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lunedì 25 settembre 2017

Roba di viaggi

15/07/2017 13:55

Dai ghiacciai alle grotte: un tuffo al fresco

'Svizzera Turismo’ propone una serie di esperienze per animi attivi che promettono refrigerio e un tocco di freschezza anche nelle giornate più calde

Dai ghiacciai alle grotte: un tuffo al fresco

Il ghiacciaio del Morteratsch

Tra le iniziative gite tra i rifugi, camminate tra le cascate, vette da scalare ed escursioni in kayak

Anche in questa estate il caldo torrido è arrivato, temperature che tolgono le forze e rendono le giornate un vero inferno. La migliore soluzione è quella di fuggire in montagna. Meta ideale la Svizzera capace di offrire un mix irresistibile di attrattività. 
A lanciare alcune idee  è ‘Svizzera Turismo’ che propone una serie di esperienze per animi attivi che promettono refrigerio e un tocco di freschezza anche nelle giornate più calde.
Gita tra i rifugi di Andermatt –  Ben 15 accoglienti rifugi si trovano nella regione di vacanza di Andermatt, dove è possibile preparare escursioni di uno o più giorni in modo individuale. 
Per gli appassionati delle camminare in tutta tranquillità c’è anche la sfida a premi, Peakhunter: non si tratta di raggiungere le cime delle montagne, ma piuttosto di gustare i piatti delle capanne alpine. Più rifugi si visitano, più interessanti si fanno i premi in palio.
La scalata del Bishorn – Per tutti gli amanti della montagna conquistare una cima da  4000 metri è un sogno. Una esperienza bella e semplice quella proposta per raggiungere la vetta del Bishorn, a 4153 m sl.m. Una  escursione di due giorni, in compagnia delle guide alpine della Mammut Alpine School di Zinal: il primo giorno si procede in rapida salita fino al moderno rifugio Tracuit e il secondo giorno è la volta della vetta del Bishorn, da cui si ammira una vista indimenticabile.
Trekking sul ghiacciaio del Morteratsch – Per gli amanti del trekking imperdibile la traversata, accompagnati da una guida alpina, tra  i due ghiacciai del Pers e del Morteratsch, che si spingono dalle cime glaciali e innevate del Piz Palü e del Piz Bernina in direzione di Pontresina. L'escursione parte dalla stazione montana dell’impianto di risalita della Diavolezza, a 2973 m s.l.m. Attraverso i campi ghiacciati, la punta rocciosa dell’“isola perduta” (Isla Persa) e l'ampio braccio del ghiacciaio del Morteratsch si raggiungono le morene laterali e il rifugio Boval. 
In esplorazione al Wildmannlisloch – Gli amanti delle camminate  non possono perdersi il leggendario Wildenmannlisloch (in dialetto Wildmannlisloch), caverna lunga 150 metri, accessibile senza alcun pericolo, avvolta da un’infinità di leggende.
Si comincia con il dondolio della particolarissima funivia da Starkenbach a Strichboden oppure si può percorrere a piedi i primi 700 metri di dislivello. Poi, tra dolci salite e discese, il percorso conduce in due ore attraverso il sentiero d’alta montagna del Toggenburg fino all’Alp Sellamatt, sempre al di sotto della vetta del Churfirsten, passando davanti al misterioso Wildenmannlisloch.
Per gli escursionisti esperti suggerita anche la vetta del Selun, l’ultima della catena Churfirsten.
Un’esperienza speciale sul Rothorn di Parpan – Camminare tra le montagne grigionesi e dormire sotto il cielo stellato, a quota 2700.  Per iniziare la giornata una camminata fino al Rothorn di Parpan, in compagnia della guida Andreas Niedermann. Dopo un aperitivo di benvenuto ci s’installa nell’alpe Totälpli, dove più tardi si prepara la cena in comune sul fuoco. Di notte il telescopio fa sembrare le montagne molto vicine. La meritata colazione “Sunrise” viene servita nel ristorante panoramico Rothorngipfel.
Alla cascata Sprutz – Camminare dietro a una cascata è un’esperienza davvero speciale. La guida Anne-Marie di Mürren conduce i propri ospiti tra placidi prati e boschi della vigorosa natura di questa località fino alla cascata Sprutz, che rende onore al proprio nome, raccontando tanti avvincenti aneddoti della regione.
Escursione sul torrente “Trutg dil Flem” – Ponti unici e spettacolari gole sono lo scenario del  sentiero di Flims lungo il fiume noto come ‘Trutg dil Flem’ in romancio. Nei suoi sette chilometri il torrente si snoda dalla sorgente del fiume, nella zona superiore di Segnesboden, fino a Flims. I partecipanti ammirano da vicino le straordinarie gole: i ponti (ben sette) dell’ingegnere grigionese Jürg Conzett suscitano grandi emozioni, dato che ognuno di questi rappresenta una piccola opera d’arte. 
Sport acquatici a Interlaken – La regione di Interlaken offre divertimento ed emozioni grazie alla variegata offerta nell’ambito degli sport acquatici: dall’escursione in kayak sullo specchio liscio del lago di Brienz al solcare le onde di un impetuoso ruscello di montagna. Fanno parte dell’offerta: Stand Up Paddle, Kayak, Canoa, Canyoning, River rafting, Noleggio barche, Wakesurf, Sci nautico, Wakeboard e Pedalò.
Canyoning in Ticino –   Grazie ai fiumi impetuosi e alle gole imponenti, il Ticino è considerato una zona eccezionale per vivere delle avventure all’insegna del canyoning. Basta un po’ di coraggio e una muta in neoprene, che copra dalla testa ai piedi, per lanciarsi in tutta sicurezza in un’avventura con una guida di “Safety Adventures”. 
Al lago di Morat tra bici e golf - Un giro in bici attorno lago di Morat contornato da 18 postazioni di swingolf, con  le palline pronte per essere imbucate. L’escursione sulle due ruote segue principalmente dei percorsi segnalati di SvizzeraMobile. Per alcune scorciatoie e i tratti del percorso ci si può servire anche del battello o del trasporto pubblico. 
Percorso dell’Aare – Seguire il corso del fiume Aare e del canale di Nidau-Büren in bici con una pausa per riprendere il fiato a Büren, una cittadina storica da vedere. Il tour in bicicletta  inizia a Bienne.
Anche in questa estate il caldo torrido è arrivato, temperature che tolgono le forze e rendono le giornate un vero inferno. La migliore soluzione è quella di fuggire in montagna. Meta ideale la Svizzera capace di offrire un mix irresistibile di attrattività. 

A lanciare alcune idee  è ‘Svizzera Turismo’ che propone una serie di esperienze per animi attivi che promettono refrigerio e un tocco di freschezza anche nelle giornate più calde.

Gita tra i rifugi di Andermatt –  Ben 15 accoglienti rifugi si trovano nella regione di vacanza di Andermatt, dove è possibile preparare escursioni di uno o più giorni in modo individuale. Per gli appassionati delle camminare in tutta tranquillità c’è anche la sfida a premi, Peakhunter: non si tratta di raggiungere le cime delle montagne, ma piuttosto di gustare i piatti delle capanne alpine. Più rifugi si visitano, più interessanti si fanno i premi in palio.

La scalata del Bishorn – Per tutti gli amanti della montagna conquistare una cima da  4000 metri è un sogno. Una esperienza bella e semplice quella proposta per raggiungere la vetta del Bishorn, a 4153 m sl.m. Una  escursione di due giorni, in compagnia delle guide alpine della Mammut Alpine School di Zinal: il primo giorno si procede in rapida salita fino al moderno rifugio Tracuit e il secondo giorno è la volta della vetta del Bishorn, da cui si ammira una vista indimenticabile.

Trekking sul ghiacciaio del Morteratsch – Per gli amanti del trekking imperdibile la traversata, accompagnati da una guida alpina, tra  i due ghiacciai del Pers e del Morteratsch, che si spingono dalle cime glaciali e innevate del Piz Palü e del Piz Bernina in direzione di Pontresina. L'escursione parte dalla stazione montana dell’impianto di risalita della Diavolezza, a 2973 m s.l.m. Attraverso i campi ghiacciati, la punta rocciosa dell’“isola perduta” (Isla Persa) e l'ampio braccio del ghiacciaio del Morteratsch si raggiungono le morene laterali e il rifugio Boval. 

In esplorazione al Wildmannlisloch – Gli amanti delle camminate  non possono perdersi il leggendario Wildenmannlisloch (in dialetto Wildmannlisloch), caverna lunga 150 metri, accessibile senza alcun pericolo, avvolta da un’infinità di leggende.Si comincia con il dondolio della particolarissima funivia da Starkenbach a Strichboden oppure si può percorrere a piedi i primi 700 metri di dislivello. Poi, tra dolci salite e discese, il percorso conduce in due ore attraverso il sentiero d’alta montagna del Toggenburg fino all’Alp Sellamatt, sempre al di sotto della vetta del Churfirsten, passando davanti al misterioso Wildenmannlisloch.Per gli escursionisti esperti suggerita anche la vetta del Selun, l’ultima della catena Churfirsten.

Un’esperienza speciale sul Rothorn di Parpan – Camminare tra le montagne grigionesi e dormire sotto il cielo stellato, a quota 2700.  Per iniziare la giornata una camminata fino al Rothorn di Parpan, in compagnia della guida Andreas Niedermann. Dopo un aperitivo di benvenuto ci s’installa nell’alpe Totälpli, dove più tardi si prepara la cena in comune sul fuoco. Di notte il telescopio fa sembrare le montagne molto vicine. La meritata colazione “Sunrise” viene servita nel ristorante panoramico Rothorngipfel.

Alla cascata Sprutz – Camminare dietro a una cascata è un’esperienza davvero speciale. La guida Anne-Marie di Mürren conduce i propri ospiti tra placidi prati e boschi della vigorosa natura di questa località fino alla cascata Sprutz, che rende onore al proprio nome, raccontando tanti avvincenti aneddoti della regione.

Escursione sul torrente “Trutg dil Flem” – Ponti unici e spettacolari gole sono lo scenario del  sentiero di Flims lungo il fiume noto come ‘Trutg dil Flem’ in romancio. Nei suoi sette chilometri il torrente si snoda dalla sorgente del fiume, nella zona superiore di Segnesboden, fino a Flims. I partecipanti ammirano da vicino le straordinarie gole: i ponti (ben sette) dell’ingegnere grigionese Jürg Conzett suscitano grandi emozioni, dato che ognuno di questi rappresenta una piccola opera d’arte. 

Sport acquatici a Interlaken – La regione di Interlaken offre divertimento ed emozioni grazie alla variegata offerta nell’ambito degli sport acquatici: dall’escursione in kayak sullo specchio liscio del lago di Brienz al solcare le onde di un impetuoso ruscello di montagna. Fanno parte dell’offerta: Stand Up Paddle, Kayak, Canoa, Canyoning, River rafting, Noleggio barche, Wakesurf, Sci nautico, Wakeboard e Pedalò.

Canyoning in Ticino –   Grazie ai fiumi impetuosi e alle gole imponenti, il Ticino è considerato una zona eccezionale per vivere delle avventure all’insegna del canyoning. Basta un po’ di coraggio e una muta in neoprene, che copra dalla testa ai piedi, per lanciarsi in tutta sicurezza in un’avventura con una guida di “Safety Adventures”. 

Al lago di Morat tra bici e golf - Un giro in bici attorno lago di Morat contornato da 18 postazioni di swingolf, con  le palline pronte per essere imbucate. L’escursione sulle due ruote segue principalmente dei percorsi segnalati di SvizzeraMobile. Per alcune scorciatoie e i tratti del percorso ci si può servire anche del battello o del trasporto pubblico. 

Percorso dell’Aare – Seguire il corso del fiume Aare e del canale di Nidau-Büren in bici con una pausa per riprendere il fiato a Büren, una cittadina storica da vedere. Il tour in bicicletta  inizia a Bienne.

Barbara Fruch