Monza
27/03/2015 11:46
Una voce nel silenzio. E’ quella dei cristiani oggi perseguitati nel mondo (sono circa centocinquanta milioni). Una voce alla quale Bran.Co Onlus e Lealtà Azione hanno intenzione di dare ascolto, non solo nell’ambito personale ma anche, per quanto possibile, a livello nazionale e generale.
“Nei Paesi in cui si è vissuto il fenomeno delle cosiddette ‘primavere arabe’, che hanno dato vita a regimi sedicenti democratici, applauditi e promossi dai governi occidentali, si è avuto non un incremento della libertà ma un acuirsi delle tensioni inter-religiose. Che hanno provocato – si legge nella pagina facebook che illustra l’iniziativa - un intensificarsi delle persecuzioni nei confronti delle comunità cristiane. E per quanto fenomeni persecutori siano stati ricorrenti nell’arco dei secoli ed abbiano caratterizzato sin dagli albori la storia della Chiesa”, quanto accade oggi è troppo spesso ignorato dai governi, taciuto dai media e a volte poco noto anche agli stessi credenti. “Consacrati ad una trascendenza e fedeli ad una tradizione religiosa che ha segnato la storia e la civiltà europea, i cristiani, che oggi resistono, spesso fino al martirio ai tentativi di sopraffarli proprio per la loro fede, sono un esempio raro nelle società ‘moderne’ e le storie che li riguardano meritano di essere conosciute e omaggiate da chi sa cosa significa combattere per le proprie idee”.
“Il primo passo di questo nostro nuovo progetto di sensibilizzazione ed approfondimento – spiega Stefano Pavesi (Lealtà Azione) – è la conferenza che si terrà oggi alle 21 nella nostra sede di Monza, in via Dante 3. Il titolo dell’incontro è ‘Alle radici del terrore. L’attacco alle comunità cristiane nella strategia del nuovo radicalismo islamico’. Un argomento di cui parleremo con Maurizio Blondet, scrittore e collaboratore di diverse testate giornalistiche, che verrà introdotto da Valerio Zinetti. A questa serata – conclude Pavesi – ne seguiranno altre. E non solo: abbiamo infatti in mente diverse attività, che non mancheremo di portare avanti con impegno, per dare voce a tutte quelle Comunità che oggi sono perseguitate per la loro fede cristiana”.
Cristina Di Giorgi
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