Cerca nel sito:

martedì 19 giugno 2018

Dall'Italia

12/03/2018 15:38

Insulti e minacce agli alunni: arrestate tre maestre a Pomezia

Ancora violenza in una scuola dell'infanzia

Insulti e minacce agli alunni: arrestate tre maestre a Pomezia
Sono accusate di aver sottoposto alcuni bambini, di età compresa tra i 3 ed i 5 anni, a vessazioni, umiliazioni e strattonamenti

 

Minacciavano e spaventavano gli alunni che frequentavano quell’istituto. L’ennesimo caso di violenza a scuola è stato scoperto a Pomezia, alle porte di Roma, dove i carabinieri della Compagnia locale, su richiesta del Gip del Tribunale di Velletri, hanno posto gli arresti domiciliari tre maestre. 
Sono accusate di aver sottoposto alcuni bambini, di età compresa tra i 3 ed i 5 anni, a reiterati atti di violenza fisica, morale e psicologica, umiliandoli, con vessazioni e insulti di vario genere, di fronte all’intera classe.
A far partire le indagini a febbraio sono state le denuncie presentate da quattro giovani mamme che avevano notato comportamenti strani e violenti dei figli, i quali avevano manifestato loro il rifiuto di andare in quella scuola dell'infanzia comunale di Pomezia.
Di lì sono partiti gli accertamenti dei Carabinieri della stazione di Pomezia con l’ausilio di attività tecniche di intercettazione ambientale e telecamere installate all'interno del plesso scolastico.
Sono quindi emerse le diverse condotte vessatorie nei confronti dei bambini più vivaci, che venivano ripresi e strattonati con forza dalle maestre e subivano insulti quali "il brutto", "il cattivo".
Le intercettazioni hanno svelato inoltre che le maestre minacciavano i bambini dicendo loro che i genitori non li avrebbero più ripresi per portarli a casa e li avrebbero lasciati a scuola. 
Altri bimbi risultano dalle immagini essere stati strattonati per le braccia e per il grembiule e uno di loro tirato per i capelli. Altri ancora venivano costretti a mettersi in ginocchio in un angolo della classe o a sedersi su una sedia, isolandoli dal gruppo.
I bambini vessati sarebbero almeno 5, anche se i comportamenti avrebbero provocato stati di ansia, di rabbia e di paura anche nei piccoli alunni non direttamente coinvolti nei maltrattamenti.
Le tre maestre, tra i 46 e i 61 anni e che insegnavano da molto tempo,  sono state sottoposte a procedimento penale per il reato di maltrattamenti in considerazione dei metodi educativi utilizzati, non solo inadeguati, ma decisamente lesivi della sfera psico-fisica dei piccoli alunni. Le arrestate sono state poste agli arresti domiciliari e saranno nei prossimi giorni interrogate dal Gip.
Minacciavano e spaventavano gli alunni che frequentavano quell’istituto. L’ennesimo caso di violenza a scuola è stato scoperto a Pomezia, alle porte di Roma, dove i carabinieri della Compagnia locale, su richiesta del Gip del Tribunale di Velletri, hanno posto agli arresti domiciliari tre maestre. Sono accusate di aver sottoposto alcuni bambini, di età compresa tra i 3 ed i 5 anni, a reiterati atti di violenza fisica, morale e psicologica, umiliandoli, con vessazioni e insulti di vario genere, di fronte all’intera classe.

 

A far partire le indagini a febbraio sono state le denuncie presentate da quattro mamme che avevano notato comportamenti strani e violenti dei figli, i quali avevano manifestato loro il rifiuto di andare in quella scuola dell'infanzia comunale di Pomezia.

Di lì sono partiti gli accertamenti dei Carabinieri della stazione di Pomezia con l’ausilio di attività tecniche di intercettazione ambientale e telecamere installate all'interno del plesso scolastico.

Sono quindi emerse le condotte vessatorie nei confronti dei bambini più vivaci, che venivano ripresi e strattonati con forza dalle maestre e subivano insulti quali "il brutto", "il cattivo". Le insegnanti inoltre minacciavano i bambini dicendo loro che i genitori non li avrebbero più ripresi per portarli a casa e li avrebbero lasciati a scuola. 

Altri bimbi risultano dalle immagini essere stati strattonati per le braccia e per il grembiule e uno di loro tirato per i capelli. Altri ancora venivano costretti a mettersi in ginocchio in un angolo della classe o a sedersi su una sedia, isolandoli dal gruppo. I bambini vessati sarebbero almeno 5, anche se i comportamenti avrebbero provocato stati di ansia, di rabbia e di paura anche nei piccoli alunni non direttamente coinvolti nei maltrattamenti.

Le tre maestre, tra i 46 e i 61 anni e che insegnavano da molto tempo,  sono state sottoposte a procedimento penale per il reato di maltrattamenti in considerazione dei metodi educativi utilizzati, non solo inadeguati, ma decisamente lesivi della sfera psico-fisica dei piccoli alunni. Le arrestate sono state poste agli arresti domiciliari e saranno nei prossimi giorni interrogate dal Gip.