testa per entrare nel Sacrario e trovarsi di fronte all'immensità di un luogo che sintetizza l'essenza del sacro è qualcosa che lascia senza fiato. E forse è proprio questo il senso del commemorare: tirare fuori quel respiro annodato nella gola e trasformarlo, ogni istante di ogni giorno, in impegno per tramandare la forza che il ricordare gli Esempi infonde. 

Cristina Di Giorgi

Commenti 

4

El Alamein

24/10/2016 11:15

Postato da massimoxmeridio

Non e' stata una sconfitta perche lì ha vinto il coraggio e l'onore

3

24/10/2016 11:14

Postato da Antero

ONORE ai Nostri Eroici Caduti !

2

24/10/2016 11:14

Postato da Antero

ONORE ai Nostri Eroici Caduti !